Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 13951 del 06 Agosto 2007 delle ore 12:17

Borghetto, tre etti di cocaina nascosti in auto: in manette corriere della droga

[thumb:3920:r]Borghetto Santo Spirito. Tre etti di cocaina purissima destinata al mercato del Ponente ligure. Sono stati sequestrati dagli uomini della tenenza albenganese della guardia di finanza, coordinati dal comandante Cosimo De Giorgi. Le fiamme gialle sono entrate in azione, con un blitz rapidissimo, sabato sera presso il casello autostradale di Borghetto. A finire in manette uno spacciatore marocchino di 27 anni, R.E., domiciliato ad Albenga, ma senza dimora e con il permesso di soggiorno scaduto. L’immigrato nascondeva nel vano motore della sua autovettura il quantitativo di cocaina, per un corrispondente valore di mercato di 45 mila euro. La droga era pronta per essere tagliata e confezionata per soddisfare le richieste dei clienti non solo locali, considerato l’elevato numero di turisti, soprattutto giovani, che in questo periodo affollano le località rivierasche. Anche l’auto, una Alfa Romeo 156, è stata sottoposta a sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria, insieme al telefonino cellulare dell’arrestato e vario materiale per il confezionamento delle dosi, tra cui tre bilancini di precisione. I tre etti di cocaina erano stati occultati in un punto dove anche l’olfatto dei cani antidroga avrebbe avuto difficoltà a rintracciarli, per il surriscaldamento e le esalazioni provocate dal viaggio. Era però da mesi che gli investigatori seguivano i movimenti del trafficante marocchino e, mentre era fermo tra i veicoli in coda al casello, privo di vie di fuga, i militari della tenenza ingauna lo hanno circondato e bloccato nel giro di pochi minuti. Il ventisettenne era considerato inizialmente un “insospettabile”: non aveva precedenti penali in materia di droga e si muoveva con disinvoltura. Ma dietro i vestiti eleganti e l’aspetto curato, qualcosa ha attirato l’attenzione delle fiamme gialle: pur essendo disoccupato, l’extracomunitario si concedeva un tenore di vita particolarmente alto. Secondo gli investigatori, il marocchino, oltre ad avere il compito di trasportare la droga, avrebbe avuto parte attiva in una vasta organizzazione di narcotrafficanti con sede in Lombardia, che, con questo arresto, avrebbe ricevuto un duro colpo. L’operazione è nata infatti nell’ambito di un’articolata attività di indagine che nei mesi scorsi aveva già portato a numerosi altri arresti di immigrati magrebini, anche loro sorpresi in flagranza di reato sempre per la stessa fattispecie criminosa. Il servizio è stato condotto attraverso una serie di pazienti appostamenti e riscontri mirati sull’itinerario che R.E. solitamente percorreva per rifornirsi di cocaina da destinare alla clientela della Riviera ligure. Questa volta, però, il viaggio del “corriere” si è interrotto bruscamente al casello autostradale di Borghetto Santo Spirito dove, ad attenderlo, c’erano i militari della guardia di finanza di Albenga.

[image:3920:c:s=1:t=La droga sequestrata dalla guardia di finanza]


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli