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Articolo n° 14243 del 15 Agosto 2007 delle ore 07:27

Commercianti e abusivismo commerciale a Laigueglia

Leggo con divertita partecipazione la notizia che i carabinieri sono intervenuti per reprimere il commercio abusivo dei terzomondisti che pullulano nei nostri paesi e nelle nostre spiagge durante tutto il periodo estivo. “Anche, dice il redattore di IVG, a fronte delle numerose proteste dei commercianti del borgo”. Come dire che i commercianti che vendono Vuitton, Prada, o occhiali e orologi, sono preoccupati della concorrenza. Infatti Laigueglia pullula di commercianti che vendono costose griffes.
Così le forze dell’ordine hanno preso tre o quattro “poveri diavoli”, e, applicata la legge, “hanno compiuto una brillante operazione”. Complimenti. Ai commercianti e alle forze dell’ordine. Ovviamente l’ironia è per i commercianti del borgo. Che non si vergognino mai, loro che vendono prodotti, quelli sì, senza marchio a volte, ma a prezzi che nemmeno se avessero una griffe. Le forze dell’ordine, beh, hanno fatto il loro dovere. Una goccia d’intomare, come si direbbe a Napoli. Tra l’altro il tema del commercio a Laigueglia era stato affrontato su IVG proprio non molto tempo fa. Dai commercianti nessuna risposta ai problemi sollevati e condivisi riguardo alla categoria. Sarebbe il caso che dicessero la loro adesso, nello specifico, anche perchè per tre che hanno bloccato e ai quali hanno sequestrato la merco ne sono subentrati almeno trecento. E comunque il problema ha connotazioni assai più ampie. Qui ci vorrebbe l’autorevole parere di qualche amministratore. Tutti i paesi della riviera vivono realtà similari. Aspettiamo opinioni.

Bernardo Caligiuri 


» Redazione

1 commento a “Commercianti e abusivismo commerciale a Laigueglia”
superbianco ha detto..
il 16 Agosto 2007 alle 12:43

Hai ragione Bernardo, i commercianti sono solo capaci di lamentarsi e prendersela con dei poveri diavoli che hanno scelto,per sopravvivere, di non vendere droga, ma quando vengono tirati in ballo (su questo sito)per la loro avidità, diventano dei desaparecidos. Chi tace e non accetta il dialogo non avrà mai ragione.

Superbianco

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