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Articolo n° 10595 del 11 Maggio 2007 delle ore 14:36

Il sindaco di Alassio Marco Melgrati scrive a Roberto Socco, presidente SCA

Caro Roberto,

Stupisce questa Tua esternazione, soprattutto perché, come al solito, hai preferito affidare alla carta stampata quella che poteva essere una normale dialettica politica ed un confronto sul programma.
Voglio ricordarTi in prima battuta che se AN è rappresentata in Consiglio Comunale, lo deve non ai cittadini elettori che hanno fortemente penalizzato i candidati proposti dal Partito che Tu rappresenti ma da una operazione di fantasia politica fortemente voluta da me perché fossero rappresentati in Consiglio tutti i Partiti della Casa delle Libertà, anche quelli penalizzati dal voto degli elettori.
Ti rammento, inoltre, che negli accordi preelettorali da Te sottoscritti come segretario di AN era scritto a chiare lettere il fatto che se un partito della coalizione non avesse avuto rappresentanti eletti in Consiglio, non avrebbe avuto rappresentanti in Giunta.
Questa Tua pretesa di “Lesa Maestà” mi sembra eccessiva perché Ti è stato solo contestato di non informare tempestivamente l’Assessore di riferimento di eventuali problemi riguardanti l’acquedotto e la fognatura.
Credo sia giusto che tu, come Presidente Sca, possa ai “media”, fornire la tua versione, ma deve essere supportata sempre e comunque dal pensiero dell’Amministrazione, esplicitato dall’Assessore di riferimento.
Per quanto attiene al raggiungimento degli obiettivi del programma, Ti rammento che non è trascorso un anno dall’inizio di questa Amministrazione e che, sicuramente, nei prossimi 4 anni saranno portati a compimento tutti gli accordi previsti dal programma.
In particolare non condivido l’allarmismo per l’ordine pubblico. Ho appena fatto i complimenti nella riunione che si è tenuta mercoledì scorso alle Forze dell’Ordine per come presidiano puntualmente ed efficacemente la nostra città, tanto da renderla isola felice dove i turisti possono vivere nella più assoluta sicurezza e non sarà qualche atto di vandalismo episodico peraltro molto contenuto e subito represso a dover generare preoccupazione.
Non vorrei fosse questione di poltrone promesse a qualcuno, ma se è così vedremo di ovviare anche a questo per la Commissione Sicurezza.
Per quanto attiene al Difensore Civico, solo la contrazione dei trasferimenti Statali ci ha impedito per ora, nell’economia dei tagli imposti al bilancio per evitare aumento della tassazione comunale, di ottemperare a questa promessa elettorale.
Per quanto attiene al controllo di videosorveglianza, stiamo provvedendo alla gara informale per l’acquisizione di preventivi ed entro fine anno sicuramente anche Alassio sarà monitorata da telecamere con effetto “Orwell” .
Per il resto Ti invito come invito me stesso e i miei più stretti collaboratori, gli Assessori, i Presidenti di Società, i Consiglieri di Maggioranza ad una maggiore umiltà ed a lavorare sempre per il bene della collettività, come Tu peraltro hai fatto e credo continuerai a fare e questo Ti va riconosciuto.
Solo pochi sanno perché presenti, quante notti io, Tu, altri Assessori abbiamo passato per assistere gli operai della Sca e della ditta Caramello a cui va, ancora una volta, il mio plauso per la dedizione sulle rotture dell’acquedotto e fognatura, per cercare di contenere e risolvere nel più breve tempo possibile, problemi da questi derivanti.
Ma questo non deve essere onere e vanto ma tutto deve essere affrontato con spirito di servizio, perché nessun dottore ci ha ordinato di farlo, e se lo facciamo é perché crediamo di poter, con il nostro lavoro, spesso oscuro e criticato, portare miglioramenti alla collettività Alassina.
Ti invito quindi, e lo faccio pubblicamente, perché Tu pubblicamente hai esternato, a rivedere la tua posizione e a far rientrare questa “querelle” nella normale dialettica di una Maggioranza che è, è stata e sarà compatta nel portare a termine il Programma di Governo che ha ricevuto il consenso quasi “Bulgaro” del 70% dai nostri concittadini.
Questo deve essere un impegno a non sedersi sugli allori, ma a lavorare sempre più duramente nel rispetto dei reciproci ruoli.
Con la certezza di aver chiarito e concluso questo confronto,Ti saluto augurandoTi buon lavoro per il futuro.

