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Articolo n° 13108 del 16 Luglio 2007 delle ore 15:58

Ambiente, Verdi: interrogazione e due esposti sulle spiagge

Liguria. Un’interrogazione parlamentare e due esposti alle quattro procure liguri a difesa della costa e delle spiagge libere in Liguria sono stati presentati dal presidente del Verdi alla Camera dei deputati Angelo Bonelli, che ne ha parlato oggi in una conferenza stampa davanti ai bagni comunali San Nazaro di corso Italia a Genova insieme ad Adiconsum. “Le leggi vanno rispettate dai comuni e dagli stabilimenti – ha detto il parlamentare dei Verdi -. Come abbiamo già fatto in Lazio, Toscana, Marche e Campania oggi coinvolgiamo la procura di Genova e quelle di Savona, Imperia e La Spezia. Una famiglia non può pagare 20 euro per andare alla spiaggia”. Gli esposti alla magistratura sono un’altra tappa della mobilitazione dei Verdi a tutela del Mediterraneo e per il libero accesso alla battigia lanciata quest’estate anche dall’Associazione dei consumatori Adiconsum. L’esposto alla magistratura ligure riguarda “paventati abusi edilizi e inosservanza normativa del codice della navigazione presso tratto del litorale demaniale marittimo ad uso balneazione nei Comuni di Genova e Arenzano”, in particolare le cementificazioni in corso Italia e Voltri e tratti di spiaggia libera ad Arenzano. Il secondo esposto è invece relativo “alla paventata inosservanza della disciplina delle attività balneari”, anche sul mancato accesso gratuito alla battigia in Liguria. L’interrogazione parlamentare presentata da Bonelli ai ministeri per i beni culturali e a quello per l’ambiente verte invece sui porticcioli liguri e gli abusi lungo la costa: “chiediamo una moratoria contro la costruzione di nuovi porticcioli e il monitoraggio sulle istanze di condoni edilizi lungo le coste”, ha detto Bonelli. Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al presidente dei Verdi in consiglio regionale Cristina Morelli, anche rappresentanti dei consumatori, che a livello locale hanno ribadito che “il Comune deve garantire abbastanza spiagge libere soprattutto in corso Italia nel piano di utilizzo degli spazi demaniali (Pud) già approvato il 30 gennaio scorso e mai attuato – ha detto il presidente Adiconsum Liguria, Stefano Salvetti -. Entro la prossima estate vogliamo vedere una legge regionale che prevede 40 per cento delle spiagge libere”.


» Felix Lammardo

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