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Articolo n° 11014 del 23 maggio 2007 delle ore 08:53

Loano, torna la rassegna “Universo Musica” con “Pitture Sonore”

Loano. Il Chiostro della Chiesa di Sant’Agostino torna ad ospitare la rassegna Universo Musica promossa dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano. “Pitture Sonore – la musica descrittiva” è il titolo di questa nuova edizione che propone un programma che spazia tra gli autori più significativi del genere “musica a programma”, ovvero della musica capace di descrivere e narrare paesaggi, eventi naturali e momenti di vita. “Quando sei anni fa siamo partiti con questo progetto,” dice l’Assessore alla Cultura e al Turismo, Nicoletta Marconi,  “l’intento era quello di proporre un itinerario nella musica classica. Il viaggio è partito dalla musica del Seicento con i Gioielli Barocchi, ed ha poi proseguito sulla via del linguaggio musicale del Settecento con la rassegna Al cuore e alla mente – itinerari musicali nel secolo dei Lumi, per poi toccare la musica composta nel periodo tra la fine del Settecento e la prima metà dell’Ottocento (L’imperatore e la fanciulla – musica e sentimenti nella Vienna del primo Ottocento) e giungere poi a Le Ragioni del Cuore – dal Romanticismo al sentire romantico. L’unica divagazione sul percorso l’abbiamo fatta lo scorso anno con un programma dedicato alla musica sacra “Le ragioni dell’anima”. La rassegna musicale di quest’anno, infatti, torna alla musica classica ed ha per motivo conduttore  “la musica a programma” cioè quel tipo di musica strumentale non autosufficiente ma ispirata a motivi esterni, extramusicali.” Nei quattro concerti, che vedranno la presenza di prestigiose formazioni – l’Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Arad Romania, l’Orchestra da Camera dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “Conservatorio di Musica G. F. Ghedini” di Cuneo, l’Orchestra Ensemble “Gabriel Faurè” – e di un musicista di fama internazionale  quale Guillermo Fierens,  saranno eseguite alcune delle più belle pagine musicali di questo genere: da “La Moldava” di Smetana a “Le quattro stagioni” di Vivaldi, da “Pierino e il lupo” di Prokofiev a “Il carnevale degli animali” di Saint-Säens per concludere con i paesaggi spagnoli descritti dalle note di Gaspar Sanz, Fernando Sor, Joaquin Rodrigo, Joaquin Turina e Francisco Tarrega. A dare il via alla rassegna, venerdì 25 maggio, alle ore 17.00, nella Sala Consiliare di Palazzo Doria, sarà la conferenza del musicologo Flavio Menardi Noguera, che presenterà un’introduzione all’ascolto del programma delle quattro serate musicali. L’Orchestra Sinfonica della Filarmonica di Arad (Romania), diretta dal Maestro Franco Giocosa, inaugurerà il 31 maggio la stagione musicale con la serata  “Grandi paesaggi in musica”. Due le opere che l’orchestra rumena eseguirà “La Moldava” dal poema sinfonico “La mia Patria” di Bedrich Smetana e la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák.
“Immagini e ricordi nel fantastico musicale” è il titolo della seconda serata (16 giugno) che vedrà sul palco l’Orchestra da Camera  dell’Istituto Superiore di Studi Musicali – Conservatorio di Musica “Giorgio Federico Ghedini” di Cuneo, sotto la direzione del Maestro Vittorio Marchese. La formazione piemontese eseguirà uno dei brani più divertenti ed originali del tardo Ottocento “Il carnevale degli animali” di Saint-Säens e la fantasia musicale “Pierino e il lupo” che Prokofiev scrisse per rendere più accessibile la musica ai bambini. Opera per voce recitante e orchestra, il ruolo del narratore sarà affidato a Bruno Gambarotta, conduttore televisivo e radiofonico, autore e attore, che racconterà la storia dell’opera, giocando con le emozioni più autentiche e più profonde degli spettatori.
La rassegna proseguirà, il 22 giugno, con uno tra i più famosi concerti classici di tutti i tempi, “Le quattro stagioni”. Ad eseguire i quattro concerti grossi per violino di Antonio Vivaldi sarà l’Orchestra Ensemble Fauré, con il violino solista Damiano Cottalasso. I sonetti che introducono i singoli concerti saranno recitati da Juri Ferrini. “Pitture Sonore – la musica descrittiva” si chiuderà il 29 giugno con il concerto “Paesaggi spagnoli”, descrizione attraverso brani musicali dal 1700 al 1900, eseguiti da Guillermo Fierens, internazionalmente celebrato come uno dei principali chitarristi del mondo.
I concerti sono ad ingresso gratuito e prendono il via alle ore 21.30.


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