Il Sindaco
(Arch. Marco Melgrati)


» Redazione

15 commenti a “Il sindaco di Alassio Marco Melgrati scrive a Roberto Socco, presidente SCA”
cobra ha detto..
il 11 Maggio 2007 alle 15:39

Bravo Sindaco, gli alleati devono essere sempre tali e nei comportamenti e nella dialettica, senza farsi fuorviare dall’effimera comodita’ di una poltrona.

ilrenudo ha detto..
il 11 Maggio 2007 alle 19:40

Bravo Melgrati!!!!
Certa gente,che mangia tutti giorni in un piatto che non si è guadagnato,non ha ritegno nè tanto meno buon gusto….
Con il risultato elettorale che ha avuto AN dovrebbe accendere un cero ogni volta che è chiamata ad esprimere un parere in sede politico-istituzionale ed invece …..
spero che questa “querelle”, come la chiami tu, sia servita,se non altro, a farti capire da chi sei circondato…
Tieni duro!!!

il Bagnino ha detto..
il 11 Maggio 2007 alle 22:45

Caro ilrenudo,

complimenti per l’affermazione “Certa gente,che mangia tutti giorni in un piatto che non si è guadagnato,non ha ritegno nè tanto meno buon gusto….” Giusto perchè non sono pochi, vero ?, gli interessati a questa espressione sdegnata.

Certo non può interessare il Presidente Socco, persona di qualità, contenuti e sostanza che proprio per queste motivazioni è inviso a molti: i soliti paria! Cortigiani di basso profilo, di ancor più bassi istinti e di tracotanti pretese.

AN non ha avuto esiti elettorali eclatanti a causa di persona inadatta al ruolo comunale ricoperto e soprattutto ad essere ricandidato: ma quando ci si
mettono le mogli nel mezzo, si è costretti a ripescare anche gli impescabili, se non altro per dover d’amicizia d’infanzia: altri direbbe si può non riaccogliere il figliol “prodigo” ?
L’unico peccato veniale che si può imputare al Presidente è di aver voluto ancora per una volta credere di poter contare su un senso di responsabilità d’altri che non c’era e che non c’è e che non potrà mai esserci: oggi questa sua ingenuità, perchè altro non è, costa ad AN il peso che non può darsi per via della realtà che la rappresenta localmente . Per una scelta guidata da tollerante umanità non si può certo oggi prendersela con il Presidente piuttosto che con l’infante.
Il Sindaco Melgrati ha una sola ma efficace arma al proprio fianco: la statura fisica, sicchè in mezzo a questo nugolo di melgratiani da cabaret, riesce a respirare ed a non perdere l’orientamento poichè, lassù, alla Sua Altezza, l’ossigeno è più puro.

Che più d’una commissione abbia come presidente auto determinato, qualcuno che non s’è mai dato l’obbligo di convocarla e riunirla è un’altra verità incontestabile: Alberto Manzi aveva un motto “non è mai troppo tardi” parlando della lotta all’analfabetismo, oggi potremmo dire che lo stesso vale per chi, queste benedette commissioni, le DEVE convocare, oppure già si sente futuro Sindaco perchè, se così fosse, sarebbe un brutto approccio ed una pesante ipoteca per il futuro.

La frase del Sindaco Melgrati nei confronti del Presidente Socco … “Per il resto Ti invito come invito me stesso e i miei più stretti collaboratori, gli Assessori, i Presidenti di Società, i Consiglieri di Maggioranza ad una maggiore umiltà ed a lavorare sempre per il bene della collettività, come Tu peraltro hai fatto e credo continuerai a fare e questo Ti va riconosciuto.”… è miglior attestato di stima e fiducia, rispetto ai soliti lacchè che si prodigano quotidianamente a consumare, salendo e scendendo, le scale del Palazzo del Comune.

