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Articolo n° 13901 del 04 Agosto 2007 delle ore 12:45

Toirano, viaggio gastronomico alla Festa dei Gunbi

[thumb:3867:r]Toirano. Fino a domenica 5 agosto a Toirano si svolgerà la tradizionale Festa dei Gunbi, itinerario gastronomico con piatti tipici nelle cantine del centro storico organizzato dall’associazione “Comitato Festa dei Gunbi” con il patrocinio del Comune di Toirano. Nel borgo medievale, nei quattro giorni di festa, a partire dalle ore 17 si svolgerà la mostra mercato dei prodotti agricoli e artigianali e la Festa dei frantoi. A partire dalle ore 19, su un percorso che si snoda tra le vie del centro storico di Toirano, si potranno degustare le specialità locali. Dalle ore 19,30 apriranno le cucine della festa: sono tre le cene tipiche che si potranno gustare. Nella Cucina del Marchese, nel parco, il menù proposto privilegia piatti a base di carne; la Cucina delle Giaire, in zona Giaire (ponte medioevale), servirà invece specialità di pesce; non mancherà la cucina vegetariana con gli Antichi Sapori della Braia dove trionferanno i tanti prodotti locali della terra. “La Festa dei Gunbi edizione 2007 – spiegano gli organizzatori – ancora una volta vuole essere un importante momento di aggregazione all’insegna della buona e tipica gastronomia ligure unita alla riscoperta di un borgo caratteristico che in tale circostanza apre le sue cantine, i suoi carruggi e le sue piazzette ai visitatori che vogliono trascorrere una serata da buongustai”. La Cucina del Marchese farà da capofila al percorso gastronomico offrendo una vasta scelta di piatti a base di carni particolari, cucinate con i gusti tradizionali, lumache alla ligure, agnellone e cinghiale stufati, asino con fagioli, carni alla piastra, ravioli al ragù, pappardelle al sugo di lepre e la solita meraviglia dei gnocchi preparati dalle cuoche al momento. La Cucina delle Giaire consentirà agli amanti del pesce di sbizzarrirsi scegliendo fra insalata di mare, fritto di calamari novelli, frittelle di novellame, spiedini di mare, gamberoni, orate e pesce spada alla piastra, oltre a penne al pesto o allo scoglio, zuppa di pesce, triangoli neri di pesce. La cucina vegetariana della Braia proporrà in alternativa alla carne e al pesce un menu a base di trofie al pesto, pansotti al sugo di noci, maltagliati, polenta ai funghi, ravioli fritti, farinata, panizza fritta, tomini grigliati, frittelle alle erbe, torte di verdura, mele fritte con salsa di frutta, pesche ripiene al forno, pere allo zabaione e melone al porto, oltre all’ormai caratteristico e noto melone con macedonia, gelato e frutti di bosco. Il restante percorso enogastronomico farà felice chi ama gustare prelibatezze passeggiando e curiosando fra i vicoli e potrà scegliere fra michettin (pasta di pane fritto), bruschette assortite (croccanti e ricoperte di gustose salse), piatto del sacrestano (con varie golosità), farinata, panizza e sangria dai ragazzi dei Fossi, verdure in pastella fritte e sangria dai ragazzi di piazza Rosciano, pesche al Pigato e fragole al Brachetto dalle signore di via Braida. In tutto il percorso si potranno gustare anche vini locali o vini Doc o soffermarsi a curiosare fra le bancarelle degli artigiani che esporranno opere del proprio ingegno confezionate sul posto. “I volontari che ogni anno si adoperano in un enorme sforzo organizzativo per il buon fine della festa – aggiungono gli organizzatori – devono purtroppo combattere con gli incerti meteorologici, ma valori come la solidarietà ed il servizio sociale per cui ogni gruppo è forza attiva, rendono comunque vivibile e motivato l’impegno, e l’afflusso di visitatori che ogni anno onora la Festa dei Gunbi rende merito a questo sforzo. Nonna Angela diceva ‘bon cun bon u fa sempre ciù bon’ (intendendo che due cose buone insieme potevano produrre solo una cosa ancora più buona) e nella Festa dei Gunbi si prova a far convivere il buono di una cucina tradizionale, tipica e curata con amore, ed il buono di un grande lavoro volontario e solidale per produrre un ancor più buon risultato di immagine per il paese, di soddisfazione per i visitatori ed economico per il sostegno di tutti i progetti che l’associazione si propone di realizzare”. In occasione della festa si potranno visitare i “Gunbi di ieri e di oggi” ed il Museo Etnografico della Val Varatella.

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» Felix Lammardo

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