Savona. Sono stati presentati nella sala convegni dell’UISV di Savona i risultati del progetto Mentore, promosso dall’Istituto Tecnico Industriale “G. Ferraris” di Savona, dall’Istituto Secondario Superiore “Alberti – Da Vinci” di Savona, dall’Associazione “Giovani per la Scienza”, dall’Unione Industriali di Savona e dal Gruppo Giovani dell’Industria della Provincia di Savona. Il progetto ha visto una seconda edizione di grande successo e riscontro tra gli studenti, che sono raddoppiati rispetto all’anno scorso: 22 studenti della scuola tecnica e 7 periti tecnici attualmente studenti universitari del primo anno delle facoltà scientifiche e 29 dirigenti d’impresa della Provincia di Savona: ogni studente è stato affiancato ad un “mentore”, cioè ad una figura guida dell’azienda ospitante, con cui ha trascorso alcune ore della giornata, vedendo il suo lavoro di imprenditore o manager, dei suoi colleghi e collaboratori, vivendo in prima persona le caratteristiche organizzative e di funzionamento del particolare settore in cui opera.
Così Riccardo Palman, ex ITIS di Savona, perito chimico, racconta la sua seconda esperienza nel progetto Mentore, che ha svolto anche quest’anno, dopo la maturità, all’Infineum di Vado Ligure, azienda leader nella produzione di oli additivi per lubrificanti. “E’ stata una esperienza molto importante, è già il secondo anno che partecipo, il progetto è nato l’anno scorso e ha come obiettivo quello di creare un rapporto diretto tra l’industria e l’istituto tecnico, affiancando i ragazzi ai tecnici industriali e ai manager per vedere da vicino il loro lavoro, a livello di organizzazione, non solo processo chimico, ma anche la funzionalità i costi, le spese, il mio “mentore”, ad esempio mi ha fatto vedere come coordinare uno staff di ingegneri, i “contact”, che forniscono le informazioni sulle varie parti dell’impianto…”.
“E’ un progetto davvero importante per avvicinare gli studenti al mondo dell’industria e della realtà produttiva – ha dichiarato il Presidente dell’Unione Industriali della Provincia di Savona Marco Macciò -, il nostro è un approccio nella formazione che ormai portiamo avanti da qualche anno, per integrare le opportunità scolastiche e formative con le esigenze del mercato del lavoro con cui gli studenti delle scuole superiori si dovranno confrontare”.