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Articolo n° 10227 del 02 maggio 2007 delle ore 10:19

Loano, “Note in Libertà“: Giorgio Conte in concerto

[thumb:2966:r:t=Giorgio Conte]Loano. Giorgio Conte (fratello del più noto Paolo Conte) sarà protagonista della rassegna musicale loanese “Note in Libertà” con un concerto che si terrà venerdì 4 maggio a Palazzo Doria, con inizio alle ore 21:00. Giorgio Conte presenterà “A tu per tu con Giorgio Conte”, una serata di pura poesia che ripropone alcuni classici del suo repertorio. Cantautore raffinato, Giorgio Conte prenderà per mano il pubblico e lo accompagnerà in storie che sicuramente ognuno ha già vissuto ma che solo lui riesce a raccontare. Conte ha una grande capacità di coinvolgimento, grazie alla poesia dei testi e al suo umorismo delicato capace di raggiungere un universo sonoro che sa condensare sapientemente influenze popolari e swing, echi di “rive gauche” e canzone d’autore. Le sue canzoni non raccontano esclusivamente il suo vissuto, ma storie che probabilmente in molti hanno vissuto, situazioni reali, vicende minori, spesso caratterizzate da un finale a sorpresa condito di fantasia. Giorgio Conte, piemontese di nascita, nato ad Asti 23 aprile 1941, ha condiviso con il fratello Paolo sia gli studi in diritto che la passione per il jazz, la musica popolare e la canzone francese, trasmessa loro dai genitori. Il loro sodalizio artistico è passato attraverso i primi gruppi musicali, che hanno visto Giorgio alla batteria e Paolo al vibrafono, fino ai contatti con il clan di Celentano e la stesura a quattro mani di brani celebri come “Una giornata al mare”, “La topolino amaranto”. Più tardi le loro strade si sono separate, ma Giorgio ha continuato a firmare canzoni di successo interpretate da Rosanna Fratello “Non sono Maddalena”, Fausto Leali e Wilson Pickett “Deborah”, come pure da Mina, Milva, Ornella Vanoni, Francesco Baccini. Accanto al lavoro nello studio legale, si è dedicato al teatro (tournée con Bruno Gambarotta) e ha collaborato a diversi programmi radiofonici (“Quelli che la radio…” su Radio Due Rai con Giorgio Comaschi). Poi, nel 1993, la svolta: dopo la partecipazione al Premio Tenco in ottobre, Giorgio Conte ha abbandonato lo studio legale per dedicarsi ai concerti. La sua carriera lo ha portato all’estero, dove negli ultimi anni si è esibito più di 300 volte in Austria, Svizzera, Germania, Francia, Belgio, Olanda, Spagna e Canada con un notevole riscontro di pubblico e di critica. In questi paesi ha pubblicato due album. E’ il pubblico straniero che per primo ha scoperto la sua sottile vena ironica, la delicatezza dei suoi temi musicali e la critica europea lo ha paragonato ai grandi chansonniers francesi, come George Brassens. E’ del 1997 il CD, “La vita fosse”, che lo ha portato con successo in tournée per l’Europa ed il Canada. In Italia la Polygram ha pubblicato il disco “Concerto”, ed in seguito, nell’aprile 1999, “Eccomi qua”. Hanno così inizio i concerti in Italia. Nel 2001 è poi Chicco Santini che fa di tutto affinché “L’ambasciatore dei sogni” entri nel mercato discografico italiano e nel 2003, questa volta prodotto da “Storie di note”, tocca ad “Il contestorie”; quest’ultimo CD è uscito insieme ad un libro – edito da “Gallo et Calzati” – nel quale Giorgio ha raccolto brevi scritti da lui tenuti per anni in un cassetto, ai quali ha finalmente voluto regalare la notorietà.
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» Federico De Rossi

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