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Articolo n° 10191 del 30 Aprile 2007 delle ore 16:12

Savona, controlli a tappeto sui contrassegni per disabili

[thumb:282:r]Savona. Controlli serrati sui contrassegni di sosta per disabili a Savona. Li ha disposti il comandante della polizia municipale Igor Aloi predisponendo servizi specifici in tutte le zone cittadine. I risultati della prima fase di indagine rivelano che su 912 titolari, 28 sono risultati deceduti, e nessuno lo aveva comunicato ai vigili urbani. Due lungodegenti hanno invece restituito il tagliando al comando della polizia municipale. Sempre frequente del resto il fenomeno dell’occupazione indebita dei posteggi riservati ai disabili, mentre i vigili tengono alta l’attenzione anche nei confronti di chi falsifica i contrassegni. Dieci giorni fa un automobilista diciannovenne di Cogoleto, sorpreso mentre stava lasciando la sua Mini Cooper in un posteggio per gli handicappati in centro, è stato denunciato a piede libero per falsificazione di atto pubblico: il giovane esponeva sulla vettura un contrassegno per l’utilizzo dei posti auto riservati agli invalidi che aveva riprodotto con un semplice scanner dal documento originale di sua nonna.


» Felix Lammardo

6 commenti a “Savona, controlli a tappeto sui contrassegni per disabili”
kl@ ha detto..
il 30 Aprile 2007 alle 16:18

Dieci giorni fa un automobilista DICIANNOVENNE di Cogoleto, sorpreso mentre stava lasciando la sua MINI COOPER in un posteggio per gli handicappati in centro, è stato denunciato a piede libero per falsificazione di atto pubblico…
La soluzione dell’enigma sta nelle parole scritte in maiuscolo :-)
il solito ragazzino figlio di papà con la macchina da 20000 € che si crede il padrone del mondo… godo come un pazzo che si sia preso una denuncia!

Unbe ha detto..
il 30 Aprile 2007 alle 17:49

non se ne può più di tutti questi parcheggi riservati a falsi invalidi, sarebbe meglio ridurli a chi ne ha effettivamente bisogno perchè ce ne sono troppi e sono spesso vuoti o occupati da persone che non ne avrebbero diritto. Dove abito io ce ne sono praticamente uno ogni tre parcheggi e non ho mai visto nessun portatore di handicap scendere dalle vetture che li occupano… vorrei sapere con che criteri vengono rilasciati i permessi..

cobra ha detto..
il 30 Aprile 2007 alle 18:18

E’ veramente un grosso e serio problema che coloro preposti a risolverlo devono profondere tutte le energie per porvi fine.
Gia’ che ci siamo monitorare continuamente la citta’ anche per i parcheggi riservati al carico e scarico, ai molti contrassegni di R.C. auto scaduti, in vie cambiate per autodromi, mezzi pubblici fatiscenti e quasi cronicamente in ritardo, autisti privati e pubblici che comunicano con cellulari.
Certo il panorama in questo contesto appare molto squallido ma pensandoci bene la soluzione potrebbe essere piu’ che facile.l

crissirissi ha detto..
il 3 Maggio 2007 alle 23:33

Prendo atto dell’argomento, e sono certa che non si deve ledere il diritto degli invalidi. Credo comunque che a volte chi è preposto al controllo potrebbe anche valutare la gravità del “reato” che è assurdo nella denuncia penale per aver escposto un permesso scannerizzato, quando invece di tutelare anche coloro che escono a far la spesa vengono derubati e la P.Municipale, la maggior parte delle volte si gira e fa finta di niente oppure riferito agli zingari, tranquillamente dicono non possiamo fare nulla. E’ sicuramente meno pericoloso multare il figlio di papà e godere per la denuncia penale che multare uno zingaro o qualsiasi altro prepotente o clandestino delinquente che li manda a quel paese e che magari li minaccia…perchè è questo che fanno. Non parliamo invece di quando passa un motorino con due ragazzi senza casco…continuano tranquillamente a masticare cewingum ed a telefonare…questa è la realtà: ma forse il famoso fischietto se lo sono ingoiato? E’ più semplice fermare uno …fermo che affaticarsi e rischiare di beccarsi un cazzotto da qualcuno che non ha niente da perdere. La legge dovrebbe essere fatta rispettare non solo ai figli di papà…..

Bruno Pirastu ha detto..
il 4 Maggio 2007 alle 00:13

Madre di 90 anni , mezza cieca da un occhio , cammina barcollando avendo bisogno di appoggio. Andato all’ASL per farmi rilasciare un permesso da usare quando la porto alle visite di controllo e non posso lasciarla sola in mezzo alla strada ed io a cercare un parcheggio. Il medico , senza nemmeno sedersi e farci sedere, la guarda e le dice Signora lei non è mica cieca ! Non ha diritto al tagliando ! Figlio disabile motorio grave, fisso su carrozzina, la ex non da quando lui è con me non solo non mi dà il pulmino attrezzato comprato con le agevolazioni e usando l’assegno di invalidità ma nemmeno il tagliando del parcheggio previlegiato. I Vigili Urbani una volta , l’unica , prima ed ultima , che ho parcheggiato con il mio pulmino , comprato con l’anticipo del TFR, in quelle zone e con lui a bordo mi hanno multato !! Gravità amministrativa oltre che Penale ? Magari !! In altre città hanno cambiato il tagliando mettendone uno che non è possibile scanerizzare , basta una striscia olografica come quella dell’EURO e la validità è un anno e non vitalizia. Ben vengano i controlli e le reprimende se usati in modo fraudolento , copiarli poi … Di certo è che esiste un TAM TAM tra le polizie locali perchè ho notato che anche a Milano come a Savona adesso i vigili controllano la scadenza dei tagliandi delle assicurazioni. Certo che si vedono girare auto con fari rotti, piene di ruggine e che non hann ocerto passato il collaudo ma quelle non le fermano e pensare che il ravvicinamento dei collaudi era stato deciso proprio per togliere di mezzo auto non idonee e quindi anche potenzialmente pericolose.

Mario ha detto..
il 4 Maggio 2007 alle 09:01

Spesso, chi ha parenti invalidi, si fa rilasciare il tagliando legalmente, solo che poi lo usa
anche quando in macchina non ha il l’invalido, e usa il mezzo per i propri affari.
Penso che l’utilizzo del tagliando debba essere anche limitato SOLO a quando l’invalido e’ trasportato sul mezzo, e naturalmente nei parcheggi sotto casa DELL’invalido.
Mario

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