Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 11970 del 18 giugno 2007 delle ore 15:27

In attesa di Benedetto XVI, i tre eventi-chiave per la diocesi di Savona-Noli

[thumb:2230:r]Savona. L’unica casella ancora vuota è quella della visita di Papa Benedetto XVI, per la quale, nonostante la forte attesa, manca ancora la conferma ufficiale, ma su tre appuntamenti la diocesi di Savona-Noli è già chiamata a mobilitarsi nel prossimo anno pastorale: la festa patronale del 18 marzo, legata strettamente nel 2008 alla Messa crismale, la veglia missionaria nel mese di ottobre, e la veglia di Pentecoste. A darne notizia ai sacerdoti è stato il moderatore della Curia don Antonio Ferri durante la festa del sacro Cuore al Santuario della Pace di Albisola. Intervenendo alla fine della Messa presieduta dal vescovo, don Ferri ha sottolineato che a questi tre momenti andrà attribuita “una priorità assoluta su qualsiasi altro evento, e quindi parrocchie ed associazioni sono invitate a non programmare altre iniziative in concomitanza perché saranno organizzate alcune importanti proposte diocesane”. Curiosa la collocazione della festa patronale della Madonna della misericordia, che nel 2008 coinciderà con il martedì santo e quindi cadrà alla vigilia della Messa crismale del vescovo in Cattedrale. “In Avvento e in Quaresima – ha aggiunto don Antonio Ferri – sarà inoltre offerto alle parrocchie del materiale da parte degli Uffici di Curia per l’animazione pastorale e caritativa”. Nessun commento, invece, alle voci che danno monsignor Calcagno in partenza per Roma (e lo stesso don Ferri come suo successore). Il vescovo non ha detto nulla in merito e ha preferito condividere in serenità la giornata sacerdotale al santuario della Pace, concelebrando la Messa con tre sacerdoti che festeggiavano il 60° di ordinazione sacerdotale: don Costantino Bianchi (che ha tenuto, durante il pranzo, il suo immancabile ed applaudito discorso, sfoderando un’invidiabile grinta), don Luigi Pampararo e don Giuseppe Rebagliati. Nell’omelia monsignor Calcagno ha invitato i preti della diocesi all’apertura e alla missionarietà: “Non basta essere disponibili, occorre andare verso la gente, superando ogni barriera. Nelle nostre celebrazioni devono essere presenti, nella preghiera, anche coloro che non sono presenti fisicamente”. Tra le comunicazioni alla fine della Messa, don Ferri ha anche invitato i parroci a fornire il proprio indirizzo mail, in modo da accelerare l’informatizzazione delle comunicazioni di Curia, e a delegare la stessa Curia per il ritiro dei dati catastali delle parrocchie. Il cancelliere diocesano don Giovanni Margara ha invece fornito ai sacerdoti la scheda elettorale per il Consiglio presbiterale, che deve essere rinnovato essendo giunto alla scadenza del quinquennio. Entro il 25 giugno sarà portata a termine la prima tornata elettorale. Saranno membri di diritto del Consiglio, oltre al vescovo, il vicario generale monsignor Andrea Giusto e i coordinatori delle aree pastorali don Antonio Ferri, don Adolfo Macchioli e don Gerolamo Delfino, mentre non lo saranno più, come in precedenza, i vicari foranei. La giornata sacerdotale si è aperta con la meditazione tenuta dal dehoniano padre Enzo Franchini, che festeggiava il 60° di professione religiosa, mentre altri due suoi confratelli festeggiavano il 25° (don Lorenzo Cortesi) e 60° di Messa (don Edoardo Pezzotta). Sono stati ricordati anche altri sacerdoti diocesani, non presenti, di cui ricorreva il 60° di ordinazione sacerdotale: don Franco Destefanis, don Vincenzo Frumento, don Giovanni Peluffo e don Bartolomeo Ravera. Era presente alla Messa invece don Giuseppe Perucca, parroco di Varazze san Nazario, che nel prossimo dicembre raggiungerà lo stesso traguardo. Un ricordo, infine, anche per il missionario savonese don Franco Debenedetti (50° di Messa) e per don Danilo Grillo, parroco di Cogoleto, per i 25 anni di ordinazione.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli