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Articolo n° 13136 del 17 Luglio 2007 delle ore 09:29

Spotorno come Chinatown?

Sabato scorso sono stato casualmente spettatore di una vera e propria rivolta contro le ormai solite multe del fine settimana. Mi trovavo a Spotorno in località Maremma (rettilineo del merello) ed all’incirca verso le 11 vedo una vigilessa distribuire multe precompilate su tutte le moto parcheggiate al di la del guardrail. Pare infatti che i vigili passino una prima volta in macchina per segnarsi le targhe per poi compilare le multe a Torre del Mare o alla fine della galleria ex ferrovia. Purtroppo i parcheggi destinati alle moto sono pochi e da sempre il fine settimana le moto vengono parcheggiate lungo la ringhiera interna, sopra ai bagni marini.
A questo punto incominciano ad avvicinarsi diverse persone attorno alla vigilessa per chiedere e ricevere spiegazioni; in particolare una signora riferisce alla vigilessa che al bagnino dei suoi bagni è stata rubata proprio ieri, in pieno giorno, la moto e che avrebbero fatto meglio a vigilare che a dare multe. La vigilessa a questo rispondeva: “non mi interessa”. Le persone multate intanto facevano notare al vigile che non vi era alcun cartello di divieto di sosta e che comunque, vista la carenza di parcheggi, sarebbero stati costretti a saltare il paese di Spotorno. La vigilessa a questo rispondeva: “può andare pure ad un altro paese o restarsene comodamente a casa”. A quelle parole scattarono una serie di insulti, in particolare la signora vigilessa invitava una delle presenti a tornare a fare panini dandole un brutto appellativo.
Sicuramente una scena non bella che ancora una volta dimostra l’incapacità di una amministrazione a promuovere il turismo. Basti pensare che a Spotorno l’amministrazione ha di fatto chiuso la discoteca del Bahia Blanca, ha aperto un parcheggio al campo sportivo ma non ha istituito alcuna navetta, non sono stati trovati fondi per aiutare gli stabilimenti balneari colpiti dalla terribile mareggiata del settembre scorso e sono stati cambiati i parchimetri senza comunicare dove si potessero reperire le schede (gli altri anni venivano rilasciate direttamente ad alberghi e bagni). E’ impossibile continuare in questa direzione e spero che prima o poi anche chi amministra Spotorno se ne accorga.

Danilo Formica

» Redazione

29 commenti a “Spotorno come Chinatown?”
sergio ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 10:23

Per capire meglio, le moto sono parcheggiate sul marciapiede o sbaglio?
Grazie …

LELLA ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 10:35

Brava la vigilessa,
è sempre troppo poco per
le tonnellate di spazzatura che lasciate sulle strade

luca ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 12:09

i commenti mi sembrano un po’ troppo acidi e fuori tema ; per quanto mi trovi d’accordo sia con l’articolo sia con il disagio generale per il comportamento che vediamo nel weekend dai vigili urbani di ogni comune , non posso osservare che ognuno cerca di fare il suo lavoro secondo le indicazioni che vengono date e quindi la vigilessa ha fatto quello che le hanno detto di fare.
Penso che comune e amministrazione siano i colpevoli , siamo tutti d’accordo che siamo localita’ turistiche e che accoglienza e ricettivita’ devono essere al primo posto , ma nel rispetto delle regole che ci diamo compresi i parcheggi moto e auto che siano .
I problemi vanno affrontati d’inverno per vivere una stagione turistica al massimo sia per chi lavora che per chi ci viene in vacanza.

Luciano ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 12:32

Non mi accodo alla moda (peraltro molto presente su questi forum) di prendersela con gli agenti di Polizia Municipale.
Codesti fanno il loro lavoro,e tranquilli che se parcheggiate i vostri mezzi a dovere non vi verra sanzionato nulla di nulla.
Diversa e’ il caso in cui il turista (???!!!) deve essere lasciato libero di fare comunque cio’ che crede in quanto risorsa aggiunta al territorio….(non esiste,siete ospiti…graditi,ma dovete rispettare le regole).
Non trovate posto? parcheggiate piu’ lontano, dove sta scritto che chi ha lo scooter deve parcheggiare a 20 metri dal mare….
Se la vigilessa ha insultato un cittadino e’ un discorso diverso….ma ripeto le regole ci sono e vanno rispettate .
In primis vanno tutelati i residenti che il sabato e domenica hanno terrore della fiumana umana scomposta e disordinata che arriva ad invadere le riviere….ed anche solo uscire (per alcuni) diventa difficile.
Se oltre il normale disagio (fisiologico) che devono sopportare i residenti, si tollerano comportamenti come il parcheggio selvaggio, diventa anarchia.

