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Articolo n° 12933 del 12 Luglio 2007 delle ore 07:31

Lettera di solidarietà a Roberto Nicolick

Caro Roberto,
sei l’unico che in tanti anni di attività politica con la Lega Nord ti sei sempre distinto in meglio, sei l’unico che ha veramente rappresentato il movimento con forti ed efficaci iniziative, sei sempre stato vicino ai più bisogniosi ascoltandoli e prodigandoti per loro.
Come ti avevo già detto, hai dato fastidio a personaggi ballerini e “nullafacenti” durante e dopo le elezioni regionali, non essendo mai sceso a compromessi, hai continuato la tua strada politica non hai mai avuto bisogno nè di “attacchini” né di “Pilati”, quando ti è stato chiesto hai sempre dato il massimo. Oggi leggo da chi non ti ha mai accettato (ritengo che l’invidia e la superbia siano delle gran brutte consigliere) delle frasi che rivoltano lo stomaco a chi come te ha sempre lavorato per il bene del movimento.
Fai bene a non opporti alla tua espulsione, quegli otto individui non ti meritano.
Un fraterno braccio padano.

Gianni Bazzardi

» Felix Lammardo

9 commenti a “Lettera di solidarietà a Roberto Nicolick”
cobra ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 08:59

Magari fosse vero ma, la cosa piu’ importante,è CREDERCI.

miriam ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 11:58

Nicoliiiiiiiiiiiick! Si sta mica trasformando nel Barbiere di Siviglia? Tutti la cercano tutti la vogliono tutti la chiamano.. ma lei quand’e’ che ritorna su IVG a scrivere? E soprattutto, quand’e’ che viene a darci delle spiegazioni su quella condanna per quelle firme e a spiegarci come questa cosa sia in sintonia con “Lega Nord degli Onesti” che ha scritto? Lei potra’ anche essere il piu’ bravo consigliere dl mondo perche’ si batte senza scendere a compromessi e tutte quelle altre cose belle che ha scritto Gianni Bazzardi, ma una condanna e’ sempre una condanna e secondo me avrebbe dovuto abbandonare la carica subito dopo di essa. Ci aiuti a capire da che parte stare, Barbiere della Padania.

Lex ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 12:33

OGGI LA POLITICA E’ DIVENTATA VERO BUSINESS: altrochè mani pulite ..

Oggi i comitati trasversali riescono a far avvallare tutto e di più : giacchè se un tempo l’opposizione politica era preordinata a vegliare sull’operato della maggioranza, ora con queste intese super-partes, che si consumano, per quanto attiene la nostra regione, la Liguria, al ristorante dei VIP di Genova, dove i capataz della politica regionale si siedono davanti ad un buon piatto e riescono a concordare le strategie per le imprese più invereconde; le speranze della gente per bene di uscire da questo tunnel di malaffare sono ormai ridotte ad un lumicino: le stesse Procure hanno seri problemi nell’inquadrare queste sintuazioni, poichè il placet bipartisan le fa apparire come legittime e siccome nessuno, in fondo, protesta, tutto diviene legale.

L’andare contro questi comitati d’impresa costa spesso caro, perchè viene creata una sorta di isolamento per coloro che sono restii ad avallarne le scelte e le procedure, così si diviene rapidamente degli appestati, in una sorta di retaggio del vecchio dalli all’untore di vecchia memoria manzoniana.

Questa politica deve essere rifondata ma dalle basi ed una delle più semplici manovre per destabilizzare questo strapotere del denaro e degli interessi privati, può essere solo colpito ferocemente e fermamente creando dei nuovi sodalizi politici tra gli esclusi, non pochi, per contrastare una politica rozza e menzognera.

Attenzione però alle false vittime: alcuni sono esclusi e vanno esclusi; saltano sulla carrozzella dei feriti in battaglia, ma le loro erano solo battaglie fasulle per dare fumo negli occhi alla popolazione, alla gente che ha bisogno di comprensione dei propri problemi, ha istanze vere, pratiche, non cerca sogni irrealizzabili, si aspetta soluzioni percorribili.

L’altra sera sentivo durante una riunione non di ambito politico le riflessioni di un eletto nella giunta di Alassio: mi sono venuti i capelli diritti.

Il sentirlo dipanare la matassa politica, il rammaricarsi per non aver contrattato sufficientemente la sua collocazione in caso di successo poi avveratosi oltre l’ipotizzabile, la grettezza di elementi e dei basilari ragionamenti mi hanno lasciato di stucco: sembrava di sentire ragionamenti e racconti di fantascienza mischiati assieme
con l’unico fine dell’interesse personale e non già pubblico.

