Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 13999 del 07 Agosto 2007 delle ore 14:55

Mercato immobiliare: Alassio nella top 5 delle città di mare

[thumb:249:r]Il mercato immobiliare delle case turistiche continua ad essere trainato dalle località di pregio. Sulla scena si affacciano con sempre crescente peso economico investitori stranieri, in particolare provenienti dall’Europa dell’Est. Fattori che quest’anno determinano una ripresa dei prezzi delle seconde case turistiche dopo due o tre anni di rallentamento nella crescita. E’ quanto emerge dal terzo rapporto ‘Nomisma-Fimaa’ sul mercato delle seconde case per vacanza presentato a Ravenna. Cortina d’Ampezzo rimane in testa alla classifica dei ‘top prices’, con oltre 15 mila euro al metro quadrato, davanti a Porto cervo (13.500), Santa Margherita Ligure (13.500), Forte dei Marmi (12.200), Capri (12.000), Madonna di Campiglio (10.500), Alassio (10400), Porto Rotondo (9850), Positano (9800), Fregene (9300). “Il mercato delle seconde case – hanno commentato i presidenti di Nomisma, Gualtiero Tamburini, e dell’associazione degli agenti immobiliari Fimaa, Alberto Pizzirani – ha evidenziato tendenze rialziste, con un leggero aumento delle variazioni dei prezzi rispetto al 2006 interrompendo il trend di attenuazione dei tassi di crescita in atto da almeno un biennio”. A sostenere le quotazioni sono state ancora una volta le località di pregio, grazie ai massicci investimenti, con acquirenti disposti a spendere il 30-40% in più rispetto ai prezzi di mercato per immobili di maggior pregio. Sul settore dell’immobiliare turistico – hanno affermato Nomisma-Fimaa – stanno arrivando massicciamente i fondi di investimento e la grande finanza: da qui al 2012 sono previsti 5 miliardi di investimenti. Nel 2007, i prezzi delle case al mare hanno registrato una crescita del 5,4% e quelle in montagna del 4,5% contro rispettivamente il +5,3% e +4,2% dell’anno scorso. Rispetto al passato, rileva ancora la ricerca, “vi è inoltre maggiore attenzione verso le località dove vengono proposte iniziative culturali, ricreative e socialmente coinvolgenti, attributi questi che costituiscono fattori di valorizzazione immobiliari significativi”. A ridosso delle prime dieci località per ‘top prices’ si piazza Milano Marittima con valori massimi al metro quadrato attorno ai 9 mila euro: la località della provincia di Ravenna é quella che mette a segno il maggior incremento percentuale da un anno all’altro: + 7,8% nel 2006, + 14,7% quest’anno. Per quanto riguarda le località montane, dopo Cortina e Madonna di Campiglio si posizionano ben tre località della Valle d’Aosta: Courmayer (3°), Cervinia (7°), Gressoney (10°) oltre alle piemontesi Sestriere (4°) e Bardonecchia (9°). Buone le performance di Cervinia e Ortisei. In calo Corvara e Madesimo. Per quanto riguarda le località marine, l’Emilia Romagna piazza 4 località tra le prime cinque per migliore performance percentuale e una quinta località nelle prime dieci. Ecco la graduatoria Punta Marina + 17,7%, Alghero Lido +16,4%, Porto Corsini +15,7%, Milano Marittima +14,7%, Marina Romea +14,6%, Squillace +13,7%, Marina di Ragusa +13,7%, Bibione 12,8%, Arzachena 12,2%, Agrigento e Lido Adriano + 12%. “In generale – hanno osservato ancora i ricercatori – questi aumenti percentuali sono legati a due fattori: innanzitutto, per località ad esempio come Porto Corsini e Punta Marina, si è partiti da prezzi particolarmente bassi. Poi l’attenzione si sta posando su località attente all’ambiente o con caratteristiche culturali spiccate, e comunque al centro di progetti urbanistici che ne salvaguardino la tradizione con poca cementificazione”.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli