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Articolo n° 12670 del 06 Luglio 2007 delle ore 07:15

Prodotti alimentari e particelle dagli inceneritori

E’ stato fatto un recente studio da due scienziati modenesi in collaborazione con Beppe Grillo, in cui si dimostra che vi sono prodotti alimentari regolarmente venduti in Italia e nel mondo, che contengono particelle di metalli pesanti altamente cancerogene, provenienti dal fumo di “termovalorizzatori “, che altro non sono se non inceneritori di rifiuti.
Come testimonia Grillo nel suo ultimo spettacolo, queste microparticelle sono molto più pericolose delle macroparticelle dei gas di scarico delle auto (le quali si depositano nei polmoni e comportano tosse e asma) perché entrano nel nostro sangue e si annidano negli organi rimanendovi per sempre e provocando purtoppo gravi forme di cancro. Informazioni dettagliate su www.beppegrillo.it e www.worstpills.org.

Morgana 


» Redazione

2 commenti a “Prodotti alimentari e particelle dagli inceneritori”
Alessandro A. ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 12:54

girate la letterina al sindaco di Alassio così la pianta di parlare di inceneritore, cercando di fare le scelte più facili, di fare la strada più breve. Pensiamo , da liguri, che il primo guadagno è il risparmio; allora produciamo meno immondizia, differenziamo, crediamo nel reciclaggio, non pensiamo solo a far sparire i mucchi di rumenta trasformandoli in qualcosa di invisibile che poi respiriamo, beviamo o mangiamo, ma proprio perchè non vediamo più sembra ci facilitino la vita.

milena d ha detto..
il 6 Luglio 2007 alle 13:29

Il sindaco di Alassio, invitato allo spettacolo di Beppe Grillo come gli altri maggiorenti locali, non solo non si e’ presentato, come la maggior parte del resto, ma e’ l’unico (lui o qualcuno del suo staff) ad aver cancellato la mail di invito senza neppure leggerla.

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