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Articolo n° 12995 del 13 Luglio 2007 delle ore 09:51

Albisola, lettera del Sindaco a Di Pietro per l’Aurelia Bis

Albisola S. Il Sindaco di Albisola Superiore, Lionello Parodi, ha inviato una lettera al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Antonio Di Pietro, e al Presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando, per segnalare il problema della viabilità insufficiente nel comprensorio e per sollecitare il loro concreto intervento affinché venga realizzata l’Aurelia bis. La motivazione della richiesta di collaborazione al Ministro e al Presidente della Regione Liguria risiede nel problema del traffico che affligge Albisola Superiore: una questione sollevata da molti cittadini dei quali il Sindaco ha voluto farsi portavoce. Un problema che influisce pesantemente sia sulla vita delle persone che risiedono sul territorio, sia sul turismo, la puntualità dei mezzi pubblici e la tempestività di intervento dei mezzi di soccorso. Da qui la richiesta di collaborazione al Ministro Di Pietro e al presidente della Regione Liguria Burlando (allegata in copia) affinché il loro intervento sia risolutivo per ottenere il finanziamento necessario a realizzare l’Aurelia bis. Di seguito la lettera del primo cittadino di Albisola…
“Scrivo per segnalare un problema già noto che sta portando al collasso il nostro comprensorio ed in particolare la città di Albisola Superiore di cui sono sindaco: una viabilità insufficiente, completamente inadeguata a garantire gli spostamenti delle persone che devono recarsi al lavoro o altrove. In inverno non ci si muove in settimana e d’estate, dal venerdì alla domenica, le automobili sono ferme. Come alternativa c’è la motocicletta, che permette i sorpassi, ma purtroppo causa incidenti mortali. Occorrono 40 – 60 minuti per percorrere 2 – 3 chilometri di strada, quasi sempre. Segna la vita. Sono quasi 40 anni che i vari enti lavorano ad una progettazione, allo studio di mille soluzioni alternative in un territorio difficile, un pezzo della costa ligure, dell’area centrale, che raccoglie tutto il traffico per il Piemonte e la Lombardia. Un progetto condiviso, che ha passato tutte le validazioni degli Enti ed Organismi preposti, giace al CIPE per essere finanziato. I Comuni interessati, la Provincia, la Regione, tutti hanno trovato l’accordo, anche a sacrificio di qualche interesse di parte, perché ormai coscienti che la situazione è insostenibile. Mentre scrivo, domenica sera, Albisola è paralizzata. Chi vive in città non può spostarsi, chi torna a casa nelle metropoli padane probabilmente medita di non tornare al mare da noi. E intanto le nostre fabbriche chiudono e non riusciamo a costruire un’alternativa di sviluppo. A poco è servito certificarsi per l’ambiente ISO 14001 ed EMAS, solo soldi spesi nella speranza di costruire un ambiente migliore, più attrattivo per i turisti e per gli imprenditori commerciali, più vivibile per i cittadini. Le ambulanze e i mezzi di soccorso non riescono a passare, gli autobus non arrivano perché fermi nel traffico. Quale possibilità di programmare la giornata, gli impegni, la vita sociale? Quale sicurezza? Non esistono mezzi per una mobilità alternativa. Mi permetto di sottolineare la particolare gravità dei trasporti in questo piccolo, trafficato tratto di costa. Sostenuto da tutta una comunità esasperata che vede frangere qualsiasi possibilità di sviluppo occupazionale e impoverire progressivamente la propria qualità della vita, con uno sguardo triste che si posa sull’avvenire dei nostri figli, avanzo con forza la richiesta che vi adoperiate per ottenere il finanziamento a lungo atteso dell’Aurelia – bis. Ci aiuti, Onorevole Di Pietro, lei così attento a creare i presupposti dello sviluppo in Italia, e lei Presidente Burlando che ha avuto l’ottima idea di aumentare un poco i pedaggi autostradali per finanziare nuove strade. Andate al di là della buona volontà e portateci il risultato tanto atteso”.


» Felix Lammardo

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