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Articolo n° 12653 del 05 Luglio 2007 delle ore 15:41

Alassio, termovalorizzatore: l’assessore Filippi risponde a Melgrati

[thumb:3642:r:t=Giampietro Filippi]Provincia. Sulla diatriba in corso in questi giorni circa un inceneritore ad Alassio, interviene l’assessore provinciale Filippi, che precisa in tre punti la posizione della Provincia di Savona: 1) gli impianti previsti in relazione alla gestione integrata dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) sono unicamente quelli che compaiono nel Piano Provinciale dei Rifiuti, approvato in via definitiva lo scorso 26 giugno. Il Piano fa testo, qualsiasi altra tipologia di impianto non può essere oggi considerata e quindi neppure un inceneritore. 2) Le affermazioni del sindaco Melgrati e quelle che ad esse fanno sponda, della Signora Guarnieri hanno rilievo unicamente personale; sono dichiarazioni estemporanee e provocatorie, volte essenzialmente a creare confusione. Esse non hanno nessuna valenza programmatoria e tanto meno pratica. 3) L’essenza del Piano Rifiuti sta comunque nella raccolta differenziata spinta e questa deve essere il primo e fondamentale impegno delle Amministrazioni pubbliche e dei cittadini se si vuole risolvere in modo organico ed efficace il problema dei rifiuti nella nostra provincia senza creare polveroni ne forzare gli obiettivi del Piano stesso.


» Redazione

11 commenti a “Alassio, termovalorizzatore: l’assessore Filippi risponde a Melgrati”
Morgana ha detto..
il 5 Luglio 2007 alle 15:57

Ecco che siamo alle solite……approvato il Piano dei Rifiuti (in parte!!!) dopo un sacco di tempo che se ne parlava, e siamo già tutti in ginocchio sulla linea dello start per fare a chi per primo riuiscirà a fare tutto e il contrario di tutto.
Uni inceneritore ad Alassio? Ma stiamo scherzando spero?!!!

ceppo! ha detto..
il 5 Luglio 2007 alle 17:02

il piano provinciale dei rifiuti è solo un’ennesimo libro dei sogni influenzato dalla demagogia della sinistra estrema (vedi differenziata) che ci porterà a situazioni tipo campania se non si prendono provvedimenti seri…
Bravo Melgrati che ha avuto quantomeno il coraggio di gettare un sasso nello stagno distinguendosi dalla massa dei politici senza “palle” che per difendere gli interessi di campanile portano alla rovina l’intero territorio (vedi bassolino ed i suoi emuli locali).

Barbara ha detto..
il 5 Luglio 2007 alle 17:04

Ci manca ancora l’inceneritore e poi in provincia ce le abbiamo tutte. Ottima risposta da parte dell’assessore Filippi.

Arcistufo ha detto..
il 5 Luglio 2007 alle 22:55

No all’inceneritore e not in my backyard! Si alle discariche!! Gli scienziati parlano e la Campania si avvicina. No a questo, no a quell’altro…sempre no a tutto….raccolta differenziata spinta, acqua pubblica ed altre cazzate…no al metrobus, ma strade intasate….. chi pagherà per queste scelte sbagliate.

Barbara ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 11:45

Caro Arcistufo non è questione di dire sempre no a tutto: l’inceneritore o termovalorizzatore, come viene chiamato da molti, non è la soloziunene al problema rifiuti perchè non è così innocuo come vogliono far credere, anche se non si vedono i fumi che escono dalle ciminiere, un inceneritore produce un’altissima quantità di nanoparticelle, minuscole, che però nell’arco di un ventina d’anni hanno effetti devastanti…(tumori in primis)…quindi non è una questione di dire sempre no, ma è una questione di salute! Peccato che le informazioni in merito vengono tenute nascoste o si dà risalto ad altri aspetti…e poi per dircela tutta il termovalorizzatore consuma più energia di quella che produce..quindi non si vede l’utilità!

milena d ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 13:51

Inoltre il termovalorizzatore produce comunque ceneri, anche tossiche, da avviare in ogni caso in discarica.

Non e’ “l’estrema sinistra” che fa “demagogia” e produce sogni, ci sono un certo numero di persone lungimiranti che hanno varato un piano all’avanguardia, che certo richiede un certo impegno per essere realizzato, che certo provochera’ disagi, ma potrebbe anche dare, alla lunga, risultati eccezionali.

E un certo altro numero di persone, loro si’, purtroppo, che con brontolii inutili e boicottaggi e disfattismo praticano la tecnica criminosa di portare tutto all’esasperazione, di impedire qualsiasi soluzione logica, migliorativa e davvero moderna, nell’ottica sciagurata del tanto peggio tanto meglio.

Loro si’, che secondo i casi per miopia, per arretratezza culturale, per mugugnismo all’antica, per irresponsabili manovre politiche, se non per oscuri interessi economici, vogliono portarci alla stregua della Campania.

Solo una persona miope o in malafede, infatti, puo’ pensare che la soluzione migliore sia quella che produce meno disagio immediato e apparente (tutti i rifiuti assieme, discarica o inceneritore e via) senza pensare alle funeste conseguenze a lungo termine, che gia’ sono arcinote, su salute, ambiente, risorse e territorio.

Percio’ smettetela di dare dei negativi o dei nimby a coloro che invece cercano semplicemente soluzioni migliori, piu’ avanzate e durature, come si fa nelle societa’ civili.
Che rimarranno libro dei sogni solo se NOI le faremo restare tali. Non si puo’ continuare a chiamare sogno qualsiasi pianificazione a medio-lungo termine che vada oltre il nostro naso. E’ un ragionare da civilta’ dei vecchi, quali siamo.
Pensate al futuro, invece, ai giovani e all’ambiente che dobbiamo lasciare loro in eredita’.

