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Articolo n° 11795 del 13 giugno 2007 delle ore 13:43

Forza Italia Giovani Loano esprime solidarietà a Mons. Bagnasco

I Giovani di Forza Italia di Loano esprimono la loro solidarietà a S.E.R. Mons. Angelo Bagnasco per le continue intimidazioni ricevute. Noi Giovani Forzisti non possiamo che deplorare questi gesti di illiberalità. Auspichiamo che venga garantita e protetta la libertà della Chiesa Cattolica nel poter svolgere il Suo Magistero e nel poter esprimere le proprie opinioni.

Marco Ghisolfo
Coordinatore Forza Italia Giovani Loano

» Redazione

7 commenti a “Forza Italia Giovani Loano esprime solidarietà a Mons. Bagnasco”
Gambaretto Diego ha detto..
il 13 giugno 2007 alle 15:29

Esprimo anche io, a titolo personale, la solidarietà a Mons. Bagnasco. La libertà di credo deve essese rispettata da tutti. Da una parte della sinistra si alzano voci che invitano la chiesa a non interferire con ciò che non ha a che fare con la religione. Questo è un tentativo di diminuire la libertà e da persone liberali non possiamo che riconoscere il diritto della chiesa di poter esprimere democraticamente le proprie idee. Qualcuno vorrebbe ridurre la chiesa come durante il comunismo dove in Russia per pregare ci si doveva riunire di nascosto?

Diego Gambaretto

cobra ha detto..
il 13 giugno 2007 alle 21:40

In Russia con l’avvento del comunismo per pregare i Cristiani si sono dovuti nascondere.
Anche a Roma sotto gli imperatori piu’ pazzi i Cristiani si sono riuniti a pregare nelle Catacombe.
Adesso siamo piu’ civili, nel nostro paese ci sono moschee e le persone possono pregare anche per strada.
Tuttavia, malgrado le molteplici espressioni di solidarieta’, Mons.Bagnasco continua a ricevere minacce.
La religione non c’entra, è il PENSIERO a dare fastidio.

roberto nicolick consigliere provinciale Lega Nord ha detto..
il 14 giugno 2007 alle 11:16

qualsiasi uomo veramente libero, qualsiasi voce fuori dal coro, chiunque si si rifiuti di farsi omologare e di portare il cervello all’ammasso sara’ sempre minacciato in tutti i modi possibili. Non bisogna che queste persone vengano lasciate da sole a fronteggiare la feccia.
Roberto Nicolick

Gia.Ce. ha detto..
il 14 giugno 2007 alle 12:36

Ci fa piacere constatare che anche movimenti non dichiaratamente cattolici esprimano la loro solidarietà nei confronti di S.E. Mons. Bagnasco. Noi scout cattolici del MASCI di Pietra Ligure, come riportato anche da IVG, già il 10 maggio scorso ci eravamo sentiti in dovere di scrivere una lettera di soliderietà, solidarietà che rinnoviamo.
Comunità MASCI di Pietra Ligure

Santillan ha detto..
il 16 giugno 2007 alle 11:13

Solidarietà a chi ha banche, soldi e potere.
E che se ne fa della vostra solidarietà?
Un isolato maleducato che scrive sui muri rappresenta un pericolo al libero pensiero?
I paladini della famiglia con l’harem in Sardegna, che dicono bianco e fanno nero, rappresentano un pericolo maggiore.

Marco ha detto..
il 16 giugno 2007 alle 13:26

Tanto isolato non direi visto che sono molti i muri imbrattati (in diverse città) e già due le lettere con proiettili in allegato. Sono i sintomi di un pericoloso clima di agressione.
In quanto agli harem… si trovano in Medio Oriente e non in Sardegna.
Cordialmente.

Marco Ghisolfo, Coordinatore Forza Italia Giovani Loano
http://forzaitaliagiovaniloano.blogspot.com/

gianni rosa ha detto..
il 17 giugno 2007 alle 20:47

il vaticano, non paga un centesimo di tasse al governo italiano, vedi ici. non pagano l’acqua, si prendono l8x1000, anche quello che non gli spetta. considerato che le false lettere al semplice cittadino bagnasco, sono un operazione di marketing pubblicitario, mi domando: ma dobbiamo pagare anche per la sua scorta?

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