Borgio Verezzi. Il piccolo e suggestivo borgo medioevale di Borgio Verezzi si è trasformato ieri sera in un palcoscenico per l’anteprima del Festival Teatrale estivo, uno dei più importanti in Italia, la cui inaugurazione è fissata per il 6 luglio prossimo. Nonostante il maltempo abbia messo in forse fino all’ultimo la rappresentazione, il pubblico ha affollato le viuzze e le piazzette del borgo nelle quali quasi 150 artisti hanno animato le 15 “stazioni” dello spettacolo. Per la 41° edizione il Festival si è concesso una sorta di aperitivo musicale affidato all’estro di Giampiero Alloisio e dedicato a quel “Signor G” che fu una delle più divertenti e intelligenti invenzioni di Giorgio Gaber. L’ “Illogica Allegria” (questo il titolo dello spettacolo) é un esempio di quel “Teatro Canzone Itinerante di Massa” che Alloisio ha inventato e pratica da tempo: una formula che partendo da testi precisi, qui quelli di Gaber e Luporini, giunge a “movimentare” intere zone geografiche, in questo caso uno dei più suggestivi paesi del Ponente Ligure. L’idea è stata quella di avvalersi degli artisti del luogo: accanto alla Compagnia dei Misteri, di Gian Piero Alloisio, si sono coagulati musicisti, performer, attori, cantanti che, di volta in volta, hanno animato le diverse stazioni di cui si compone lo spettacolo. A Verezzi sono state ideate quindici postazioni, fra palchi, finestre, orti, giardini, piazzette, sulle quali, a ripetizione, i diversi artisti (quasi 150) hanno replicato a gruppi di 30/40 spettatori la loro frazione di spettacolo. L’intero borgo è diventato così un ampio e versatile palcoscenico al quale si sono affacciati gli spettatori in momenti diversi della serata. Luogo centrale dello spettacolo è stata la piazza Gramsci, dove Gian Piero Alloisio, con alcuni ospiti d’eccezione (tra cui Giorgio Calabrese) ha accolto il pubblico e lo ha introdotto, attraverso racconti, ricordi e canzoni, alla riscoperta di Gaber.