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Articolo n° 11867 del 15 giugno 2007 delle ore 07:31

Savona, box della Villetta: via libera da parte del consiglio comunale

[thumb:1500:r]Savona. L’ordine del giorno presentato da Patrizia Turchi è stato respinto ed il consiglio comunale di Savona ha dato il via libera ai box interrati nel parco del Seminario. La proposta della Turchi (A Sinistra per Savona) che mirava alla modifica del Puc con una variante per evitare il taglio degli alberi secolari del parco e scongiurare la costruzione dei box di via Beato Ottaviano, nel quartiere della Villetta, ha ricevuto il no compatto della maggioranza di centrosinistra. Si arena inoltre la pratica di mediazione avviata dal consigliere della Margherita Livio Giraudo, che aveva tentato di indurre la società Incisa srl a fare un passo indietro. Del resto la società, formata al 49% dal gruppo Beccaria e al 51% dalla Curia, non aveva mai dato segno di voler accettare compromessi. I consiglieri di centrodestra hanno proposto un nuovo ordine del giorno per chiedere al Comune di approfondire gli accertamenti prima di rilasciare la concessione edilizia e la convenzione, ma anche in questo caso la proposta è stata respinta dal centrosinistra. I 105 box interrati nel verde del parco del Seminario, quindi, si faranno. Una decisione del consiglio comunale che ha vanificato le raccolte di firme e le tante proteste degli abitanti della Villetta, da mesi impegnati nella battaglia contro la costruzione dei box.


» Redazione

10 commenti a “Savona, box della Villetta: via libera da parte del consiglio comunale”
cobra ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 08:58

Era gia’ stato DECISO, percio’ è stato DECISO.
Una tra le piu’ belle e suggestive oasi di Savona non SARA’ PIU’.
Tutto a SVAVORE DI MOLTI PER L’INTERESSE, MAI PAGO, DI POCHI.
Qualche persona ha dichiarato non VOLER RIPETERE l’ESPERIENZA, penso si sia in molti a poter considerare che, NON PORTARLA A TERMINE, potrebbe essere una SOLUZIONE MIGLIORE.
Non credo si voglia veramente dimostrare che AL PEGGIO NON VI E’ MAI FINE.

Gloria ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 09:27

qualcuno aveva dei dubbi? Nel corso della prima assemblea pubblica alla Villetta lo avevo detto “terreno privato” nessun vincolo dal PUC (svista quanto mai strategica) ergo faranno i box. L’intera zona sta diventando un’unica grande autorimessa. Box pertinenziali? sarebbe interessante leggere i nominativi degli acquirenti. Cmq, quello che conta ora è vigilare sulla viabilità del quartiere in particolare su via Beato Ottaviano.

P.S. mnt nessuno “fiata” sul taglio degli alberi dell’ex vivaio comunale…

roberto nicolick ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 09:49

PROVINCIA DI SAVONAIl Capo Gruppo Roberto NICOLICK339 71117013479149360Palazzo della Provincia di Savona Via Sormano 12VISITA IL MIO BLOGhttp://nicolickblog.blogspot.com/

I box della villetta

Questa giunta, senza tenere in alcuna considerazione le opinioni della gente che ci abita, senza dare alcun peso all’abbattimento di alberi secolari dara’ il via alla costruzione dei 105 box auto al quartiere della Villetta.
Con centinaia di famiglie contrarie a questo progetto, il Sindaco e la giunta hanno voluto fortemente la realizzazione di questo progetto. Progetto che penalizza fortemente il quartiere con tutta una serie di disagi: i lavori edili, il traffico di automezzi pesanti per il trasporto dei materiali, il taglio degli alberi, la sparizione di decine di parcheggi liberi in via Beato Ottaviano.
A risultato definitivo, come pare, questa decisione verra’ ricordata come una delle piu’ impopolari di questa amministrazione. Ritengo che abbia influenzato questo percorso , il fatto che la villetta, per tradizione, non ha mai dato il proprio consenso elettorale alla sinistra: questa puo’ essere una semplice opinione ma temo abbia un qualche fondamento.
Comunque un gravissimo atto di ingiustizia morale e’ stato fatto da una pubblica amministrazione che non ha tenuto in nessun conto, anzi esattamente il contrario, il parere dei cittadini.

