Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 11376 del 01 giugno 2007 delle ore 19:31

Savona, box della Villetta: attesa per una nuova mediazione

[thumb:1500:r]Savona. Il tentativo di mediazione del sindaco Federico Berruti, impegnato nel difficile compito di convincere la società Incisa srl a fare un passo indietro sulla pratica dei box della Villetta, non ha avuto buon esito. I costruttori non intendono cedere ed hanno fatto pervenire una lettera con cui concedono al Comune quindici giorni per rilasciare la concessione, sottolineando che sono già ampiamente decorsi i termini per attribuire del titolo edilizio. Per scongiurare il taglio degli alberi secolari del parco del Seminario, l’amministrazione potrebbe anche percorrere la strada più drastica: modificare il Puc per bloccare il progetto, come proposto da Patrizia Turchi, e dare una risposta immediata alle richieste del Comitato di via Ottaviano. Su questo punto ieri il gruppo della Margherita ha registrato una spaccatura. A sostenere la linea morbida della maggioranza Briano e Casalinuovo, mentre Giraudo e Aschiero si sono espressi a favore della modifica al Puc. Alla fine l’ha spuntata la posizione più moderata, anche perché l’impresa edile, convinta che il consiglio comunale stia cercando di varare una variante ad hoc per fermare il progetto, chiederebbe i danni al Comune, che a sua volta potrebbe rivalersi sui consiglieri. Questi ultimi, preoccupati da questa ipotesi, si sono premurati di chiedere una consulenza legale. Quindi, rinvio della discussione e ritorno alla mediazione, almeno un altro tentativo per riaprire il dialogo con la Incisa srl. Forza Italia ha colto l’opportunità per sferrare un attacco frontale: “Ancora una volta l’amministrazione di sinistra a Savona somiglia in modo preoccupante al Governo di Roma: assoluta incapacità di tenere comportamenti seri, condivisi e coerenti da parte della maggioranza di governo della città e della giunta stessa, la quale continua a dividersi su tutto – osserva Emilio Barlocco – Prima approva strumenti urbanistici e progetti che confliggono pesantemente con la pubblica utilità e poi cerca di limitare i danni, proponendo assurde ed illegali azioni di forza, che vanno a danno dei diritti acquisiti del privato, in barba ad ogni più elementare principio del diritto”.


» Redazione

2 commenti a “Savona, box della Villetta: attesa per una nuova mediazione”
cobra ha detto..
il 1 giugno 2007 alle 21:11

Ingegnere, finche’ a Savona e, non solo a Savona, ci saranno ACCORDI piu’ o meno sPARTITICI, sara’ sempre cosi’.
Poiche’ Lei è una persona onesta e intelligente, posso chiederle di fare i NOMI di coloro che PREDICANO POCO E BENE ma GRUFOLANO TANTO E MALE?

riccardo ha detto..
il 1 giugno 2007 alle 21:32

“l’impresa edile, convinta che il consiglio comunale stia cercando di varare una variante ad hoc per fermare il progetto, chiederebbe i danni al Comune, che a sua volta potrebbe rivalersi sui consiglieri” Però quando ad essere buggerati sono i cittadini, questi non possono rivalersi sui consiglieri… Ma dico, quando si tratta di modificare i piani regolatori per favorire i palazzinari nessuno obietta, ma quando, rarissimamente, succede l’inverso, scoppia il finimondo?! Personalmente ho una speranza: che ci sia davvero una causa e che la Incisa perda su tutta la linea! Ma ho una sensazione strana purtroppo: sto sognando…

CERCAarticoli