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Articolo n° 13919 del 04 Agosto 2007 delle ore 18:43

Teatro Verezzi: magistrale Eros Pagni nella “Recita di Bolzano”

[thumb:531:r]Borgio Verezzi. Prima nazionale, ieri sera a Borgio Verezzi, per la “Recita di Bolzano” di Sandor Marai, messa in scena da Marco Parodi e interpretata da un magico Eros Pagni e Laura Marinoni. Due atti, due monologhi: il primo, intenso e dolente, con un Eros Pagni magistrale: la sua alterigia di nobiluomo offeso, la pretesa di dominare gli avvenimenti e la vita, rivolgendosi a Casanova – invisibile ma accennato da un manichino vestito di un sontuoso abito maschile viola – dopo aver ripercorso le tappe salienti della loro conoscenza, gli chiede di far innamorare la moglie Francesca (che sta vivendo una nuova stagione di amore per Giacomo, da poco fuggito dai Piombi) e poi ‘ferirla’ disilludendola una volta per sempre. Eros Pagni ha letteralmente stregato la platea, interpretando la cupezza e il dolore di uomo anziano e innamorato, illuso di poter sovvertire ciò che il destino ha prescritto. Accanto a lui, nel secondo atto, una Laura Marinoni – Francesca, affascinante e temibile. Parole come spade, il suo amore decantato a Casanova; un amore che Laura Marinoni ha declinato alternando la leggerezza di un’innamorata e la durezza implacabile di un giudice nel momento in cui dichiara a Casanova che i suoi “ti amo” non sono dolcezza ma giudizio, pretesa. Un testo ricco e complesso che Laura Marinoni ha dominato con ineffabile bravura, fino a condurre alle estreme conseguenze l’amore di Francesca per Casanova, condannandolo e condannandosi alla perenne infelicità. Applausi fragorosi e interminabili per i due protagonisti, il regista Marco Parodi e lo scenografo e costumista Luigi Perego.


» Felix Lammardo

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