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Articolo n° 10255 del 02 Maggio 2007 delle ore 18:55

Raddoppio ferrovia: tra una settimana il tavolo tecnico

[thumb:2079:r]Ponente. Si riunirà tra una settimana il tavolo tecnico convocato dalla Regione Liguria per definire tutte le questioni inerenti lo smaltimento dello smarino derivante dai lavori per la realizzazione della tratta ferroviaria San Lorenzo al Mare – Andora. La convocazione annunciata nel corso della riunione di quest’oggi è stata voluta dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Merlo tra tutti i soggetti interessati alla vicenda del raddoppio della Ferrovia del ponente ligure, per far fronte ai ritardi e al momentaneo blocco dei lavori. “Parallelamente alla convocazione del tavolo tecnico – ha spiegato l’assessore regionale, Luigi Merlo – per trovare soluzioni al reperimento e alla messa in opera delle discariche, cercheremo di capire come si evolve il contenzioso tra Italferr Rfi e l’appaltatore Ferrovial, ma a prescindere da questo, l’obiettivo è comunque quello di proseguire i lavori e concludere un’opera fondamentale per la Liguria e la sua economia”. Per favorire una soluzione della vicenda l’assessore regionale alle Infrastrutture ha chiesto il coinvolgimento dei vertici di Italferr Rfi e di Ferrovial. Al momento comunque la società appaltatrice ha garantito il pagamento per i prossimi tre mesi di tutti i 140 lavoratori. Dalla riunione di oggi a cui hanno preso parte le Istituzioni, attraverso la Regione, il Comune di S. Bartolomeo al Mare e la Provincia di Imperia, Italferr Rfi, la società appaltatrice, Ferrovial, le parti sociali e i proprietari delle discariche a cui far confluire il materiale di risulta, non sono emersi particolari problemi tecnici per il conferimento dello smarino derivante dallo scavo delle gallerie. A questo proposito infatti vi sarebbe la disponibilità della discarica di Rio Chiappa, nel comune di San Bartolomeo al Mare, che era stata autorizzata per il contenimento di 500.000 metri cubi di terra e per la quale verrebbe richiesta l’autorizzazione per allocare 1 milione di metri cubi. In attesa dell’autorizzazione da parte dell’ufficio VIA della Regione, Ferrovial si è impegnata a proseguire con lavori in superficie. Resta però aperto il problema del contenzioso economico che si aggira intorno ai 50 milioni di euro di mancato introito per Ferrovial, a causa di questioni inerenti ritardi, su un appalto del valore di 320 milioni di euro e per lavori eseguiti che riguardano il 40% della totalità delle opere. “L’obiettivo – ha concluso l’assessore Merlo – è quello di trovare una soluzione che garantisca il committente, Italferr Rfi e l’appaltatore, ma ancora di più che consenta di portare a termine i lavori a vantaggio della Liguria e dei 140 lavoratori impiegati nell’opera”. Iniziata nel 2005 il raddoppio della tratta ferroviaria San Lorenzo al Mare – Andora dovrebbe concludersi, per il primo tratto fino alla stazione di Andora, nel 2010. Fino ad ora i lavori hanno riguardato la galleria più grande, quella di Finale.


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