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Articolo n° 13425 del 24 Luglio 2007 delle ore 11:49

Loano, gli Abnoba sul palco del Premio per la musica tradizionale italiana

[thumb:3789:r]Loano. Riflettori puntati sugli Abnoba domani sul palco del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana, organizzato dall’Associazione Compagnia dei Curiosi e dall’Assessorato al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano con il contributo dell’Assessorato allo Spettacolo della Regione Liguria e con il patrocinio della Provincia di Savona. Nato tre anni fa, con il coordinamento artistico di Enrico Deregibus e John Vignola, il Premio Città di Loano, che quest’anno ha ottenuto il prestigioso riconoscimento del Premio Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica, promuove e valorizza la nuova interpretazione della musica popolare di radice italiana attraverso il coinvolgimento di artisti, etichette discografiche e operatori culturali. Dopo aver toccato l’Umbria con Lucilla Galeazzi e la Puglia con I Cantori di Carpino, il Premio ospita la musica di composizione degli Abnoba, un percorso sonoro ispirato al patrimonio tradizionale dell’Italia settentrionale e dell’Europa occidentale, inserita nel contesto della “nuova tradizione”. Sulle orme di gruppi come Harmoniraptus, Stygiens e Suriscot Trio i sei musicisti, che hanno alle spalle già numerosi progetti e collaborazioni a livello nazionale e internazionale, hanno dato vita  ad un progetto, nel quale si riconosce una matrice etnica di partenza, caratterizzata dalla presenza di alcuni classici strumenti folk, utilizzati però secondo nuove tecniche e talvolta addirittura modificati per poter allargare l’orizzonte delle loro possibilità.
La musica di Abnoba è frutto di una ricerca estetica volta non alla riscoperta e riproposta di un particolare repertorio tradizionale, ma bensì alla composizione e all’improvvisazione, che crea  un’evoluzione della musica tradizionale. L’intreccio delle culture musicali del passato e del presente sono la vera anima del gruppo, che propone nuove melodie ispirate alla tradizione italiana e francese, in alchimia con stili diversi quali il jazz, la musica dei Balcanica e del Sud America, l’armonia classica, il funky.
L’eredità “popolare” ritorna nella sua dimensione concreta, genuina e positiva assieme alla vocazione socializzante di condividere con gli altri una comunione sonora pacifica e scherzosa. Nella serata sarà consegnato il Premio realtà culturale a Franco Lucà, operatore culturale che da oltre trenta anni promuove percorsi che ricostruisco e raccolgono l’eredità della cultura popolare italiana in relazione con le altre culture del mondo. La direzione del Premio gli ha assegnato il riconoscimento con la seguente motivazione: Calabrese di Torino, il suo nome è alla base di fondamentali esperienze della cultura popolare italiana. Fatti e non parole: Cantovivo, Centro di Cultura Popolare, FolkNotes, FolkClub, Centro Regionale Etnografico Linguistico,  FolkClubEthnoSuoni, Maison Musique. Ed ora il progetto della prima “Università della tradizione”. Energia, passione e concretezza messe al servizio della musica popolare. La chiusura del festival sarà affidata alla produzione originale, che quest’anno, per la prima volta, il Premio Città di Loano ha voluto realizzare.
Il 26 luglio, nell’Arena estiva Giardino del Principe il canto popolare si unirà alla canzone d’autore con Cisco, Ginevra Di Marco, Faraualla e Piero Pelù.
Canto Popolare – Libero Pensare è il sottotitolo dello spettacolo originale ideato da Francesco Magnelli per Loano. Nel programma della serata è previsto un omaggio ad Andrea Parodi.
Il 26 luglio, alle ore 18.30 nell’ambito della prima edizione dell’iniziativa il Premio Incontra, uno spazio d’incontro,  programmato in collaborazione con etichette, artisti ed operatori culturali che saranno a Loano per promuovere progetti e percorsi musicali, sarà presentato “Rosa Resolza”, il nuovo album di Andrea Parodi e Elena Ledda. Valentina Casalena e Michele Palmas, che hanno prodotto il disco, Elena Ledda ed Enrico de Angelis, giornalista e direttore artistico del Club Tenco, condurranno il pubblico alla scoperta del nuovo progetto musicale, che raccoglie undici brani interpretati da due delle voci più significative della Sardegna.


» Felix Lammardo

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