Il brontolare acido da vecchietti cinici ed egoisti che caratterizza tanti liguri, ecco il vero danno.

Ma del resto, uno che scrive “acqua pubblica e altre cazzate”, mettendolo in un minestrone con metrobus e inceneritori, dimostra quanto meno idee alquanto confuse.
Proviamo a farlo funzionare, tutti assieme, questo piano. Almeno provarci, invece di buttarla in politica, annunciare il disastro e contribuire a provocarlo, pur di screditare l’avversario. Sarebbe piu’ costruittivo, perche’ continuando cosi’, lo vedete, e’ l’Italia tutta che va in malora.

Arcistufo ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 17:08

Rispondo a Barbara e Milena.
Il problema del nostro territorio è che si continua a cambiare idea sulle scelte ed alla fine non si riesce a fare nulla….vedi depuratori, rifiuti, metrobus e compagnia cantando!
Il fatto che l’inceneritore produca sostanze tossiche è un errore madornale. Non è nulla in confronto a quello che diffonde la centrale ENEL di Vado Ligure (guardate un pò le statistiche sui tumori, specie ai polmoni, in Provincia di SV). La raccolta differenziata va molto bene, ma non può essere risolutiva…a meno che non vogliamo nel prossimo futuro esportare i residui della differenziata da qualche altra parte (e sarebbe troppo comodo, nonchè costoso).
Milena, non ho fatto un minestrone, ma vedo che ormai la gente va avanti a forza di slogan…i movimenti per la gestione pubblica dell’acqua, citati prima, diffondono idee completamente prive di senso, oltre ad essere dannose, e purtroppo riscuotono consenso.
Barbara, l’inceneritore ha un’alta efficenza energetica, ma ovviamente non deve bruciare l’indifferenziato, ma il prodotto finale di una corretta differenziata.
Comunque noi parliamo, ma chi ci governa decide e se ne assume tutte le responsabilità. A voi va bene così……risentiamoci tra qualche anno!

milena d ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 21:38

Non ho mai detto che mi vada bene cosi’. Ne’ destra ne’ sinistra.

Ho detto solo che il piano rifiuti della provincia e’ una scelta lungimirante e coraggiosa che andrebbe appoggiata, per provare, almeno provare, a farlo funzionare.
L’alternativa, se no, qual e’? Rimettere tutto, un’ennesima volta, in discussione? Perdere altro tempo?
Anzi, approfitto per dire, ogni onore e gloria all’assessore Filippi. Un giudizio alla persona, non al partito. Ha dimostrato e sta dimostrando una pazienza degna di Giobbe, e una tenacia che merita rispetto.

Mi dispiace, Arcistufo, ma il minestrone continua: cosa c’entra adesso la centrale? Solo perche’ i fumi della centrale rappresentano un evento drammatico (e li si vorrebbe anche aumentare…) l’inceneritore non conterebbe in ogni caso?
Quanto al fatto che la differenziata non possa essere risolutiva… contesto anche questo. Ci sono comuni, anche in Italia, che stanno concretamente puntando all’obiettivo “rifiuti zero”. Del resto, la differenziata e’ prescritta da molte normative italiane e anche europee, e noi siamo ben lontani dal raggiungere le quote di legge. Certo, ci vorrebbe anche una politica di riduzione di imballi e rifiuti alla fonte.
Che l’inceneritore abbia un’alta efficienza energetica, anche questo mi risulta slogan. A Brescia, inceneritore incensato (e’ il caso di dirlo) da tutti, stanno arrivando i primi guai legali…
Sul fatto poi che la gestione pubblica dell’acqua sia un’idea priva di senso…be’, per me lo e’ quella privata. Qui non ci potremmo incontrare affatto.

oppidanus ha detto..
il 7 Luglio 2007 alle 09:35

Ha ragione Melgrati!!!!
Il termovalorizzatore è utilissimo e indispensabile, anzi mi stupisco perchè ancora non è stato approvato il progetto da parte del Comune di Alassio. Certamente, se è favorevole al termovalorizzatore Melgrati, è giusto che se lo faccia almeno in un posto bello con vista panoramica sulla baia di alassio dove se lo può ammirare fumandosi il suo sigaro. Un indicazione, che faccia presto così il neo commissario emergenza Campania Prefetto Pansa magari gli manda qualche soldino e in cambio gli manda qualche camion di spazzatura.
WWWW Melgrati……………….
p.s. tornando ai primi interventi…..Melgrati è lontano anni luce dalla visuale globale del territorio. Un plauso al Vice Sindaco Balestra di Villanova d’Albenga

Barbara ha detto..
il 7 Luglio 2007 alle 10:01

Per Arcirstufo: pienamente d’accordo con lei che la centrale Enel di Vado, già così com’è, è dannosa, ma da lì a dire che l’inceneritore ha un’alta efficienza energetica mi sorge qualche dubbio. Ho avuto modo di approfondire l’argomento leggendo materiale di esperti, vedi Maurizio Pallante, e non è proprio come dice lei. Come dice Milena anche il tanto elogiato inceneritore di Brescia comincia ad avere guai legali, non sarà che per costruirlo hanno raccontato un pò di cose inesatte? Non è tutto oro quello che luccica!

GF ha detto..
il 7 Luglio 2007 alle 14:03

Per chi parla senza sapere le cose, andatevi a leggere il testo del piano provinciale dei rifiuti, capirete quanto sia all’avanguardia e quanto ce lo invidiano (infatti altre realtà, vedi Verona ecc.) lo stanno usando per stilare il loro. Il piano fallirà solo se noi vorremo farlo fallire e non incomincieremo a rimboccarci tutti le maniche, restando sempre fedeli al motto armiamoci e partite !!!

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