AN, quale entità politica, non ha nulla di cui vergognarsi, anzi si può fregiare di essere
un insieme di persone che hanno il coraggio di esprimere le proprie opinioni frontalmente e platealmente, sempre nell’interesse della comunità, piuttosto che alle spalle come molti nelle fila di altre forze politiche sono usi fare e con una buona dose di dubbie velleità interessate a sgabelli, sedie e poltrone .

Roberto Socco ha detto..
il 11 Maggio 2007 alle 23:09

Caro Marco,
grazie della tua lettera, che ti rende comunque affine alla mia consuetudine di esternare quanto invece potrebbe essere risolto con diversa dialettica politica.
In realtà tu sai che quanto da me affermato era in risposta ad una riunione di maggioranza nella quale, ahimé, gli argomenti all’ordine del giorno non li ha portati il sottoscritto, ma qualche maldestro professionista della provocazione. Che credo abbia ben meritato gli epiteti pittoreschi che ho usato.
Ti ringrazio per le belle parole che hai usato nei confronti del mio impegno nel coadiuvarti nell’amministrare la nostra città, impegno che grazie al tuo deciso supporto vedrà la Cttà di Alassio finalmente dotata dell’indispensabile Depuratore delle acque reflue.
Ma la polemica non era certo nei tuoi riguardi e tu lo sai.
E’ fatto storico che AN non ha avuto rappresentanti eletti in prima istanza in Consiglio Comunale, ma è altrettanto vero che i voti li hanno portati tutti i venti partecipanti alla lista della CDL, compresi gli esclusi dalla rosa dei tredici eletti. Ed è proprio per la tua lungimiranza che, grazie alla rinuncia di un consigliere comunale, Marco Salvo, primo dei non eletti, è entrato con i suoi voti in Consiglio Comunale, e così come previsto è entrato in Giunta a rappresentare Alleanza Nazionale.
ll fatto di essere stati penalizzati da un voto spalmato su quattro candidati (tu ne sai le motivazioni…) non può esimerci dal chiedere al Partito di cui sei espressione quel rispetto e quella pari dignità certamente dovuta a chi ha comunque contribuito a quel consenso, da te definito “bulgaro”, che hanno manifestato i nostri concittadini.
Pur non condividendo alcune tue affermazioni sullo stato della sicurezza nella nostra città, prendo atto delle tue dichiarazioni di intenti, alle quali aderisco senza riserve a nome del mio Partito.
A volte serve fare “outing” per rinforzare vincoli allentati. Credo che, nel rispetto delle diverse posizioni, il risultato si sia raggiunto.
Con stima.
Roberto Socco
(Circolo Adelasia – Alleanza Nazionale)

Gian Maria Bugliolo ha detto..
il 12 Maggio 2007 alle 00:02

Soccu e Melgratti,
stai attenti che u’ le cin de nesci in Arasce, che ve fan litigà.
Miai che beline cume stu “cobra” e stu “renudo” (o belin che nomme! ma u’ le in gay?) ne apprufittan pe menave l’augello a tutti e dui.
Purtroppu u’ internet da spasiu a’ cavagne de belinui che l’utilissan pe sparlà de chi u’ ghe sta su e cuje!
Battetevene u’ belin, e ricurdaive che a’ cansun dije “… e semu ad Arasce, o belin che de bagasce, o belin che de bagasce…”

Gian Maria Bugliolo (nobiluomo esagerato)

Donna Assunta ha detto..
il 12 Maggio 2007 alle 15:18

Alleanza nazionale, che è rappresentata ufficialmente dal Circolo Adelasia di Alassio, è unita e solidale con il suo presidente Roberto Socco in questa querelle con FI.

