Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 12015 del 19 Giugno 2007 delle ore 16:42

Provincia, approvato il Piano di Sviluppo Rurale

[thumb:95:r]Provincia. Provincia di Savona, Comunità Montana del Giovo, Comunità Montana Alta Val Bormida, Comunità Montana Pollupice, con il concorso del Comune di Savona, dell’Ente Parco Beigua e dell’Area Protetta di Piana Crixia hanno depositato congiuntamente un progetto alla Regione sul nuovo Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013. “Comunità Savonesi Sostenibili” questo è il nome del progetto, è riferito ai temi dell’economia del bosco e della sostenibilità ambientale e consta di oltre 120 proposte progettuali sia pubbliche che private. L’obiettivo di fondo del Progetto Integrato è quello di favorire e promuovere uno sviluppo economico sostenibile che, assumendo, la difesa e la tutela dell’ambiente come punto cardine, si fondi su attività del settore primario agricolo forestale e delle piccole medie imprese turistiche e artigianali e sulla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali e turistiche del territorio. In particolare, la strategia partirà dalla tematica della filiera del legno (la Provincia di Savona ha la maggior superficie boscata d’Italia) per creare un articolato quadro di sviluppo socio-economico che generi un mercato stabile dei prodotti forestali. Questo potrà generare ricadute positive sulla produzione di energia rinnovabile, sulla manutenzione del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico e nuove opportunità di impiego per professionalità legate alle attività forestali. Dalla filiera del legno, il progetto si estende poi alle tematiche delle energie rinnovabili e del risparmio energetico, al risparmio idrico, alla valorizzazione della biodiversità in agricoltura fino al turismo sostenibile. Le tre Comunità Montane e la Provincia, hanno portato avanti di comune accordo il progetto con un’intensa attività di animazione volta a presentare l’iniziativa a tutti i soggetti, pubblici e privati, potenzialmente interessati e ad individuare i membri del partenariato.
Uno dei valori aggiunti del progetto sta appunto nella concertazione dello stesso con i privati e gli Enti Locali sul territorio e le numerosissime adesioni e manifestazioni di interesse pervenute lo testimoniano.
Spiega l’assessore alle attività produttive Roberto Peluffo: “Il grosso del lavoro è stato svolto a livello territoriale da parte delle Comunità Montane e dalle organizzazioni di categoria agricole. Come Provincia ci siamo limitati a svolgere il coordinamento delle diverse attività per giungere ad un elaborato che potesse esprimere una significativa massa critica rispetto agli altri progetti che giungeranno all’Assessorato Regionale da ogni parte della Liguria”. La Regione Liguria avrà a disposizione circa 6 mesi di tempo per l’esame e la selezione delle varie proposte pervenute su questa linea di intervento.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli