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Articolo n° 14095 del 10 Agosto 2007 delle ore 07:21

Deposito di sabbia a Loano

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Esprimiamo preoccupazione per come l’amministrazione loanese sta gestendo la questione del deposito di sabbia proveniente dal porto di Loano e collocata sui terreni della Provincia di Milano alle spalle dei condomini di Loano 2. Si tratta di sabbia dragata dal porto per consentire i lavori nel cantiere e quindi inadatta ai ripascimenti dei litorali. A Maggio i camion l’hanno prelevata dal territorio portuale dove giaceva per portarla nei terreni dove da tre mesi è depositata. Come si può notare dalla foto si tratta di una montagna lunga cento metri, larga venti e alta quanto una casa di due piani. Per consentire l’operazione, in primavera ettari di terreno alberato sono stati rasi per consentire il deposito della sabbia che è stata appoggiata direttamente sulla terra e protetta in superficie unicamente da una chelatura. In quest’occasione i Verdi hanno fatto un esposto al Corpo Forestale dello Stato e alla Provincia per richiedere un controllo sull’operazione e l’analisi del materiale. Gli abitanti della zona hanno più volte espresso preoccupazione rivolgendosi all’Ufficio Tecnico del Comune di Loano che ha sempre dichiarato che l’operazione è in regola ma la scorsa settimana, in seguito ad una bufera di vento notturna, la sabbia è volata infilandosi in modo pervasivo in tutti i condomini della zona, sulle strade e sui terreni.
A preoccupare gli abitanti della zona non è solo la sabbia ma l’eventuale contaminazione dovuta agli idrocarburi e ai metalli che potrebbe contenere e che potrebbero inquinare l’aria, il terreno e le falde acquifere sottostanti. Così si sono rivolti al difensore civico che ha richiesto al Sindaco di prendere provvedimenti. Ci chiediamo, come chiunque si rechi nella zona, perché le montagne di sabbia non siano state coperte da teli adeguati in modo da garantire la sicurezza degli abitanti della zona e di tutti i cittadini che guidando in quelle strade e possono incorrere in un manto stradale non più sicuro, compresa l’autostrada che si trova al di sotto. Per non parlare di cosa succederebbe se, in seguito ad temporale, la sabbia franasse.
Auspichiamo che il deposito venga al più presto messo in sicurezza (la chelatura non è sufficiente a contrastare il vento) e della sabbia vengano fatte adeguate analisi: una campionatura per comprenderne la granulometria e la natura chimica in modo da informare i cittadini del tipo di materiale che stanno ospitando e valutare se un terreno adiacente ai condomini sia davvero il sito più adatto per il ricovero della sabbia portuale. Se poi le analisi rivelassero che questa sabbia è inadatta ai ripascimenti, la comunità pagherà il trasporto della sabbia verso destinazione ignota.

Tiziana Palmieri
Coordinatrice dei Verdi di Loano


» Redazione

3 commenti a “Deposito di sabbia a Loano”
Ceppox ha detto..
il 13 Agosto 2007 alle 12:58

Sarebbe opportuno, prima di lanciare comunicati stampa che potrebbero provocare allarme nella popolazione, informarsi adeguatamente sull’argomento, sempre che il fine non sia quello di dimostrare l’esistenza di un Partito Politico che nelle ultime tornate elettorali loanesi ha ottenuto risultati da prefisso telefonico…

Sarà l’Assessore al Demanio del Comune di Loano a fornire tutti i particolari sulla vicenda ma mi permetto di anticipare qualche notizia assunta con una semplice telefonata al Comune di Loano:

la sabbia in questione e stata dragata nella zona che va dall’imbocco dell’attuale porto
di Loano al confine Con Pietra Ligure, quindi non in zona portuale.
Dalle analisi chimiche effettuate la sabbia risulta assolutamente non contaminata da idrocarburi o simili.
L’unico problema riscontrato è che è troppo fine per i ripascimenti, verrà comunque utilizzata dopo la realizzazione della diga soffolta dalla stazione ferroviaria al confine di Borghetto SS e posizionata come “base” del futuro ripascimento e indi coperta da altra sabbia meno fine.

Le spese di trasporto non sono certo paragonabili all’acquisto in cava di un tale quantitativo di sabbia comunque utile per allungare le spiagge loanesi.
La sabbia è stata provvisoriamente stoccata nella zona di via degli alpini ma sarà utilizzata a fine lavori della diga di ponente in primavera 2008.
Il forte vento dei giorni scorsi ha provocato in effetti disagi poiché ha rotto la chelatura che doveva impedire la volatilità della sabbia, si sta lavorando per porre rimedio al problema.

Nessun pericolo per gli abitanti della zona essendo la sabbia, come detto, immune da contaminazioni. “contaminazioni dovuta agli idrocarburi e ai metalli che potrebbe contenere e che potrebbero inquinare l’aria, il terreno e le falde acquifere sottostanti” sono solo frutto della fantasia della Sig.ra Palmieri “Coordinatrice dei Verdi di Loano”

Giovanni B. Cepollina
Coordinatore Comunale
Forza Italia Loano

tp ha detto..
il 14 Agosto 2007 alle 21:49

Gent. Giovanni Cepolina
tengo a precisare che quanto scritto non è frutto di una mia fantasia ma di una preoccupazione di molti cittadini che abitano nella zona del deposito e gradirebbero che il Comune prendesse tutte le precauzioni che il caso merita, prima fra tutte la copertura delle montagne di sabbia con teli adeguati in modo da scongiurare ulteriori danni.

Tiziana Palmieri

Ceppox ha detto..
il 16 Agosto 2007 alle 10:30

Egr. Sig.ra Tiziana Palmieri
Mi dispiace essere stato forse troppo brusco nella mia replica però mi fa molto arrabbiare il fatto che si diffondano ingiustificatamente notizie che potrebbero creare allarme nei loanesi.
E’ cosa bel diversa il disagio di avere in casa sabbia trasportata dal vento rispetto al pericolo che detta sabbia sia contaminata da idrocarburi o magari qualcosa di peggio…
Al pari mio, si deduce dalla sua lettera precedente, Lei si è rivolta “all’Ufficio Tecnico del Comune di Loano che ha sempre dichiarato che l’operazione è in regola” ottenendo le stesse spiegazioni che ho avuto io, devo supporre quindi, che Lei non si fida di quanto affermato sotto la loro responsabilità da Dirigente e Funzionari comunali. In questo caso potrà chiedere visione degli atti tramite una richiesta di accesso o tramite uno dei Consiglieri del Centrosinistra eletti in Consiglio Comunale.
Le suggerisco in futuro di fare questi semplici passaggi prima di diffondere notizie prive di fondamento, ne gioverà certamente la credibilità Sua e del Partito Politico che rappresenta.
Giovanni B. Cepollina

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