Roberto Nicolick
Consigliere Provinciale Savona

cobra ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 09:49

Sembra che l’ex VERDE QUARTIERE , PRIVO di verdi possa essere chiamato:
“BOXETTO” a memoria degli alberi tagliati.
I verdi stanno difendendo la foresta amazzonica.

milena d ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 09:53

E’ un brutto giorno per Savona. Vi prego di notare anche la posizione della Curia, che antepone interessi economici alla sensibilita’ dei cittadini. Neppure la supplica al Vescovo ha avuto esito. Ma forse si e’ ancora vittima del vecchio preconcetto che chi si occupa troppo degli interessi di animali e piante e’ da biasimare, perche’ vengono sempre e comunque prima quelli degli esseri umani. Come se non fossero strettamente collegati…

Rimane l’esperienza del comitato di difesa del verde, che non va dimenticata, anzi seocndo me va potenziata, in modo da vigilare e reagire tempestivamente, in anticipo, quando sara’ ancora possibile fare qualcosa, in analoghi casi futuri.

Bisognerebbe non arrendersi, organizzare forme di protesta civile ed eclatante, sia pure sempre nel rispetto della legalita’, per farsi sentire.
E bisognerebbe anche utilizzare meglio l’unica arma a nostra disposizione per far capire il nostro dissenso: il voto.

Perche’ se continuiamo sempre a votare in base a pregiudizi ideologici, non al comportamento delle persone, i politici continueranno a fare quello che vogliono.

Per esempio, molti non votano la Turchi perche’ troppo “rossa” (come se questo avesse senso, ormai…) Perche’ non darle piu’ forza, alle prossime elezioni? Premetto che NON ho alcun interesse nella sua lista, e non sto facendo propaganda…

antonio gianetto ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 10:27

Ieri ero presente, mi sono vergognato di far parte di questa città!
Purtroppo, quelli che hanno dichiarato di voler strappare la tessera, avrebbero perlomeno, dovuto partecipare, in passato a qualche seduta del consiglio comunale, per rendersi conto di come si comportano i consiglieri che hanno scelto.
La scusa che i danni glia hanno fatti quelli che c’ erano prima non mi va più bene!
Mi sto rendendo conto che, già da ora, ci si deve attivare per ritornare ad essere padroni della nostra città.
Quando una cosa non va bene, bisogna avere il coraggio di buttarla!
Non possimo sperare di passare la palla a quelli dell’ opposizione che ieri non hanno neppure votato. Per la nostra città, ci vuole qualcosa di nuovo, diverso dagli schieramenti attuali, e dobbiamo cominciare a costruirlo già da ora.

milena d ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 13:42

Cobra:
“I verdi stanno difendendo la foresta amazzonica. ”

Sempre non per interesse personale, solo per obiettivita’: i Verdi hanno appoggiato il comitato, e mi risulta che, a fronte delle minacce della ditta Incisa di far pagare i danni ai consiglieri comunali se passava la variante Turchi, abbiano fatto avere un dettagliato parere legale che dimostrava come la pretesa fosse infondata. Non so se potessero fare molto di piu’. Poi chi era presente alla seduta puo’ informare.

Puo’ darsi che siano deboli e manchino di incisivita’, ma e’ un fatto che molte persone non li votano e non li voterebbero, per sfiducia preventiva e pregiudizi, salvo poi dare la colpa a loro se non fanno quello che da loro ci si aspetta, pur non avendone ne’ le risorse ne’ la forza elettorale. E’ un circolo vizioso.