roberto ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 12:55

immagino che se vi fosse stato un efficiente servizio navetta, le decine di motociclisti avrebbero certo parcheggiato al campo sportivo, vero?
chi se ne importa se sul marciapiedi i pedoni non possono quasi più transitare (per non parlare delle carrozzine dei disabili)?
sarebbe anche auspicabile l’invenzione di un bel “divieto di sosta sul marciapiede”?? al quale andrebbe però allegato un “divieto di transito sul marciapiede”…!!
se non bastano le basilari norme del codiece della strada, e non già quelle del buon senso, ben vengano, allora, anche i segnali stradali “vietato impennare – vietato gettare immondizia per terra – vietato rubare” , e così via…
è sempre la solita storia già vista: la colpa è del vigile, del carabiniere, “…invece di arrestare i ladri fanno la multa a me….”, fino al fatidico “non verrò più in questo paese e non ci sarà più il turismo!!!”.
bravi! ragionate così! non andate più a spotorno. provate ad andare a bergeggi, finale ligure, alassio, camogli, portofino, rapallo ecc…. oppure provate ad andare all’estero a parcheggiare le moto sul marciapiede o le auto in curva; vedrete che trattamento.
perchè non ammettere invece di aver sbagliato? basterebbe dire: l’ho sempre fatto, mi è sempre andata bene, ma questa volta mi hanno multato.

Sergio ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 13:16

“Per capire meglio, le moto sono parcheggiate sul marciapiede o sbaglio?
Grazie … ”
Non credo di essere stato acido o fuori tema.
Chiedevo solo delucidazioni circa lo spazio che veniva occupato dalle moto oggetto della lettera del sig. Danilo Formica.
Aggiungo ora che SE le moto erano parcheggiate sul marciapiede è giusto che siano state multate, non c’è bisogno di cartelli di divieto: sui marciapiedi NON SI PARCHEGGIA! Se il multato ritiene di aver subito un abuso… fa ricorso.
SE la vigilessa è stata maleducata non c’è bisogno di accusare la Giunta Comunale, la colpa è solo della sua, e di nessun altro.

marco ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 13:43

dovreste andare sull’aurelia tra albenga e alassio davanti alla discoteca “le vele”.lì c’è il divieto di fermata,e nonostante ciò tutte le macchine vengono sistematicamente parcheggiate a bordo strada.e ovviamente mai una multa.potrà mai esistere una giusta via di mezzo nell’applicazione del codice della strada???

Luciano ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 13:59

No,
Ci sono elle regole e vanno rispettate…
Viceversa si inizia con quella tolleranza…(piccola e banale) e poi si arriva (come gia’ letto in questo forum) a tollerare L’EVASIONE FISCALE (e cosa piu’ grave a trovare difensori d’ufficio degli evasori…).
Ritornando in Topic,Le regole ci sono, gli ospiti sono asolutamente graditi se rispettano le regole.

kati ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 14:01

c’è sempre un limite a tutto …. secondo me la vigilessa faceva il suo lavoro come da indicazioni dell’ammisistrazione… però poteva evitare di dire ai turisti “può andare pure ad un altro paese o restarsene comodamente a casa”… non è molto professionale forse… e sicuramente non ha fatto una bella figura con il suo datore di lavoro… per il resto è vero… le moto sui marciapiedi…. è un po’ esagerato…

lucky ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 14:39

direi che kati ha centrato in pieno il problema…la vigilessa si è comportata da gran maleducata, al pari se non peggio, visto che dovrebbe ricordarsi che indossa una divisa, di quelli che hanno parcheggiato sul marciapiede…!

mm ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 15:18

Se vogliamo il turismo creiamo le attrezzature, ma un silos interrato (impatto ambientale zero) con navette è un’utopia ??? … a già mi diventicavo che la politica ci stà ammazzando.
Ringraziamo solo che siamo ad uno sputo da Torino … altrimenti sarebbe fame vera !!!

