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Articolo n° 10292 del 04 Maggio 2007 delle ore 11:23

Savona, sondaggio sul poliziotto di quartiere: ecco i dati

[thumb:267:r]Savona. Il poliziotto di quartiere aumenta la percezione di sicurezza dei cittadini savonesi. E’ questo uno dei dati più significativi emersi da un sondaggio fatto dalla Questura su un campione di 400 cittadini fra febbraio e marzo scorso. Dal questionario, composto di quattro domande, emerge inoltre che, benché infonda tranquillità, il poliziotto di quartiere non ha portato una significativa diminuzione dei reati. Nel complesso Savona risulta una città sicura anche se gli abitanti sono preoccupati da carenze urbanistiche e fenomeni di accattonaggio o nomadismo. Il 55 per cento dei savonesi si sente sicuro,i molto sicuri sono il 10,31 per cento, gli abbastanza sicuri sono il 45,4, quelli che si sentono poco o per nulla protetti sono il 42,5 per cento. Tra le paure maggiori dei savonesi, al primo posto con il 27 per cento ci sono il degrado, soprattutto delle zone periferiche, poi la presenza degli stranieri (16,4), i cosidetti reati predatori, furti, scippi, rapine (12,0), gli atti di vandalismo (8,5), la droga (7,1). Sulla percezione dei reati, il 41,1 per cento è convinto che l’andamento negli ultimi quattro anni sia stato costante, per il 36, 2 per cento è in calo. I dati divergono da quartiere a quartiere. Nella zona del centro savonese al primo posto c’è la preoccupazione per la presenza degli stranieri con il 27,4 per cento, poi le carenze di carattere urbanistico con il 23,5, e per gli atti vandalici (10,7). Nel centro storico, il timore dei raid teppisti è al 14,7 per cento, i furti al 13,7. Preoccupazione viene espressa per il problema degli extracomunitari clandestini: la loro presenza provoca disagio al 19,6 per cento. Infine, le zone di Santa Rita e delle Fornaci dove gli abitanti sono preoccupati soprattutto dai ladri: il 12,8 per cento ha paura dei furti, per il 32 per cento la questione del degrado urbano e solo il 9,3 teme per la presenza degli stranieri. “Questi dati – afferma il vicario del Questore Roberto Di Guida – dimostrano come Savona sia una città vivibile e percepita come abbastanza sicura, ma le attività di prevenzione e controllo del territorio proseguono”.


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