ep ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 13:55

Ci mancava pure questa…
da ormai 3 anni siamo in balia del cantiere che ha “soffocato” l’intera villetta, quello dell’ex scuola media…
ora leggo: 105 BOX!!!!!!!!
è da quasi 37 anni che vivo alla villetta ed ho vissuto questa inesorabile e lenta opera di distruzione del quartiere forse più bello di Savona, a cominciare dallo stato di abbandono della zona “belvedere”… per poi arrivare a quella famosa “isola” verde di Via Amendola…
complimenti ai nostri amministratori tutti
e.p.

antonio gianetto ha detto..
il 15 giugno 2007 alle 18:13

Soltanto un piccolo chiaimento, si risulta che tratta di 105 box doppi ( 210 auto )

Gloria ha detto..
il 18 giugno 2007 alle 09:59

Nata & cresciuta solo alla Villetta. All’epoca ahimè dello tsunami edilizio.

Solo per “dovere di cronaca”:
nel 1993 quando cercai l’appoggio dei Verdi per dare valore alla raccolta di firme dei residenti ed evitare che il Comune costruisse box nell’ex vivaio mi sentii rispondere “alla Villetta siete ricchi ed avete i soldi per comprarvi un box”;
dopo la pubblicazione sulla stampa locale di alcuni articoli in merito alla raccolta di firme contro la costruzione dei citati box, un neo residente mi accusò di non voler la costruzione di altri box perchè sicuramente ne possedevo uno e non volevo che perdesse valore (lettera sui quotidiani e nel portone dove abito);
quando alla prima riunione per vedere il progetto dei box del seminario ho chiesto agli assessori presenti (Tuvè e Di Tullio) “cosa” avrebbero potuto “realmente” fare contro un progetto “privato su area privata” il pubblico presente non mi ha evidentemente creduta;
ho chiesto ai rappresanti della circoscrizione presenti se si trattasse o meno di box “pertinenziali” ma sembrava che mi stessi esprimendo in un idioma a loro sconosciuto.
alle scorse elezioni amministrative locali quando ho detto che avrei votato per la Sig.ra Turchi perchè almeno proponeva dei no e sicuramente avrebbe infastidito non poco la maggioranza, mi sono sentita accusare di voler “disperdere dei voti”.

Il problema è che ogni cittadino pensa di avere smp le “giuste” conoscenze e pertanto di “sapere” tutto prima del proprio vicino. L’ex vivaio insegna. Nel totale assordante silenzio dei residenti e di tutte le compagini ambientaliste, si sta perpetrando un vero scempio di alberi “sani”! Ma qui il fine è nobile. “sarà un parco pubblico, me lo hanno garantito” e quindi, aggiungo io, vale la pena eliminare alberi sani di almeno 50anni?!? Fidatevi, il “parco” non verrà mai aperto al pubblico.Ve lo dice una cittadina cretina che da 20 anni si ostina a colloquiare con palazzo Sisto.

Condivido che la costruzione dei box del Seminario sia solo una mega speculazione edilizia. Sono sicura che molti dei residenti acquisteranno un box o per utilizzarlo o per affittarlo. Mi risulterebbe che molti dei box di via beato ottaviano siano stati acquistati da persone che lavorano in centro a savona ed in questo (costosissimo) modo hanno risolto il problema del parcheggio.

Vorrei ricordare che nel quartiere negli ultimi anni sono state elinate ampie porzioni di verde di proprietà privata per costruire box. Certo, nn si può dire che ci fossero aberi di pregio, ma quello che è certo è che nessuno si è indignato.Ed in comune questo lo hanno sicuramente notato.

Anzichè prepararsi a contenere e gestire i pesanti disagi che avremo quando inizieranno i lavori in particolare nel periodo delle lezioni scolastiche, si è preferito ostinarsi a combattere una guerra persa in partenza.

Personalmente ritengo che ciò che manchi oggigiorno a molti cittadini è la coerenza. Si vuole il verde, l’auto nuova ed il box dove metterla (“ho speso 30.000 euro vuoi che la lascio in mezzo alla strada?”) ma soprattutto si portano i figli a scuola in auto. Avete presente piazza amendola al mattino alle 08:00?!?

buona giornata a tutti!

Cerchiamo di essere realisti. Il PUC non prevede vicnoli per il seminario.

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