Concordo con tanti in merito alla maleducazione dei turisti … che visto che sono in vacanza si credono di poter fare tutto quello che vogliono !!! SBAGLIATO

TORTA DI RISO … FINITA !!!

dag ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 15:27

Contrinuiamo a farci del male…le regole sono il mezzo ma se continuiamo a farne uno scopo… povera liguria. Multe,divieti,controlli,multe,divieti,controlli… beati i turisti che almeno alla fine del weekend se ne possono andare (per sempre).

Luciano ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 16:08

Io piu’ che dei turisti mi occuperei dei residenti (che subiscono tutti i disagi dei turisti scorretti..).
La prima regola dei turisti che vorremmo (e quelli saranno sempre bene accetti), e’ che rispettassero i residenti locali (e per rispettare i locali occorre rispettare il codice della strada e sopratutto l’ambiente….).
GRAZIE
(I discorsi sopra “continuamo a farci del male e via dicendo”…francamente lasciano il tempo che trovano….chi viene da noi DEVE rispettare le regole,viceversa SANZIONI…prendere o lasciare).

Danilo Formica ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 16:30

secondo me hanno sbagliato entrambi, ma di certo chi porta una divisa dovrebbe adottare un comportamento diverso. In particolare non capisco perchè i vigili debbano passare in macchina per segnarsi le targhe per poi apporre multe già compilate; non mi sembra un comportamento corretto anzi mi pare si faccia quasi la caccia al turista per fare più multe possibili nel week end.

La multa contestata è parcheggio sul marciapiede quindi 74 euro… un esagerazione a mio parere. Inoltre si faceva notare come non si possa definire marciapiede in quanto male asfaltato e senza alcun cartello che ne provasse la zona pedonale (infatti i cartelli della zona pedonale cominciano più avanti).

Ricordiamoci infine che cittadine come Spotorno vivono solamente 3 mesi l’anno di turismo e che ci sono persone che hanno investito molto in attività e se l’amministrazione non crea le condizioni per accogliere i turisti presto molti decideranno di investire altrove.

http://www.daniloformica.blogspot.com

f. ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 18:04

Sono d’accordo con il sig. Luciano. In una discussione relativa alle multe a Bergeggi, mi sono permesso di dire che dovrebbe stare a casa chi, lasciata l’auto o la moto dove non deve e presa una meritata multa, invoca i vigili di casa sua che fanno meno multe. Apriti cielo. Sembra che noi liguri odiamo i turisti e mal sopportiamo la calca estiva. Personalmente non amo quelli del “pago e quindi pretendo”, quelli che sono in vacanza e si comportano da padroni, in generale tutti i maleducati, siano essi turisti, residenti o forze dell’ordine. Purtroppo come già ribadito, le cose che non funzionano sono molte, in tutti i paesi della riviera, sicuramente acuiti dal fatto che in estate c’è più gente e quindi i disagi si sentono di più. Però dovreste tutti mettervi nei panni dei residenti, qui come in ogni luogo di vacanza, in Italia come all’estero: ci sono delle regole e queste vanno rispettate, pena maggiori disagi per tutti!

Bruno Pirastu ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 19:05

Io non potrei fare il Vigile Urbano perchè se un tizio che ha parcheggiato la moto sul marciapiede mi dice che non c’è il divieto di sosta anzichè rimpinguare le casse comunali con la multa gli ritirerei la patente e lo manderei a ripetere l’esame. Di qualche giorno fa i commenti non positivi per la tipa che parcheggia il motorino davanti al portone. Qui il turismo non c’entra a meno che non ci reputiamo una provincia del terzo mondo che accoglie i turisti con caschi di banane e noci di cocco. Non ero presente e non so quindi come si sono realmente svolti i fatti ma il titolo CHINA TOWN evoca l’insurrezione dei Cinesi di Via Sarpi a Milano anche loro chiedevano per loro delle leggi applicate a modo loro come se il rispettarle fosse dovuto solo agli altri ( fessi ).

pollakis ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 21:14

Il problema sta a monte. Perchè le amministrazioni comunali insieme non fanno un autoporto a Savona all’uscita dell’autostrada? Tipo Famagosta a Milano o simili… Credo che neanche i turisti siano felici di questa situazione che crea disagio a tutti (Residenti, turisti, popolo del sabato sera ecc…). Se vi fosse questo benedetto servizio chiamato navetta si eviterebbe l’esasperazione provocata dalle multe che saranno pure giuste ma sono odiose quando hai la consapevolezza che non ci sono alternative, particolarmente in un paese come spotorno che ha pochissimi parcheggi (anche per le moto). I commenti precedenti, particolarmente viziati dalle opinioni politiche di ciascuno sulle forze dell’ordine, sono fin troppo esasperati; credo che nessuno, anche il più anarchico, metta in dubbio che se infrange la legge vi è il concreto rischio di essere sanzionato. La soluzione sta nell’assicurare al turista la possibilità di non infrangerla la legge, non di punirlo quando è palese che non vi sono alternative all’infrazione. E’ fin troppo arrogante la vigilessa nel disinteressarsi della condizione del turista; è gravissimo dire “puoi andartene in un altro paese”. Se fossi l’assessore al turismo di Spotorno le avrei già dato una sanzione disciplinare! Ricordiamoci tutti che la Liguria di ponente vive principalmente di turismo che porta benessere a tutti, anche a coloro che in questi commenti sembrano esasperati dalla viabilità cittadina. Il mio consiglio è di non prendervela con i turisti ma con l’amministrazione alla quale avete il diritto di chiedere di cambiare qualcosa (in meglio si intende, ma è sempre meglio specificare…).

ase ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 22:06

torta di riso finita

la liguria ai liguri

Luca ha detto..
il 17 Luglio 2007 alle 23:49

Cominciamo a rispettarle noi residenti, le regole. Dopodichè potremo farle rispettare anche agli altri.

Se a casa mia sputo per terra, non posso costringere l’ospite a non sputare in terra.
Al contrario, se il mio pavimento e pulito e quello sputa, allora sono calci nel sedere.

Ci sono un sacco di liguri e di savonesi tra coloro che non rispettano le norme. Doppie file, divieti di sosta, traffico e cose varie ci sono anche in inverno. In estate aumentano solo perchè aumenta la concentrazione di cittadini italiani in Riviera.

Basta con queste distinzioni di categorie: turisti, residenti, liguri, piemontesi, vigili, cittadini. Tutti siamo tutto quindi rendiamoci conto di ciò che facciamo noi non di quello che fanno gli altri.
Io sono residente qua ma sono turista in Puglia, in Romagna e in Umbria. Oggi sono un cliente/utente di fronte a un lavoratore, domani sarò un lavoratore di fronte a un cliente/utente.

Che noia vedere i turisti che si lamentano della scarsa accoglienza e i liguri che si lamentano della maleducazione dei visitatori.

La cosa preoccupante è che sono tutte cose vere!

Ognuno pensi a sè. E’ l’unico modo. E’ davvero l’unico modo, dal momento che ognuno fa qualcosa di sbagliato.

Ahh, che stanchezza…

Bruno Pirastu ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 08:10

Segnarsi in anticipo le targhe e mettere la multa dopo un certo periodo di tempo potrebbe , dico potrebbe , essere un sistema per non dare multa a chi lascia la moto o il veicolo solo per poco tempo e non più presente al secondo passaggio. 74 euri non sono tanti commsurati al fatto che per causa del marciapiede occupato il pedone a suo rischio e pericolo dovendo scendere si trova in mezzo alla strada ( Norma generica del Codice della Strada ) Non credo che a Famagosta ci siano famiglie che trasbordano dall’auto alla navetta portandosi dietro borse ombrelloni paperelle stereo ghiacciaie con cibi e bevande etc etc che è opportuno comodo e bello avere il piu vicino possibile. Impensabile , antieconomico e impossibile a realizzarsi un sistema di trasporto navette da Austostrada a Spiaggie sparse in riviera, sistema che dovrebbe esistere solo per la stagione , e poi ? chi lo paga ? dovrebbe inoltre e ssere una specie di Taxi praticamente personale e concentrato in poche ore. In tutte le parti del mondo il turista che non rispetta le regole e non solo quelle generali ma spesso anche quelle locali è mal visto e poco tollerato e in certi casi penalizzato, provate a parcheggiare male in Svizzera con targa Italiana. Ovvio che in Forum come questi si parli quasi sempre del lato negativo o discutibile delle cose e dei fatti, come commentare altrimenti la condotta di una persona che ha fatto semplicemente il suo dovere, dire che un turista ha parcheggiato nelle striscie di un parcheggio ? non fa certo notizia o commenti.Mi piacerebbe sapere il parere , obiettivo , di cosa direbbero i Turisti se a casa loro si trovassero punte di traffico come quelle che ci sono qui in Riviera, provate ad andare alla Domenica da Milano ai Laghi e la Riviera vi sembrerà il Paradiso. Noi residenti paghiamo già le infrastrutture per il Turismo e che spesso e volentieri non possiamo nemmeno usufruire vuoi perche gia intasate o per i prezzi elevati e che non tutti vivono grazie al turismo specie poi quello Mordi e Fuggi. Volendo servizi migliori si dovrebbe anche finanziarli e pagarli, quanti Turisti sono disposti a pagare un Ticket come si fa in certe citta ( vedi Milano ) e questo anche in difesa dell’ambiente perchè, nessuno lo dice , quando si formano le code di 20 30 40 km l’inquinamento è quello di una città come Milano e con la differenza che i residenti se lo cuccano sempre e non una tantum. Ottimo l’articolo comparso su La Stampa dei turisti che vengono in Riviera per il Week end e dormono e vivono in auto. Benvenuti i Turisti che vengono in Riviera come tali e non come dispensatori di Beneficienza e che qui si comportano come a casa loro, educati e rispettosi.