Alcuni degli esponenti di FI devono imparare ad essere più democratici e ricordare gli accordi presi, non interferire con dispute inopportune sul diritto di parola e di espressione del Presidente di AN nell’ambito degli incontri di maggioranza o
mostrare gelosia se egli appare costantemente sui quotidiani sia cartacei che elettronici più letti della nostra regione e provincia.

Vi sono realtà in cui AN è particolarmente presente anche in maniera ponderosa eppure non vengo ostacolati i rappresentanti di FI, anzi viene dato loro spazio con democrazia ed educazione anche là dove questi spazi potrebbero essere minori:
tutta una questione di approccio alle relazioni politiche ma anche umane, dove il
confronto deve essere accettato e non sfuggito o svilito da atteggiamenti soubrettari dettati da astinenza da palcoscenico.
Alcuni dei rappresentanti di FI s’impegnino maggiormente per la causa comune e per
l’interesse della comunità; come conseguenza avranno maggiore visibilità nel mondo dei media, se la meriteranno: non si può certo aspirare ad andare in prima pagina se non si concretizzano attività e risultati consistenti che meritano la pubblicità.

Il circolo ufficiale di AN in ALassio, è bene ribadirlo, è solo l’Adelasia; gli altri sono spuri e come da disposizioni interne al partito dovranno essere sciolti, quanto prima.

Il presidente Socco ha fatto bene a stigmatizzare con il Sindaco Melgrati determinate lacune e ritardi, non certo addebitabili al Sindaco ma alla fiacca che coivolge determinati esponenti della maggioranza e della giunta.

Solidarietà da tutti noi al Sindaco Melgrati, un pò meno per certi “fannulloni” della politica !

Si vede con evidenze inconfutabili che la corsa al “dopo Melgrati” è già iniziata e che i giovani leoni graffiano, sfidano quà e là, ma mi pare abbiano gli artigli ancora non ben affilati o peggio un pò spuntati: succede, a volte, di uscire a caccia per conquistarsi una preda e di finire preda a propria volta di qualche onnivoro di maggiori dimensioni; speriamo che ciò non danneggi e distolga dal raggiungimento degli obiettivi prefissati per questo quinquennio essendo giunti quasi al compimento del suo primo anno.

Donna Assunta ha detto..
il 12 Maggio 2007 alle 20:28

Un chiarimento è doveroso in termini di definizione dei circoli come da Statuto di
Alleanza Nazionale.

Distinguo tra circoli:

L’ unita organica fondamentale di Alleanza Nazionale è il Circolo.
Il Circolo può essere territoriale o di ambiente. Sono Circoli territoriali quelli che operano su un territorio definito, quale il rione, la circoscrizione, il comune, o su un territorio più vasto la cui individuazione compete al Presidente Provinciale e deve essere ratificata dal Coordinatore Regionale.
Sono Circoli di ambiente quelli che – nel territorio di un Comune o di più Comuni
territorialmente limitrofi, purché ricadenti nell’ ambito della medesima Provincia – fanno riferimento come distintivo elemento di aggregazione a particolari ambiti sociali, professionali, culturali o economici.
Per chiarezza il Circolo Adelasia è un circolo territoriale mentre l’ Aliud è un circolo
d’ambiente.
Ulteriormente sancisce quanto segue:

Nei Comuni dove esistono più Circoli il Presidente Provinciale, su conforme parere dell’ Esecutivo Provinciale, nomina un Coordinatore Comunale, anche tra i Presidenti di Circolo, con compito di razionalizzare ed integrare l’attività dei singoli Circoli. Il Coordinatore di Collegio di cui all’ art. 46 può rivestire anche in più comuni del suo
territorio l’ incarico di Coordinatore Comunale.
Il Coordinatore Comunale riunisce quando lo ritiene opportuno – e di norma mensilmente – i Presidenti dei Circoli e tiene aggiornato l’ elenco generale degli iscritti nel Comune. Assieme ai Presidenti di Circolo è responsabile nei confronti dell’ Esecutivo Provinciale della presenza dei rappresentanti di lista in ciascuna
delle sezioni elettorali istituite nel suo territorio.
Riferisce al Presidente Provinciale in ordine alle iniziative comuni dei Circoli ed ai rapporti con le altre forze politiche.
In occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali, d’ intesa col Coordinatore di
Collegio, convoca i Presidenti dei Circoli e i relativi Direttivi di Circolo nel numero minimo previsto dall’ ultimo comma dell’ art. 14, per predisporre e proporre all’ Esecutivo Provinciale le liste e le candidature dei candidati.
Può chiedere di essere informato dai Presidenti di Circolo sulla situazione amministrativa dei Circoli stessi.