Una grammatica di base così squallida e imperdonabile che fa sorgere immediato il pensiero ma in che mani siamo finiti, ma chi ci rappresenta, ma dove andremo a finire.

Ognuno bene o male deve prima o dopo fare i conti con la propria coscienza, se non con la legge; questo stato alterato della situazione, delle procedure, degli atteggiamenti, porta ad assumere che il tutto sia regolare, vista anche la latitanza di provvedimenti a tutela della Legalità, che l’Autorità è restia ad emettere.

antic ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 15:07

bravi comunelli! sempre pronti ad attaccare! bravi continuate così!

Giovanni ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 19:48

Signor LEX condivido pienamente quanto da lei scritto e a tal fine voglio fare solo una piccola ma grande considerazione: tutto quanto di orripilante vi è nella politica di potere il semplice elettore lo può eliminare votando secondo coscienza e non secondo convenienza o per tradizione di famiglia.
Sarà strano ma tutti i personaggi politici più discussi e discutibili raccolgono da vario tempo, e con qualunque sistema elettorale i voti per essere rieletti. Gli elettori creduloni o compromessi sono in realtà i veri resposnabili di quanto sta accadendo in Italia e non solo.
In quanto al Sig. Nicolick a mio giudizio nonostante il frastuono dei suoi tamburi sono convinto “che non è tutto oro quello che lucica ” ovvero ” è tanto fumo e niente arrosto”.Da sempre e forse per sempre per attirare su di se l’attenzione enfatizza fatti di quotidiana routine cittadina e nient’altro . Non mi pare nel tempo abbia fatto battaglie contro i poteri forti che hanno trasformato Savona in una agenzia d’affari e peggiorato la qualità di vita ai deboli bisognosi di cui ama definirsi il garante

cobra ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 21:22

I giornali sono un po’ come i muli, portano cio che vi metti sopra.
Poi se c’è qualcuno che dichiara bianco e, successivamente nero il giornale non ha colpe.
Non ha colpe neanche quando qualcuno afferma una cosa e, poi la verita’ risulta essere proprio l’opposto.
Alle volte puo’ bastare una semplice telefonata che si puo’ salvare la frittata.

Simone ha detto..
il 12 Luglio 2007 alle 21:36

Il paladino della legalità condannato…..

lui la plume ha detto..
il 13 Luglio 2007 alle 02:06

La decisione di tenere o mandare a casa un politico e’ prerogativa degli elettori, non dei partiti che non dovrebbero nemmeno esistere.

Speriamo di poter esprimere ancora la preferenza altrimenti meglio non perdere tempo con le elezioni.

Continui a lavorare al meglio e per il contributo al partito ha fatto benissimo a non versare nulla “e’ una vergogna che credevo limitata al vecchio PCI”, per le prossime elezioni mi documentero’ meglio al fine di consigliare esclusivamente partiti democratici.

Marco Pozzi ha detto..
il 13 Luglio 2007 alle 07:01

Non mi considero opportunista, superficialista e dedito alla rassegnazione. Ba buon osservatore, come mi titengo, cerco di seguire ciò che accade sul nostro territorio e coloro che “detengono” il potere per gestire e governare la vita e l’attività dello stesso. Ora di moda ci sono le torre e questo alimenta discussioni ed interventi. Pappa reale per poter essere annoverati dagli organi di stampa. E poi polemiche e polemiche. Politiche personali e/altro. Al di fuori dell’effimero ci sono quelle. Non entro nel merito della vicenza che “incombe” sul Sig. Nicolick. Ma qualcuno ha ben affermato che comunque sono sempre i soliti. In campagna elettorale si specavano pagine per i punti di programma. Tanti proclami ma, soprattutto il vero lavoro era costituito dalla ricerca del voto per poi ESSERE LI a far bene che cosa non lo so, almeno in parte. Tutto cambia meno che la politica e il modo di farla e come per ottenere consensi. Siamo nella seconda Repubblica? Basta guardare chi è seduto in Parlamento, illustri personaggin veri e propri navigatori. Da un partito all’altro da uno scandalo all’altro ecc. Bello vedere i vari De Mita, La Malfa e solo per citarne alcuni. Riconosco al Sig. Niche ha sempre espesso ciò che pensa e questo gli fa onore. Ma intervenga sui problemi concreti della gente e della città. E se all’interno dei vari partiti ognuno deve o vuol fare le proprie battaglie o discussioni ebbene che vengano pur fatte ma in sordina. Sui quotidiani e non vorremmoleggere o ascoltare quali siano le novità, possibilmente in positivo, per il futuro della nostra città e per tutti coloro che ne fanno parte.
Marco Pozzi Savona

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