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Articolo n° 10436 del 08 Maggio 2007 delle ore 07:50

Decessi fetali, Neirotti: “Non esistono responsabilità del Santa Corona”

[thumb:3048:r:t=Flavio Neirotti]Pietra Ligure. Il direttore generale dell’ospedale Santa Corona, Flavio Neirotti, minimizza la notizia delle quattro morti premature che sono state scoperte nel nosocomio pietrese tra aprile e maggio, tutte riguardanti mamme della zona albenganese. “La notizia di un’inchiesta interna assolutamente non corrisponde al vero” ha detto Neirotti, che si è affrettato a tutelare l’immagine dell’azienda ospedaliera: “Non esistono responsabilità dell’ospedale, da parte nostra abbiamo dimostrato la sensibilità di capirne di più. I genitori si sono però opposti all’autopsia e quindi ci fermiamo”. Fonti mediche interne al nosocomio pietrese e testimonianze hanno confermato i quattro casi di feti deceduti prima del parto nell’arco di sole tre settimane: due le morti propriamente intrauterine, due gli aborti naturali. A perdere i loro bambini sono state tre madri residenti nella zona compresa tra Campochiesa e Leca d’Albenga e una giovane immigrata domiciliata ad Ortovero. Tutte donne in buona salute che, fino alla dolorosa scoperta avvenuta durante normali controlli, avevano presentato gestazioni di tipo regolare. I primi due decessi sono avvenuti prima della venticinquesima settimana di gravidanza e i sanitari hanno disposto l’autopsia obbligatoria. Negli ultimi due casi, avvenuti il 24 aprile e il primo maggio, le gravidanze sono arrivate rispettivamente alla trentaduesima e alla trentunesima settimana e le famiglie si sono opposte all’esame autoptico facoltativo. Considerata la bassa incidenza delle morti prenatali, vicina all’uno per cento del totale, e visto che il Santa Corona vede nascere circa settecento bambini all’anno, si dovrebbero registrare sette casi annui di decessi fetali per un comprensorio che va da Finale Ligure a Laigueglia. In meno di un mese, invece, i casi sono stati quattro, tutti riguardanti donne provenienti dalla stessa zona ingauna: una coincidenza più che sospetta per il ristretto giro di tempo e per la comune area geografica in cui si sono verificati.


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