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Articolo n° 13864 del 03 Agosto 2007 delle ore 15:15

Loano: dimissioni dell’assessore al bilancio Gotti

Loano. L’assessore al bilancio del Comune di Loano Lorenzo Gotti ha rimesso il suo mandato al Sindaco Vaccarezza motivando la sua decisione con l’impossibilità di conciliare il lavoro della sua professione con quello di un assessorato così delicato come quello al bilancio. Lorezno Gotti ha inviato una lettera rivolta ai cittadini loanesi, ringraziando coloro che l’hanno votato nelle passate elezioni comunali e i suoi collaboratori. Gotti continuerà as esercitare solo la carica di consigliere comunale. Di seguito la lettera di dimissioni di Lorenzo Gotti inviata al primo cittadino di Loano: “Caro Sindaco, ii invio questa mia lettera a riprova del desiderio di non interrompere la collaborazione e nella convinzione di aver svolto il compito da te affidatomi seguendo le linee di programma sia pure con le difficoltà dovute alla inesperienza ed alla ristrettezza del tempo che ho potuto dedicarvi. Ritengo non necessario esporre l’elenco delle pratiche evase, in fase di completamento, in itinere o appena messe in cantiere perché so che le conosci molto bene e perché comunque ho cercato di riassumerle nella riunione della maggioranza del 26.07.2007. Sono certo che condividi la necessità di dare continuità all’azione intrapresa nell’Assessorato e che nell’ambito delle considerazioni che farai per attribuire le Deleghe può essere utile che ti fornisca alcuni punti di riflessione: lo stimolare il Dirigente ed i suoi collaboratori non soltanto nell’azione di recupero delle risorse ma anche e soprattutto in iniziative che portino a novità rispetto al routinario, ritengo sia una via da percorrere con più convinzione poiché è il solo modo per rendere partecipe tale personale e farlo crescere nell’ottica di una gestione sempre meno passivamente legata alle direttive centrali ma più attivamente operativa in sede locale e quindi più gratificante ed appagante non solo economicamente; il coinvolgimento della minoranza sulle questioni tecniche del bilancio, delle normative dei regolamenti può portare nel tempo al superamento di quella sorta di “sospetto” che traspare da ogni richiesta/interpellanza in merito conseguenza secondo me (e spero sia così) solo della mancanza delle basi più elementari della materia; questo certo non può e non deve avere quale obbiettivo la condivisione delle scelte amministrative, ma può e deve permettere di lavorare in un clima di maggior rispetto nei confronti degli operatori di un settore così delicato e cruciale; il settore dei tributi è sicuramente il più inviso agli occhi dei cittadini ed è perciò facile cadere nelle tentazioni di ammorbidirsi per apparire meno vessatori. Questo a mio avviso rischia di creare disparità di trattamento ( chi è più influente, chi è più amico, chi grida di più…ottiene), mentre penso sia più educativo l’essere disponibili ad ascoltare, l’essere chiari nelle spiegazione ed impegnarsi   in proposte di modifiche e /o correzioni dei regolamenti, delle norme, dei disciplinari alfine di dimostrare come ogni cittadino/utente può con i suoi problemi singoli essere propositivo nel migliorare, affinare e rendere più bilanciata l’azione tributaria; l’utilizzo del nostro patrimonio per investire (come sempre più ci costringono a fare le finanziarie che si susseguono annualmente) porta a valutare come ormai indispensabile e non più procrastinabile l’attrezzare l’ufficio di personale che sia in grado di inventariare di valutare/stimare e di gestire la manutenzione dei nostri beni. Tutto quanto sopra ho esposto senza alcun altro scopo che quello di portare il mio piccolo contributo per una amministrazione all’altezza della Loano di domani…”


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