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Articolo n° 13801 del 02 Agosto 2007 delle ore 10:13

Alassio 100 libri: incontro con Serena Vitale

Alassio. Venerdì 3 agosto, ad Alassio, Serena Vitale, scrittrice finalista della tredicesima edizione del premio “Alassio 100 libri – Un Autore per l’Europa”, incontrerà il pubblico con il suo libro “L’imbroglio del turbante”. La presentazione si svolgerà nell’Auditorium Renzo Deaglio, a partire dalle ore 21.30. Serena Vitale, una della più importanti slaviste e traduttrici, ha lavorato per sette anni alla ricerca storica negli archivi di mezza Europa per la stesura del libro, “L’imbroglio del turbante” (Mondatori), dedicato alla misteriosa e leggendaria figura di Mansur (il “Vittorioso”), il profeta-guerriero, che chiamò i ceceni alle armi contro i russi e che riuscì per anni a tenere in scacco le truppe della zarina Caterina II, suscitando ammirazione in tutta l’Europa di fine Settecento. L’imbroglio del turbante, in cui Serena Vitale intreccia la tenacia filologica e il gusto raffinatissimo della narrazione, si svolge tra Ossezia, Daghestan, Cecenia, Costantinopoli e Crimea, negli anni che precedono la Rivoluzione Francese. In quelle terre indomite, la predicazione di Sheykh Mansur detto “il Vittorioso” chiama i popoli della regione ad una rivolta contro l’impero russo di Caterina II di tutte le Russie.
Nel quadro dei rapporti tra impero zarista e impero ottomano la rivolta dei montanari richiama anche l’interesse delle altre potenze europee. L’autrice propone una interessante lettura della vicenda. Sheykh Mansur – avvistato tra i monti nativi ma anche sulle rive del Mar Nero e del Mar Caspio, nella Piccola e nella Grande Tartaria – era stato oggetto di articoli su alcune gazzette italiane del tempo, che nel 1786 riferiscono una voce clamorosa: Mansur sarebbe in realtà un rinnegato di origine monferrina (di Piazzano di Camino, per la precisione, dove si può vedere una targa a lui dedicata a fine Ottocento, sulle mura della supposta casa natale). Si tratterebbe di Giovanni Battista Boetti, vissuto nei territori dell’attuale Iraq come missionario domenicano, poi a Costantinopoli come medico, fino al perdersi di ogni traccia dopo il 1781. Era lui il “Fanatico”, il profeta di un nuovo Islam puro e combattivo? Chi è veramente Sheykh Mansur ovvero “il Vittorioso”?
Gli incontri con gli autori finalisti del premio Un autore per l’Europa proseguiranno fino a metà agosto: Marcello Fois sarà ad Alassio martedì 7 agosto con “Memoria del vuoto” e Giuseppe Pederiali, il 10 agosto, con “Il paese delle amanti giocose”. Il progetto di promozione letteraria “Alassio 100 libri”, promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Alassio, prevede l’assegnazione di due premi nazionali Un Autore per l’Europa e Un Editore per l’Europa, a cui da quest’anno si aggiunge il Riconoscimento Alassio Internazionale che sarà consegnato ad una personalità del mondo letterario, riconosciuta a livello europeo: prof. Marco Fumaroli.


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