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Articolo n° 10168 del 30 Aprile 2007 delle ore 08:00

Padre e figlio morti in un incidente aereo

[image:2947:r:s=1:t=Il recupero dei resti dell’ultraleggero]Scalea. Padre e figlio morti precipitando con il loro aereo durante una manifestazione di volo acrobatico. E’ accaduto ieri in tarda mattinata nel corso dell’Air Show che si stava svolgendo a Scalea, nel Cosentino. A perdere la vita nella tragedia sono stati Vittorio De Stasio, 32 anni, capitano dei carabinieri, comandante del nucleo elicotteristi di Villanova d’Albenga, ed il padre Maurizio, 64 anni, ingegnere, proprietario del velivolo. L’aereo ultraleggero sul quale avrebbero dovuto svolgere un’esibizione acrobatica è precipitato pochi minuti dopo il decollo. Partito da Pontecagnano, in provincia di Salerno, l’aeroplano è giunto in tarda mattinata a Scalea per partecipare alla manifestazione “Air Show”, raduno di ultraleggeri e velivoli civili, militari e da diporto in programma all’Aviosuperfice della località cosentina. La manifestazione voleva essere un’occasione di festa per tutti gli amanti del volo, ma è stata funestata in maniera improvvisa dal terribile incidente. Maurizio De Stasio ed il figlio Vittorio avevano appena chiesto ed ottenuto l’autorizzazione per effettuare una manovra acrobatica, quando intorno alle 12,30, probabilmente a causa di un’avaria al motore o per un cedimento strutturale, l’aereo è andato in stallo ed avvitandosi si è schiantato a terra, lasciando senza scampo i due piloti. Al fatto hanno assistito decine di persone, giunte da ogni parte d’Italia, che stavano partecipando al raduno. Padre e figlio erano esperti di volo ed in passato avevano già partecipato ad altre manifestazioni del settore. [image:2951:r:s=1:t=Il capitano Vittorio De Stasio]Subito dopo l’incidente, a Scalea è giunto il comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, il colonnello Aloisio Mariggiò, che ha avviato l’attività investigativa, mentre i vigili del fuoco hanno recuperato i resti del velivolo sui quali saranno compiuti i necessari accertamenti. Per ora le ipotesi al vaglio degli investigatori sono quelle del guasto al motore o in alternativa del cedimento strutturale. Secondo quanto si è appreso, l’ultraleggero, un Lancair 320, era un mezzo autocostruito e revisionato recentemente. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta sull’accaduto ed ha inviato sul posto un proprio investigatore. Il sostituto procuratore della Repubblica di Paola, Francesco Greco, ha disposto il sequestro dei resti dell’aereo precipitato e dell’area dove si è verificato l’incidente. Nato a Caserta il 25 maggio 1973, Vittorio De Stasio aveva ereditato fin da giovanissimo la passione per l’aeronautica proprio dal padre e nel maggio del 2006 era stato nominato comandante del nucleo elicotteristi dei carabinieri di stanza all’aeroporto “Clemente Panero” di Villanova d’Albenga. I funerali del capitano De Stasio e del padre Maurizio si svolgeranno questo pomeriggio alle 18 nel Duomo di Caserta. Sgomento e lutto anche nell’Albenganese tra gli amici ed i colleghi dell’elicotterista, che lascia la madre Silvana Gramegna e due sorelle, Diana ed Erica, non ancora trentenni.

[image:2948:c:s=1:t=I resti dell’aereo precipitato]

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[image:2949:c:s=1:t=L’Aviosuperficie di Scalea]


» Felix Lammardo

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