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Articolo n° 10164 del 29 aprile 2007 delle ore 14:07

Le compagnie teatrali Unitre in scena a Borgio Verezzi

Borgio Verezzi. Nuovamente in scena a Borgio Verezzi il Festival delle compagnie teatrali Unitre, giunto quest’anno alla quinta edizione. Dagli albori del 2003, che videro la partecipazione di cinque sedi della Liguria, il crescendo è stato rapido, con il coinvolgimento non solo delle numerose sedi del Piemonte e della Lombardia, ma anche di Emilia, Toscana, Umbria, Lazio e Puglia. L’attuale edizione vede esordire i gruppi teatrali piemontesi di Carmagnola e None, quello lombardo di Cesano Maderno e due sedi Unitre più lontane: Ostia Antica (con il pirandelliano “Così è se vi pare”) e Grosseto. Una menzione merita Maglie, in provincia di Lecce, che si propone con due compagnie: una di prosa e una di operetta costituita da dieci giovani cantanti lirici. Promosso e organizzato dalla sede Unitre di Borgio Verezzi con il patrocinio nazionale, e con il sostegno della locale amministrazione comunale, quest’anno il Festival si presenta al pubblico con un cartellone di venti spettacoli di genere assai diverso. Ai classici (Plauto, Boccaccio, Goldoni) si alterneranno infatti, talvolta rivisitati, testi di autori del novecento (Pirandello, Feydeau, Courteline, Giacosa, Adami) ed elaborazioni di teatro sperimentale. Il “fil rouge” che lega le rappresentazioni di questa rassegna teatrale è costituito dall’appartenenza all’Unitre di attrici ed attori, così come di registi e scenografi. I registi, spesso docenti o coordinatori dei corsi di teatro e non raramente autori dei testi, prestano la loro opera gratuitamente pur essendo talvolta professionisti o comunque esperti di teatro. Gli attori sono quasi tutti dilettanti, in maggioranza appartenenti alla terza età, seriamente impegnati nell’apprendere un gioco che spesso li coinvolge profondamente. E’ così che nonne, qualche nonno,  madri e padri accettano con entusiasmo e spirito di abnegazione di mettersi in gioco presentandosi ai loro nipoti e figli con un volto nuovo, riuscendo a stupirli interpretando magari quel personaggio che avrebbero voluto essere ma non hanno potuto o non hanno avuto il coraggio di diventare. Recitano, cantano e, talvolta, ballano con grande senso dell’umorismo. Degna sede del Festival delle compagnie teatrali Unitre è il teatro Vittorio Gassman, inaugurato nel 2001 e dotato di tutte le attrezzature tecniche e sceniche, atto ad accogliere compagnie di professionisti a livello nazionale. Quest’anno la manifestazione si pregia di una lodevole iniziativa solidale a favore del villaggio della gioventù “Namavera Malawi”. Sarà infatti possibile effettuare una donazione a favore dei bambini disagiati accolti in questo villaggio africano che verranno destinati all’acquisto di generi di prima necessità. Appuntamento fino al venti maggio a Borgio Verezzi, per questa godibilissima rassegna gratuita in grado di offrire uno spettacolo di assoluto livello e di indiscutibile interesse.


» Monica Sanna

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