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Articolo n° 14148 del 11 Agosto 2007 delle ore 12:40

Casa squillo scoperta a Noli: tre denunce

[thumb:3978:r:t=l’appartamento di v. Manin]Noli. Appartamento a luci rosse a Noli. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Savona e i colleghi della stazione nolese hanno scoperto una casa d’appuntamenti in vico Manin, proprio a pochi passi dal municipio. Tre le persone denunciate a piede libero per sfruttamento della prostituzione. Esaminando gli annunci pubblicati su un giornale locale, gli uomini dell’Arma hanno concentrato l’attenzione sull’inserzione di due accompagnatrici dal tenore inequivocabile: “Momenti indimenticabili e piacevoli”. I militari hanno fissato un appuntamento tramite contatto telefonico e si sono presentati nell’alloggio, al civico numero 4. Qui hanno trovato tre ragazze completamente nude in evidente attesa dei clienti. Le prostitute sono state invitate a rivestirsi e i carabinieri hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione, dove sono stati rinvenuti otto cellulari, utilizzati come centrale telefonica per fissare gli appuntamenti delle squillo, e un’agenda telefonica in cui, accanto ai nomi di diverse ragazze, era appuntata la contabilità quotidiana dei profitti derivanti dall’esercizio delle prestazioni. I militari hanno scoperto inoltre una fotocamera digitale nella quale erano memorizzate immagini di numerose ragazze in pose osé, una sorta di catalogo che probabilmente veniva mostrato ai clienti, e uno scontrino che attestava l’inserimento di un annuncio su un giornale. All’interno dell’appartamento i carabinieri hanno trovato la tenutaria della casa squillo, M.C.M., 29 anni, brasiliana in regola con i permessi di soggiorno. Con lei sono stati denunciati F.C., 53 anni, di Catania, affittuario dell’alloggio, e G.P., 37 anni, originario di Siracusa ma residente a Milano e domiciliato a Cuneo, che era stato delegato all’uso delle chiavi. Il proprietario dell’abitazione è invece risultato del tutto estraneo alla vicenda. Al momento dell’arrivo dei militari, nell’alloggio, insieme alla ventinovenne brasiliana, sono state trovate due ragazze, immigrate irregolari, per le quali sono scattate le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Le giovani prostitute guadagnavano dai 100 a 600 euro al giorno.

[image:3975:c:s=1:t=I cellulari, la fotocamera e l’agenda sequestrati]

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» Felix Lammardo

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