ti ricordi ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 09:05

che fine hanno fatto i bei servizi di nicholich

roberto deove sei finito ?

dag ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 09:42

basta con le regole,stiamo soffocando. Vi rendete conto che per esempio i ragazzi sono sull’orlo di una crisi di nervi. La viabilità è un mezzo. Lo scopo è una regione accogliente che viva di turismo e servizi. Sforzatevi e approntate un bel servizio capillare per tutta l’aurelia di noleggio bici;ci vogliono idee,non multe.

Luciano ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 13:44

Io ho l’impressione che alcuni qui’ scrivano….ma in realta’ disagi da queste situazioni ne subiscono pochi…
Andate signori miei….andate a chiedere agli autisti dei bus….andate a chiedere achi ha la (s) fortuna di abitare nei pressi dell’aurelia…..andate a chiedere a chi si deve inventare fantasiose gimkane per evitare i mezzi parcheggiati in maniera selvaggia….perche’ non provate.
Allora qui’ da noi spazio ce ne poko…e’ quindi fondamentale che si cerchi di far rispettare le regole per non urtare nessuno.
Personalmente quando mi reco sia all’estero (ma anche solo in un altra provincia) sto bene attento ad non infragere un bel nulla…(poi non sempre ci riesco,ma quando non ci riesco e mi bekko la multa non fiato….e mi era capitato sul lago di Como)…

Qui’ invece l’impressione e’ che si vuole l’Istituzionalizzazione del casino,con l’avvallo delle autorita’ per quanto concerne la pratica dle parcheggio selvaggio.

CHI RISPETTA LE REGOLE SARA’ SEMPRE BENE ACCETTO,CHI NON LE RISPETTA….E BEH ALMENO NON SI LAMENTI PER LA SOLERZIA DELLA POLIZIA MUNICIPALE.
(detto cio’…se la vigilessa ha mancato di rispetto a qualcuno ha sbagliato…ma in merito alle multe io spero che stringano ancora di piu’ le maglie..).

bracciolo22 ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 14:11

Amsterdam fa circa 750mila abitanti e ha solo 2 o 3 spiagge vicine; ovvio che tutti, quando c’e’ un po’ di bel tempo, ci si riversano, soprattutto considerando che il bel tempo qui non e’ cosi frequente. Ma la sapete una cosa? E’ tutto disciplinato! In Olanda le regole si seguono perche’ c’e’ una cultura civile! Quello di Spotorno (e di tutta la Liguria e di tutta Italia) Non e’ solo un problema di amministrazione o vigili cattivi, e’ anche un problema di identita! Tutti a pensare al proprio orticello.. non saremo mai una vera nazione.. tanto vale tornare all’eta’ dei comuni..

