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Articolo n° 13845 del 03 Agosto 2007 delle ore 08:30

Aurelia Bis: incontro tra Di Pietro e il CIPE, perplessità di Rifondazione

[thumb:3889:r]Savona. È in programma per oggi l’incontro tra Antonio di Pietro e il CIPE durante il quale, come ha annunciato alcuni giorni fa il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, l’attuale Ministro delle Infrastrutture sottoporrà al Comitato il progetto da 246 milioni di euro per la costruzione della nuova Aurelia tra Albisola Superiore e Savona. Tra i critici più avversi al progetto, il Partito di Rifondazione Comunista continua a manifestare dubbi e contrarietà sull’opera e insiste sulla necessità di vagliare proposte differenti per risolvere annosi problemi come quello della congestione del traffico nel tratto viario tra Albissola e Savona, proponendo come alternativa e parziale soluzione l’apertura di un nuovo casello tra Albissola Mare e Savona. “Il possibile finanziamento per l’Aurelia Bis, possibile in quanto il CIPE sarà chiamato a valutare il progetto ed eventualmente ad approvarlo e finanziarlo, non muta in alcun modo la nostra posizione in merito”, dichiara in una nota la segreteria provinciale savonese di Rifondazione Comunista. “I motivi che ci spingono a proporre soluzioni alternative all’Aurelia Bis – prosegue nel comunicato Rifondazione Comunista – sono noti, a cominciare dall’impatto ambientale che il progetto comporterebbe. Il problema della viabilità tuttavia va affrontato. Con serietà. Perché allora anziché proporre progetti faraonici dai tempi incerti (si parla del 2013) non pensiamo a soluzioni, più armoniose con l’ambiente, che insieme concorrano a risolvere il problema, a partire dalla realizzazione di un casello autostradale tra Savona ed Albisola Mare? Un progetto semplice e intelligente – conclude la nota della segreteria provinciale di Rifondazione – che, oltre a comportare minori costi per la collettività, consentirebbe di eliminare il traffico in uscita dall’attuale casello autostradale diretto verso il capoluogo e andrebbe a risolvere, almeno in parte, i problemi di congestione albisolesi e savonesi”.


» Fabrizio Pinna

4 commenti a “Aurelia Bis: incontro tra Di Pietro e il CIPE, perplessità di Rifondazione”
Gloria ha detto..
il 3 Agosto 2007 alle 09:11

Ecco servito su un piatto d’argento il collegamento viario tra l’uscita del casello autostradale di Albisola ed il porto turistico della Margonara (Miramare sono le Funivie). 5.100 metri che non risolveranno i problemi di viabilità sull’aurelia nel tratto Funivie/Letimbro….

Bruno Pirastu ha detto..
il 3 Agosto 2007 alle 09:24

L’apertura del casello di Albisola non risolverebbe minimamente il problema traffico Savona – Albissola ma servirebbe solo al futuro porto della Madonnetta ( alias Margonara ) che forse è il motivo ispiratore dell’idea e del neo comitato a favore dell’idea .Semmai un casello in Savona , Corso Ricci , che peraltro avrebbe il senso di collettore anche per chi viene/va in Val Bormida. Quello che più mi stupisce è che si pensa solo al come portare dentro e fuori a Savona il traffico rivierasco e non a come farlo attraversare Savona che di fatto nella zona di Ponente vedrebbe maggiorati i problemi. Se proprio si vuole pensare a qualcosa perché non spendere un pò di tempo a pensare a questo casello di Savona Centro ed il suo collegamento alle nuove aree del Parco Doria e il rafforzamento veloce / pesante di Via Stalingrado che è nelle vicinanze ? Putroppo manca , si vede , una chiara e decisa programmazione del territorio che è lasciata alle singole iniziative private che poi creano problemi a carico e spese delle Comunità.

michele de vanna ha detto..
il 4 Agosto 2007 alle 12:47

un altro sperpero inutile di soldi pubblici

antonio gianetto ha detto..
il 5 Agosto 2007 alle 18:36

Ma che male abbiamo fatto per meritarci questo tipo di politici?
Per favorire degli speculatori che investono 100 milioni di euro ( e lo sanno soltanto loro quanto ci guadagneranno ), dobbiamo spendere 246 milioni ( salvo immancabile conguaglio finale) di soldi pubblici. Non abbiamo la certezza che quest’ opera risolva i problemi del traffico, ma ci possiamo soltanto rendere conto che quest’ opera creerà parecchio disagio e problemi a che la dovrà subire.
Continuano a segnalarci, come se fossimo dei cretini, comprandosi, anche, pagine di giornali, che vogliono bonificare una zona degradata. Sul fatto che le baracche siano una mostruosità non ho dubbi in proposito, e sono molto critico nei confronti di chi ha permesso che delle bellissime spiaggette subissero quel degrado, ma non c’ è nessuna giustificazione, che bisogna distruggere un chilometro, del nostro più bel tratto della nostra costiera, quando basterebbe soltanto eliminare le baracche, e intervenire per riportare la costa al suo naturale splendore.
Non ci venga a dire l’ ing. Gambardella che viene a spendere i suoi soldi per rendere più bella Savona.
Mi sbaglio oppure si tratta della stessa persona che doveva, insieme ad altri soci, mettere a posto la Ferrania ?
In questi giorni, basta portarsi in quella zona per rendersi conto di come stanno realmente le cose, in data 29.07.07 mi sono fatto parecchie foto, di degrado non se ne vede proprio; inoltre la zona risulta ben pulita e non certo per merito di chi dovrebbe provvedere a mantenerla in ordine, anche quelle zone, che sono state portate in visione nella loro propaganda.
La spiaggia della Madonnetta era molto affollata, con la presenza di numerosi bambini, e nella rada si potevano vedere parecchie barche.
Mi sono pure permesso di fare una panoramica da Albisola Capo al Porto di Savona, non sono un professionista, ma penso che ci si possa rendere conto che le cose non stanno come ce le vogliono far vedere; se la redazione di IVG ce lo permette, potete vedere alcune foto qui:
http://files.meetup.com/213689/Savona%20degradata.pdf
a quest’ altro indirizzo si può vedere come si aggiorna, continuamente in tempo reale, l’ elenco di chi è stufo di questa nostra politica:
http://151.1.253.1/vaffanculoday/vmarcia/

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