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Articolo n° 12227 del 25 giugno 2007 delle ore 09:14

Albenga, Carlo Tonarelli: no alle torri Consuegra

Il circolo Pannunzio dice “la battaglia per le torri di Albenga non è ancora vinta”. Vorremmo allargare il discorso perchè Albenga non è solo il suo centro storico e il progetto dei grattacieli di Consuegra, a cui a suo tempo, siamo stati i primi in assoluto come movimento di Albenga c’è e come Verdi a dire NO! Riteniamo che ancora troppi fanno da spettatori sull’invasione di cemento che questa città sta subendo. Albenga non ha mai avuto un piano logico e coerente diurbanizzazzione, il degrado e lo scempio è, oggi ,sotto gli occhi di tutti e le sue ripercussioni non tarderanno a farsi sentire sulla qualità della vita: dalle emissioni di CO 2, di polveri sottili e di benzene, all’inquinamento elettromagnetico, alla riduzione della falda idrica. Siamo una delle poche cittadine che pur avendo, rispetto al resto della Liguria, spazi considerevoli abbiamo costruito strade con grandi curve.Quando i nuovi circa 800 appartamenti di nuova costruzioni (per la maggioranza bilocali) avranno i loro residenti il traffico cittadino diventerà caotico e insostenibile. Occorre un Piano Urbanistico molto attento e serio. Questo processo è iniziato e lo seguiremo con molta attenzione e stimoleremo azioni di tutela efficaci per la tutela dell’ambiente. Ben vengano le posizioni di circoli, associazioni, movimenti sull’argomento: il nuovo Piano Urbanistico di Albenga non deve essere lasciato nelle mani dei soliti noti ma deve diventare uno strumento di partecipazione. Su questa linea si sta muovendo il Sindaco e questa maggioranza, su questa linea lo seguiremo fino in fondo rispondendo alle provocazioni della minoranza, che ben si è guardata a suo tempo di fare altrettanto, molti Consigli Comunali saranno dedicati alle tappe urbanistiche significative che questa bella città deve affrontare dal Polo scolastico, all’ortofrutticola, al porto etc. con spirito costruttivo e per uno sviluppo coerente ed ecocompatibile.

Carlo Tonarelli
Consigliere di Albenga C’è
Portavoce dei Verdi

» Redazione

1 commento a “Albenga, Carlo Tonarelli: no alle torri Consuegra”
Roberto Avogadro ha detto..
il 25 giugno 2007 alle 12:41

Sono in gran parte d’accordo su quello che dice il dottor Tonarelli rispetto alle esigenze di uno sviluppo urbanistico più attento ma contemporaneamente ritengo che le torri di Consuegra possano costituire per Albenga un importante motivo di rilancio, non rovinando ma valorizzando il suo enorme patrimonio storico e artistico. Albenga non sarebbe in questo un caso unico, altre città altrettanto ricchè di tesori storici hanno percorso questa via, in Italia e nel Mondo, con grandi benefici.
D’altra parte bisogna anche liberarsi dal pregiudizio che ogni volta che si realizza qualche cosa ci debbano essere dietro speculazioni ed interessi poco leciti… A proposito vorrei lanciare questa provocazione: ma gli antenati degli odierni Albenganesi quando costruirono le “loro” torri, che, a quell’epoca, dovevano creare un impatto ambientale enorme si saranno posti il problema di non compromettere il preesistente equilibrio urbanistico, os i saranno limitati a voler costruire qualche cosa che ritenevano importante e bello? Il tempo gli ha dato ragione, perchè non potrebbe succedere la stessa cosa a noi con le Torri di Consuegra?

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