Il presidente Socco è appunto Coordinatore comunale.

Quindi le differenze ora sono più evidenti e soprattutto più chiare: sarà bene imparare a rispettarle per il futuro, senza accostamenti indebiti che ingenerano confusione e false informazioni tra gli iscritti.

giovanni ha detto..
il 12 Maggio 2007 alle 22:00

tutti sanno che a Palazzo governa veramente il tridente Calò,Invernizzi,Zavaroni e proprio il trio ha messo da tempo Socco nel mirino, con l’apporto della Famiglia Aicardi.
Ebbene oggi si è aperto un fronte per rimuovere Socco dalla SCA. L’accordo è siglato e lo rivelo in anteprima.
Il nuovo presidente sarà Zarrillo e direttore generale sarà Montaldo (fortemente voluto da Imperia e grande sponsor di Invernizzi) in cambio quest’ultimo costringerà Laigueglia all’aumento di capitale cosa che Socco non è stato in grado di fare.
Aspettate e vedrete.

L’evangelio secondo Paolo di Tarso ha detto..
il 13 Maggio 2007 alle 14:55

Magari potrebbe essere il contrario, qualcuno che alza troppo la cresta, che si è montato un pò la testa che è entrato nel mirino di Socco, appassionato di caccia grossa di lungo corso.

Gabriele Aicardi potrebbe finalmente dare corso alla convocazione della famosa commissione di cui si è preso il disturbo di fare il presidente; peccato che se non la convoca come potrà mai presiederla?

Dei giovani leoni una è loenessa e come tale ha artigli affilati, è competente, lavora sodo e ottiene risultati: credo sia più dalla parte di Socco che contro.

Socco incute rispetto a molti, sa vita morte e miracoli di tutti, quindi è difficile dargli delle bufale, o vendergli delle -sole- ; tra tutti è uno dei più competenti, ha chiari i valori della destra sociale, non fa il faccendiere a differenza di altri, che non fanno altro che presentare aziende in Comune.

Questi tapini della politica hanno così bassi istinti, paura della loro ombra, anche a ragione, visti i trascorsi e solo stimoli interessati, quindi consistenza pessima.

Laigueglia ha grossi problemi di gestione e si vedono: un comandante dei vigili che dopo una lunga onorata carriera si sta ritirando al meritato riposo mentre c’è un comandante dei vigili, apolide, in cerca di collocazione: forse che il destino di Laigueglia sia quello di diventare, negli ultimi tempi, refugium peccatorum, mentre un tempo era refugium pescatorum.

Quelli che hanno la rogna sembrano invidiosi di coloro che non l’hanno e così si affannano a cercare la rogna negli altri, forse per sentirsi meno soli? Un’autosospensione dignitosa sarebbe una buona azione decorosa anche se tardiva, NO Comandante.?. Vedi Sentenza della Corte dei Conti nr. 1252/2005 etc. etc.

Sorprende che l’Ingegner Garassino notoriamente persona di livello se lo rimorchi: solo zavorra.

Una volta si diceva:

Dignitas delinquentis peccatum auget.

(L’elevata posizione del reo aumenta la gravità del reato.)

