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Articolo n° 11033 del 23 Maggio 2007 delle ore 14:07

Mancata emissione degli scontrini: chiuse 12 aziende in Liguria, 7 solo a Savona

Regione. Il 96% dei contribuenti della Liguria sottoposti a verifica risulta non in regola con il pagamento delle imposte. Il dato è in linea con quello nazionale che si attesta intorno al 95%. Lo ha reso noto l’Agenzia delle Entrate comunicando i dati relativi alla lotta all’evasione fiscale in Liguria nel 2006 e nel primo quadrimestre del 2007. L’attività relativa allo scorso anno evidenzia un aumento rispetto al 2005 del 14% degli accertamenti sulle imposte dirette, IRAP e IVA. Cresce anche la definizione da parte dei contribuenti delle maggiori imposte accertate che arriva a toccare il 70%. Il dato evidenzia la tendenza sempre più diffusa da parte del contribuente raggiunto da atto di accertamento, a chiudere la questione con un accordo con il fisco, ovvero pagando immediatamente quanto dovuto evitando l’apertura di un contenzioso. Questo ha portato ad un aumento della riscossione per tale tipo di accertamenti di circa il 60%. Sono stati invece 197 nel 2006, i controlli fatti a soggetti con un valore di affari superiori ai 5 milioni di euro, 750 nei confronti delle società di capitali, 2579 per soggetti che hanno dichiarato un credito IVA. Nei primi 4 mesi del 2007 sono stati fatti 5.313 accertamenti per le imposte dirette, con un incremento del 42% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e 116 verifiche, per un aumento del 18%. La nuova normativa relativa all’emissione di scontrini fiscali, che prevede la chiusura dell’esercizio dopo tre contestazioni di mancata emissione, ha portato alla chiusura di 12 esercizi commerciali dal 29 novembre dello scorso anno sino ad oggi: sette in provincia di Savona, tre in quella di Genova e due ad Imperia. I verbali di contestazione notificati per tale violazione sono in totale 1899. “Esiste anche una sorta di tesoretto ligure – ha detto il direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate Enrico Pardi – Grazie sopratttutto alla complessa attività svolta dai nostri uffici che consente di potenziare le nostre banche dati con informazioni frutto di verifiche incrociate”.


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