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Articolo n° 14196 del 13 Agosto 2007 delle ore 12:10

Albenga, carte di credito e bancomat clonati: in manette due romeni

[thumb:3988:r:t=Una delle carte clonate]Albenga. Due romeni sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Albenga per la clonazione e l’utilizzo indebito di carte di credito e bancomat falsificati. Si tratta di Danil Cosim Preda, di 24 anni, e Maria Anca Macesamu, di 21. La coppia è stata colta in flagrante mentre armeggiava nei pressi del bancomat della banca San Paolo di Vadino. Ieri i militari si sono appostati seguendo a distanza i movimenti dei due e al momento opportuno li hanno bloccati ed arrestati, riscontrando l’installazione sullo sportello dei dispositivi elettronici necessari alla clonazione delle carte. L’indagine dei carabinieri che ha condotto all’individuazione dei romeni è partita dalle numerose denunce di contraffazione di carte relative a diversi istituti di credito tra Finale Ligure ed Albenga. Secondo gli investigatori, i due sarebbero specialisti della clonazione di bancomat e carte di credito e sono in corso ulteriori indagini per capire se dietro possa esserci un’organizzazione più vasta. Preda e Macesamu installavano i congegni elettronici nel weekend, quando le banche erano chiuse, e passavano poi a ritirarli dopo che avevano copiato i preziosi codici degli ignari clienti. I due utilizzavano il metodo dello “skimming”: installavano, cioè, un dipositivo nella fessura di inserimento della carta nello sportello automatico e montavano una piccola telecamera sul pannello di controllo, che filmava la digitazione del codice PIN. Quindi, con nastro biadesivo e cacciaviti, recuperavano il sistema elettronico con la scheda di memoria ed il gioco era fatto. Il materiale utilizzato per la contraffazione delle carte è stato sequestrato e gli investigatori sono ora al lavoro per estrapolare i dati dalla scheda, da 1 giga, in cui venivano memorizzati i codici, così da procedere in una fase successiva al confronto con le denunce presentate. E’ quindi ancora in corso la stima delle carte clonate. Alcuni correntisti, ancora inconsapevoli di essere stati presi di mira dai due romeni, scopriranno la spiacevole sorpresa all’arrivo dell’estratto conto. “Il consiglio che mi sento di dare è quello di verificare attentamente le strutture degli sportelli bancomat, se qualcuno notasse qualcosa di strano avverta subito il 112 o altre forze di polizia, ogni segnalazione è importante per riuscire a contrastare questo fenomeno…”, ha dichiarato il comandante della compagnia CC di Albenga Cap. Roberto Arcieri.

[image:3986:c:s=1:t=Il Cap. Roberto Arcieri durante la conferenza stampa]

[image:3989:c:s=1:t=L’apparecchiatura utilizzata per la clonazione]
[image:3987:c:s=1:t=L’apparecchiatura collegata al bancomat per la clonazione]


» Felix Lammardo

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