Oggi avviene esattamente il contrario

Gian Maria Bugliolo ha detto..
il 13 Maggio 2007 alle 23:36

Oh’ Giovanni…!
Ma ti sei abelinau? U’ Zarillu sta sue cuje a tutti in Forsa Itaia, e quandu u l’ha assuntu so fiu in ta Gescu cumme dirigente u la faitu incassà anche u’ Scajola che u vo’ un di soi in ta Gescu! Che magra figura….
Secundu mi, a Soccu sun sette anni che i dije che u mandan via: se u le ancu lì u le perchè de balle u ghe na quattru! U Zarillu u’ le tantu se ghe n’ha mezza!!!
Muntaldu u’ se ne batte u belin de Invernissi che in Giunta u’ nu cunta ninte: miai che deleghe cu u’ l’ha! A’ ghe manca quella “alle varie ed eventuali”. Aiaiai!!!
Muntaldu u farà u scindicu de Laigueia e beline tra i pei nun ne vò e mancu prublemmi: Soccu u’ lè amigu fraternu de u senatù Bornacin e siccume tutti e dui i l’han gran stimma e rispettu de Melgratti e de Muntaldu (e viceversa), metteive u’ co’ in pace: “cane non mangia cane”. Fidaive.

Gian Maria Bugliolo (nobiluomo esagerato)

giovanni ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 09:02

Eloquente l’articolo sul Secolo XIX.
Vedrete l’assessore Calò riuscirà a spodestare Socco per il quale sta già suonando l’agonia.
Se non sarà Zarrillo presidente lo sarà Montaldo, al quale oggi come oggi interessa di più essere presidente, revisore dei conti o consigliere di amministrazione nelle società che non sindaco di Laigueglia dove sà bene non avere grandi possibilità data l’oggettiva situazione.

Ligure vero ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 11:13

Chi.. Michele il cantante ??

Vuoi vedere che il festival della canzone si è trasferito ad Alassio ?

Giovanni le ura de molai de dii belinate; O ti sei nesciu o abelinau .

Il Predicatore ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 15:14

In verità, in verità vi dico….. è più facile che un cammello passi per una cruna di un ago che Zarrillo o qulcunaltro diventi presidente della SCA a scapito di Socco….

In verità, in verità vi dico….. è più facile che qualcuno si trovi sotto la tutela di San Landolfi o a San Scolastico prima che qualcunaltro capisca in che pantano è finito….

In verità, in verità vi dico….. se così continua, senza che Melgrati fermi (per sempre!) certi suoi forzaitalioti, qualcuno rimpiangerà il buon Ass. Berrino, che in fondo si accontentava di oboli musicali…

In verità, in verità vi dico….. cortigiani e fancazzisti ad Alassio ce ne sono sempre stati… ma hanno sempre avuto il buon gusto di tacere… e di accontentarsi di poco.

Socco non scherza con certa gente, non ha mai scherzato. Forse è totalmente pazzo. Forse non è neanche un buon politico. Ma conosce tutto e tutti, e se ti punta sei finito… amen.

Il Predicatore

cobra ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 17:44

All’esagerato nobiluomo in lingua italiana sperando mi capisca.
Puo’ essere vero che questo mezzo è aperto a TANTI BELINONI, esclusi i presenti, si dice cosi’ vero?
Importante che questi NON OFFENDINO altrimenti si qualificano da soli.

Ligure vero ha detto..
il 14 Maggio 2007 alle 21:13

Allora Cobra, sei assente, vero ? e vai a scuola che è l’ora, studia l’itagliano smargiassu: si dice NON OFFENDANO, studia e studia poi ripresentati che vediamo se ti ammettiamo ..

Mi sa che qualcuno ora che il depuratore è in dirittura d’arrivo vuole espropriare Socco della SCA e magari prendersi il merito della realizzazione sulla linea del traguardo: bella gente, brava gente, stinchi di santo.

Socco è come l’ultimo dei mohicani, se ne porterà dietro un bel numero se sarà necessario.

Mi sembra che qualcuno già non dorma bene la notte e prenda ansiolitici e sonniferi, credete è la verità.

L’unico che può calmare la situazione è il Sindaco che ha buon senso; sa che ogni tanto il reato di lesa maestà ci sta pure, specie se chi l’ha commesso non ha le qualità per pemetterselo, mentre Socco ha l’integrità dalla sua e lui lo sa .

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