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Articolo n° 10386 del 06 Maggio 2007 delle ore 18:30

Il Laigueglia vola in Promozione, il Millesimo si salva

[thumb:3020:r]Albenga. Lo spareggio per il primo posto giocato all’Annibale Riva di Albenga ha premiato il Laigueglia che ha battuto nettamente la Carcarese (3 – 0 il risultato) e festeggia così la sua prima storica ascesa in Promozione. La compagine del presidente Torregrossa è andata in rete nel primo tempo all’8° con Vanzini e al 40° con Leone per poi chiudere definitivamente i conti al 45° del secondo tempo con Torsoli. La Carcarese ha chiuso in 9 uomini per le espulsioni di Baccino al 70° e Botta all’87°.

[image:3020:c:s=1:t=La festa a fine partita]

[image:3019:c:s=1:t=Vanzini festeggia dopo il gol]
Domenica 13 maggio al Faraggiana di Albisola, alle 20:30, si giocherà la semifinale del torneo per il titolo regionale di Prima Categoria fra Little Club e Laigueglia.
La Carcarese esordirà nei playoff contro il Ligorna. Questo il tabellone dei playoff:
Ligorna – Carcarese
Albisole – Praese
Ortonovo – Vecchia Chiavari
Campese – Magra Azzurri
Gioisce anche il Millesimo che, vincendo per 3 Р1 sul Taggia 2000, si ̬ meritato la permanenza in Prima Categoria. Il Taggia 2000 retrocede in Seconda Categoria insieme ad Alassio Auxilium e San Filippo Neri.


» Christian Galfrè

56 commenti a “Il Laigueglia vola in Promozione, il Millesimo si salva”
vespa giallonera ha detto..
il 29 Maggio 2007 alle 17:18

Perchè Saponara ha la grana ed il Cisano è da sempre società solida e sana. Sempre meglio che le solite meteore del calcio alassino…………

Sportivo ha detto..
il 29 Maggio 2007 alle 18:52

Io se fossi in voi tirerei in ballo la giunta comunale non per scegliere se farsi adottare da laigueglia o da cisano, ma per ANDARE AVANTI COL NOME ALASSIO E FARE LE COSE OGNUNO A CASA SUA E FATTE BENE.
Alassio come un povero straccione si vende al miglior offerente, ma dai non scherziamo.
Un garage ad Alassio costa come una fabbrica a Cuneo.. e sti soldi dove vanno?
Nessuno ha un euro da buttare nel calcio?
Ma dai… è vergognoso.

Polisportiva Baia del Sole ha detto..
il 30 Maggio 2007 alle 16:27

Caro Sportivo, dici bene che bisogna tirare in ballo la giunta, ma, ad 8 giorni dalla consegna al protocollo del comune della lettera pubblicata in questo blog, l’assessore allo sport non ha nemmeno fatto una telefonata.
Fortunatamente vanno avanti i colloqui con altri esponenti della giunta che, pur occupandosi di altro, sono piu’ sensibili ed inclini ad ascoltare le forze che operano sul territorio di alassio.

Sportivo ha detto..
il 30 Maggio 2007 alle 19:17

Questo è il grosso problema di Alassio, la città vip.. è forse troppo ricca per uno sport “plebeo” come il calcio. L’assessore allo sport sarà interessato a qualche sport come il waterpolo o la vela o il concorso a chi ha il rolex più grosso.
Altro che unire le forze tra cittadine, voi pochi dirigenti dovreste fare sentire di più la voce prima delle elezioni, allora si che troverete porte, orecchie e occhi spalancati.
Ora si pensa solo a costruire, ristrutturare, vendere e affittare.
L’unica cosa alla quale si interesseranno sarà costruire lo stadio nuovo, un “gioiellino”..
e ci uscirà anche qualche “gioiellino” per le care mogli degli amministratori…
La liguria, il savonese e ancor di più l’albenganese maglia nera del calcio italiano.

giovanni ha detto..
il 31 Maggio 2007 alle 09:22

devo dissentire dagli attacchi all’assessore allo Sport Rag. Calò. Da quando si occupa lui del settore sport si sono realizzate infrastrutture sportive di alto livello (vedi campi di loreto e il nuovo ferrando). Credo che l’assessore debba occuparsi di politica non di presidenti che vorrebero giocare con i soldi pubblici. Gli alassini dall’Assessore Calò e dalla Giunta non si aspettano investimenti in giocatori ma opere pubbliche, turismo ecc. Se il noto avvocato-presidente esponente di Forza Italia cerca visibilità usi il suo partito finanziato dagli iscritti non può usare i soldi pubblici per farsi la campagna elettorale e creare un giochino che interessa solamente allo 0,1% degli alassini.
Se avete ambizioni sportive per squadre di livello cercatevi gli sponsor autofinanziatevi ma non pensate che sia un comune a finanziare queste operazioni “finto sportive” e molto politiche.
P.S. la lettera del presidente è un mix di demagogia dove cerca di emulare le gesta del mitico Mel. Avvocato lasci perdere non può gareggiare con il nostro sindaco e con l’ottimo assessore Calò, si accontenti del fumo e delle vuote parole che vende da 20 anni il suo maestro il Rag. “scalda sedie” ex sindaco, ex commissario, ex di tutto, ad Alassio si governa e si pensa ad altro……

Sportivo ha detto..
il 31 Maggio 2007 alle 11:15

Giovanni concordo con te: i comuni non devono essere visti come “finanziatori” per le attività sportive e si devono preoccupare particolarmente di infrastrutture. (Loreto a parte non è che Alassio possa vantarsi molto attualmente).
Inoltre non si può costruire uno stadio senza una squadra che ci giochi dentro.
Non conosco i dirigenti coinvolti in queste fusioni e in queste iniziative, tantomeno l’assessore in questione.
Ma devo dire che tutte le varie amministrazioni si sono sempre e solo occupate di “lavori”. Vedi Albenga, che poi sembrava uno stadio coi fiocchi invece è un mega blocco di cemento inguardabile.
Direi che l’ottimo sarebbe: le forze economiche della città finanziano e si impegnano in prima persona nelle squadre e nello sport, la politica pensi a dare il meglio come strutture e come campi. Invece in Italia funziona così: se la politica chiama, l’imprenditoria risponde.
I nostri imprenditori che tanto lo idolatrano, facciano come berlusconi col milan, si prendano cura della squadra della loro città. Calcio, Basket o quel che vogliono.

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