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Articolo n° 10384 del 06 Maggio 2007 delle ore 14:18

Raccolta differenziata day, Zunino: “Liguria in ritardo”

[thumb:3013:r]Savona. Savonesi mobilitati con il Consorzio Nazionale Imballaggi CONAI per l’unica tappa ligure della giornata nazionale della raccolta differenziata, che ha coinvolto 20 città italiane. Una Piazza Sisto davvero gremita, in concomitanza con la manifestazione “Cresci in Bike”, per un’iniziativa che punta a sensibilizzare la popolazione sull’importanza della raccolta differenziata e del riciclo degli imballaggi. Nonostante le 53.454 tonnellate di imballaggi raccolti nel 2006 e un incremento dell’11,2% rispetto al 2005, la Liguria è ancora indietro nei numeri in rapporto ad altre regioni italiane: “Savona è una tappa importante perchè presto verrà approvato dalla Regione e dalla Provincia il piano provinciale dei rifiuti – ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente Franco Zunino -. Un piano che punta molto sulla raccolta differenziata, una direzione giusta e corretta, quando parliamo di recupero di energia bisogna pensare che ciò avviene con il riciclo e il riutilizzo del materiale post-consumo. Primo obiettivo è la riduzione della produzione di rifiuti a partire dagli imballaggi e secondo una politica forte nell’incentivare la raccolta differenziata, riciclare e riutilizzare tutti i materiali post-consumo. Questo – ha concluso l’assessore Zunino – per allinearci ai livelli e ai dati delle regioni del Nord Italia e del Nord Europa”. Ma la giornata savonese sulla raccolta differenziata ha voluto rappresentare anche il primo punto di partenza per il piano sui rifiuti predisposto dal Comune di Savona che partirà a fine estate: “Lo slogan un gesto quotidiano che fa bene all’ambiente noi lo facciamo nostro – ha evidenziato l’assessore all’ambiente del Comune di Savona Jorg Costantino -, dopo l’estate partiremo con l’applicazione graduale del piano provinciale dei rifiuti che prevede un porta a porta spinto, inizieremo con due quartieri e riguarderà una popolazione di 11 mila residenti, 4 mila famiglie circa, un piano che pone al centro la raccolta differenziata assieme al riciclo e riutilizzo dei rifiuti; raccolta differenziata e riciclo imballaggi per una politica di risparmio energetico è un obiettivo chiaro del programma amministrivo della Giunta e della maggioranza consiliare”.
[image:3012:r:s=1:t=l’assessore regionale all’ambiente Franco Zunino e l’assessore all’ambiente del Comune di Savona Jorg Costantino ]


» Federico De Rossi

3 commenti a “Raccolta differenziata day, Zunino: “Liguria in ritardo””
Enea ha detto..
il 7 Maggio 2007 alle 13:59

Visto che i due esponemti di rifondazione comunista ci ricordano che è importante rispettare l’ambiente ed il territorio in cui si vive, perchè non dimostrano coerenza con la questione della cementificazione e Jorg Costantino non si dimette da assessore? E rifondazione non esce dalla maggiranza in consiglio comunale? Zunino non si oppone allo scempio del cemento con tutte le sue forze e preferisce glissare? Si predica bene e si razzola male, questione di coerenza… Che rifondazione non ha!

Bruno Pirastu ha detto..
il 7 Maggio 2007 alle 14:33

Era ora ! Ma .. sono stati predisposti , dove ? , come ? , quando ? gli impianti per il riciclaggio ? Recupero Energia ? Si pensa ad un Termovalorizzatore a Biomasse ? Quella in Val Bormida ? Si pensa ad interventi anche negli esercizi commerciali ? Se parte a Settembre , siamo a Maggio , non sarebbe il caso di dare un anticipo del come si farà ? Ovviamente di una riduzione della Tassa sui rifiuti nemmeno a parlarne.

cobra ha detto..
il 7 Maggio 2007 alle 17:23

Ci risiamo; non vi è alcun dubbio sull’utilita’ per TUTTI di attuare la raccolta differenziata ma, poichè potrebbero anche essere in POCHI a trarne guadagno perchè non INCENTIVARE la raccolta differenziata con uno SGRAVIO FISCALE sulla TARSU? Ho ragione di ritenere che questo tipo di incentivo potrebbe dare buoni risultati.
Per dare il BUON ESEMPIO, nonchè per comodita’ gli amministratori potrebbero far posizionare i previsti contenitori, insieme ai cassonetti di rito, fuori e/o nelle vicinanze dei portoni delle loro abitazioni, oltre quanto gia’ affermato, potrebbero accertarsi del loro tempestivo svuotamento.
Sara’ un caso ma, un veloce giro per la citta’, potrebbe mettere in luce che in troppi casi questi strumenti di pulizia sono posizionati e tolgono parcheggi ai cittadiniper i quali la falce ed il martello sono solo attrezzi da lavoro.

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