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Articolo n° 12859 del 10 Luglio 2007 delle ore 15:56

Alassio, Verdi contro cementificazione spiaggia libera

[thumb:3675:r]Alassio. Il consigliere regionale dei Verdi, Carlo Vasconi, ha chiesto alla Regione di verificare la regolarità degli interventi che “hanno ridotto le dimensioni della spiaggia libera e danneggiato l’ambiente” in un tratto del litorale alassino, a Punta Murena. Vasconi ha sottolineato che il tratto di spiaggia “è stato cementificato con la realizzazione di una strada sterrata che porta a un chiosco privato, di un pennello in cemento armato e di un muraglione in sassi di oltre 200 metri su cui sono stati posizionati ombrelloni e sdraio a pagamento”. “Dopo la spiaggia libera di Arenzano, danneggiata e rimpicciolita da interventi del Comune, come abbiamo denunciato poche settimane fa, ora c’è un altro attacco ai pochi tratti di costa ancora non a pagamento – ha osservato il consigliere dei Verdi – Mi stupisce il fatto che la Regione abbia bisogno delle mie segnalazioni per avviare i controlli”. L’assessore regionale Carlo Ruggeri ha annunciato che saranno presto eseguiti gli approfondimenti necessari per verificare il fatto denunciato. L’assessore inoltre ha spiegato che con il Comune di Alassio “c’è un conflitto relativo proprio alla gestione delle spiagge attraverso la stesura del piano di utilizzo del demanio”. “Abbiamo vedute diverse – ha aggiunto Ruggeri – perché quella amministrazione non ritiene le spiagge libere idonee alla sua politica turistica”.


» Felix Lammardo

1 commento a “Alassio, Verdi contro cementificazione spiaggia libera”
GREEN ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 08:50

La spartizione del “sacco” di Alassio: l’assessore Ruggeri trova che c’è un conflitto relativo proprio alla gestione delle spiagge; qui conflitti ce ne sono più d’uno: l’ufficio comunale Demanio in trincea a difendere anche l’indifendibile in favore degli interessi della categoria dei concessionari demaniali marittimi. Una corporazione forte, ricca di introiti con parecchi zeri dopo i numeri anche con l’euro: il denaro ha un coefficiente di convincimento e seduzione altissimo, incute rispetto, devozione.

Il voto di scambio cos’è ?
Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.
Con il termine voto di scambio si intende quella commistione mafia-politica per cui viene sfruttata, nel corso di consultazioni elettorali, l’influenza che gli ambienti mafiosi esercitano su gran parte della popolazione per far confluire i voti su una determinata parte politica che ha favorito, con leggi o con la concessione di appalti per la costruzione di opere pubbliche, lo sviluppo delle attività imprenditoriali
della mafia. Questo fenomeno ha avuto inizio alla fine degli anni cinquanta quando la mafia si è trasformata in una grossa azienda multinazionale e si è radicata nel
settore delle costruzioni e della finanza internazionale. Per “voto di scambio” si intende anche, concedere al cittadino elettore concessioni e benefici in cambio del suo voto.

Qui si sono promesse volture di spiagge SLA / SLO in concessioni private. Che ne pensa l’Assessore regionale ?

Da il Secolo XIX del 22-06-2007:
“Alassio, spiagge comunali assegnate a tre società
Il Comune vuole trasformare la “Sla 3”
……….Unico fatto di rilevanza economica è la richiesta fatta dal Comune alla Regione
per ottenere la trasformazione da spiaggia libera attrezzata a stabilimento balneare per la Sla numero tre, arenile, che si affaccia su piazza dei Partigiani. Questa spiaggia, particolarmente piccola, non sarebbe in grado di garantire il 50% dei posti come arenile totalmente libero. Sfuma invece la possibilità anche per i prossimi anni di poter gestire, da parte comunale, la spiaggia di fronte al Grand Hotel. Ieri mattina il sindaco, Marco Melgrati, ha ulteriormente sottolineato che quell’arenile, di proprietà pubblica, per 85 anni rimarrà, come il Grande Albergo in via di ristrutturazione, in concessione alla Conicons, l’impresa che ha effettuato i lavori. Il Grand Hotel e la sua spiaggia torneranno al Comune allo scadere della concessione dice il sindaco …….. DANIELE LA CORTE”

Se poi aggiungiamo che il gestore della SLA 3 è parente di un grande elettore del Sindaco……… .

Ciò non significa di per se che il Sindaco sia censurabile, ma che i cortigiani melgratiani ora, dopo il pieno elettorale di un anno fa, vanno all’incasso con richieste che hanno dell’incredibile, dove la politica non c’entra, ma il vil denaro sì!

Speriamo che i Santi… ci proteggano, almeno quelli più vicini di …Savona.

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