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Articolo n° 13823 del 02 Agosto 2007 delle ore 13:26

“Mistery Spending”, i liguri “svaniscono” 33 milioni di euro alla settimana

[thumb:441:r]Liguria. Il problema del “mystery spending”, cioè la scomparsa di una certa somma dal portafoglio senza che il proprietario si ricordi come sia stata spesa, sta diventando un serio problema anche in Liguria. Sono oltre 33 i milioni di euro che svaniscono ogni settimana: i liguri perdono in media 42 euro ciascuno alla settimana senza sapere come. La cifra su base annua arriva a sfiorare 2 miliardi di euro. E’ quanto emerge in una ricerca condotta da Astra Ricerche per Visa Europe su un campione di 1.002 interviste telefoniche, che rileva come quasi la metà, il 48%, degli abitanti della Regione Liguria non riesce a tenere traccia dei contanti spesi durante la settimana. Il 38% di questa percentuale dichiara addirittura che ciò avviene molto spesso. Per il 10,9% di coloro a cui non tornano i conti a fine settimana, la cifra “sparita” supera addirittura i 60 euro e può arrivare a superare i 100 (6,5% dei casi). Anche nel resto dell’Italia la situazione non è rosea: il 48,6% dell’intera popolazione perde abitualmente traccia del contante speso e in media gli italiani perdono 35,9 euro alla settimana. Il totale dei contanti spariti in media nel nostro Paese ogni anno non è per nulla rassicurante: si tratta di oltre 52 miliardi di euro (non calcolando tra l’altro i ragazzi sotto i 15 anni, esclusi dall’indagine). Fra coloro che perdono soldi molto spesso, spiccano le donne in generale e le casalinghe in particolare, proprio perché occupandosi delle spese per tutta la famiglia hanno più occasioni di perdere traccia dei contanti utilizzati. “L’andamento dei dati mostra chiaramente che chi perde spesso soldi, ne perde anche quantità più ingenti ogni volta: la scarsa consapevolezza delle proprie spese insomma diventa un’abitudine molto dispendiosa – commenta Enrico Finzi, presidente di Astra Ricerche -, infatti fra coloro che perdono soldi raramente, la media della cifra sparita a fine settimana non supera i 20 euro, mentre chi ne perde molto spesso in maggioranza perde da 50 euro in su”. Il principale motivo di perdita del denaro nel nostro paese sembra essere la spesa per la famiglia o per i figli: infatti perdono più soldi rispetto alla media i responsabili degli acquisti familiari (€ 42) e chi ha bambini fino a 14 anni in famiglia (€ 44,2). Più attenti sono invece gli uomini (con € 31,2 persi in media alla settimana) e gli studenti (che perdono solo € 19,6 alla settimana, ma hanno comunque cifre più basse a disposizione). “La ricerca Astra mostra che i titolari di carte di credito hanno una consapevolezza delle proprie uscite superiore alla media del 25% – sottolinea Davide Steffanini, Direttore Generale dell’Ufficio di Rappresentanza Visa Europe in Italia -. Questi dati ci aiutano a sfatare il luogo comune secondo cui chi possiede una carta di pagamento tende a spendere troppo senza rendersene conto: secondo quanto ci risulta infatti, l’utilizzo di questi strumenti aiuta le persone ad avere un rendiconto preciso delle proprie spese e quindi a gestirle e programmarle in modo intelligente”.


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