P.S. eh gia, Nicolick, dov’e’ finito? Ora che non e’ piu’ consigliere se ne lava le mani delle magagne? Ma non faceva i servizi in veste di cittadino comune? mm..

bracciolo22 ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 14:13

dimenticavo.. i vigili cattivi ci sono anche qui, ti rifilano multe anche se attraversi in bici un incrocio vuoto ma con il semaforo rosso..

pollakis ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 16:01

A Bruno Pirastu. Il sistema navetta deve essere concepito intelligentemente. In riviera il parcheggio è il vero problema. I turisti recherebbero meno danno se scaricassero le valigie a casa e andassero a parcheggiare la macchina non sottocasa, occupando spazi dei residenti, ma in un autoporto o qualcosa di simile. Si potrebbe pensare per la mobilità dei turisti al noleggio di motorini (magari elettrici) col vantaggio di essere poco ingombranti (naturalmente bisognerebbe ampliare i parcheggi per le moto). Si potrebbe lasciare libero il turista di portarsi anche la macchina sotto casa ma la sua comodità deve avere un prezzo: a Milano per scoraggiare le auto dal centro fanno pagare una sola ora di parcheggio 14 euro! Nel contempo esistono parcheggi gialli (la maggioranza) per i residenti a gratis. Basta volerle fare le cose e c’è un rimedio a tutto. Chi si lamenta e basta, gridando secessioni e Liguria libera, alimenta solo l’indifferenza di chi già non vuole far niente per cambiare le cose.

Silvio ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 16:17

secondo me se l’amministrazione se ne frega e non mette in condizione il turista di poter parcheggiare non può poi prendersela perchè parcheggia su uno spazio pedonale. Prima di multare fate i parcheggi, poi semmai prendetevela con chi non rispetta le regole.

roby ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 16:33

Buona sera a tutti,
mi permetto di segnalarVi che a Savona è stato istituito lo Spiaggia Bus gratuito.
Potete parcheggiare alla domenica gratis sia in Piazza del Popolo che all’Ipercoop, ha frequenza oraria e percorre tutto il lungomare da via Nizza sino alla Torretta.

Non è molto publicizzato, ma c’è, un inizio forse

Bruno Pirastu ha detto..
il 18 Luglio 2007 alle 16:59

A Pollakis. Concordo con Lei ma l’idea è applicabile e peraltro in parte gia applicata ma relativamente ai Turisti residenti cioè quelli che si fermano dei giorni in case o hotel non invece a quelli domenicali che alla fine sono quelli che creano intasaneti e problemi di parcheggio. Da anni era stata proposta l’idea di Treni Turistici dalla Germania e Olanda così come anche Bus ma credo che non si sia più fatto niente.La mancanza di strutture ferroviarie minori , stazioni automatizzate nei piccoli centri putroppo cozza anche contro la attuale politica ferroviaria che non apre ma chiude le fermate.L’orografia ligure peraltro non sempre consente l’uso delle biciclette e l’dea dei motorini elettrici mi sembra che sia stato un fallimento anche a Mlano, gli unici che ho visto sono in un deposito vicino a Palazzo Reale abbandonati e così anche le biciclette a noleggio , mi sembra di ricordare che ne sono sparite a decine. Dobbiamo anche tener conto che ci sono , qui , turisti che arrivano da Genova e Basso Piemonte che arrivano al mattino e dopo una giornata al mare si spostano nei paesi della riviera e finiscono la serata in discoteca per poi tornare a casa. Per le moto altro discorso spesso ci sono veri Raduni di Bikers che partono da Alesandria Torino e Milano e che si spostano in Gruppo sempre compatto, in viaggio nel parcheggio.Creare zone Blu/Gialle riservate a residenti ha creato problemi non da poco per il fatto che sono residenti anche quelli delle seconde case che spesso nemmeno vengono in Riviera e quindi zone riservate inutilizzate la dove quello che manca è lo spazio, la spiaggia il mare ha una sola dimensione lineare con le spiaggie frammentate e quelle libere spesso non dentro i centri abitati. Concordo pienamente con l’idea del ticket turistico ma, gia visto in altre discussioni ci sarebbe una levata di scudi e proprio da parte di chi, turista , alla fine ne sarebbe invece avantaggiato e sempre che , cosa molto difficile , i proventi servissero realmente a creare strutture ricettive per il traffico turistico e non escamotage comunali per far cassa.Resta comunque il fatto, in Riviera a Milano Torino New York o Addis Abeba che bisogna rispettare le regole e la flessibilità delle stesse è comunque commisurata alla dimensione del problema, qui non si tratta di un turista occasionale che lascia l’auto in divieto una tantum ma di una massa biblica. Cordialità

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