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Articolo n° 14262 del 16 Agosto 2007 delle ore 09:00

Alassio, proteste per le condizioni di parco San Rocco

[thumb:672:r]Alassio. Alcune mamme alassine hanno scritto al sindaco Marco Melgrati protestando per le “precarie condizioni igieniche” dell’area giochi per bimbi che si trova presso l’auditorium di parco San Rocco. I giochi, sistemati sotto gli alberi, sono bersaglio delle deiezioni dei piccioni. Lamententele anche per la mancanza di sicurezza: il muro di cinta lato mare è privo di protezione e non essendo abbastanza alto risulta facilmente scavalcabile anche dai più piccoli. Inoltre, recentemente, una delle mamme che accompagnava i figli al parco ha trovato una siringa da insulina abbandonata a terra. Le firmatarie della lettera chiedono dunque che venga messa in sicurezza la zona dove giocano i loro bambini e che vengano eventualmente installati dissuasori contro i piccioni. Il primo cittadino ha risposto ricordando che i giochi vengono puliti periodicamente e che ogni giorno c’è un giardiniere che si occupa della zona. “Invece di notare che il parco è molto più bello si evidenziano solo queste cose” ha osservato il sindaco. In relazione al ritrovamento della siringa, Melgrati ha parlato di “fatto episodico”, puntualizzando che non si è trattato di una siringa usata da tossicodipendenti.

[image:672:c:s=1:t=I giochi di parco San Rocco ad Alassio]


» Felix Lammardo

1 commento a “Alassio, proteste per le condizioni di parco San Rocco”
gigi ha detto..
il 16 Agosto 2007 alle 15:02

Sono un abitante di San Rocco dal 1956 e del parco conosco tutta la storia;nonostante la diligenza del giardiniere che cura la manutenzione e fa di tutto per tenere l’ordine durante la notte il parco è male frequentato da individui che passano li la notte e qualche volta si divertono a fare del vandalismo.
Basterebbe chiudere il parco alla sera e aprirlo al mattino come fanno in tutti i parchi.
Dopo pochi giorni che i giochi sono stati allestiti erano già imbrattati di scritte a pennarello.
Con l’arrivo della bella stagione il parco di San Rocco viene letteralmente barricato con cannette, a cosa servono loro solo lo sanno, fino a oggi ho contato 3 forse 4 spettacoli dei quali 3 con ingresso gratuito, quindi che paura hanno gli organizzatori?Forse di essere spiati e scroccare il biglietto, non credo, visto che oltre le ore 22 anche nei spettacoli a pagamento aprono le porte a tutti.
Al calare della sera è pericoloso entrare nel parco, tutte le sere estate e inverno vi bivaccano dei loschi figuri sicuramente senza famiglia , tanto è che a giorni alterni, ci fanno visita per fortuna, le auto delle forze dell’ordine e ogni tanto fanno qualche piccola retata.Diverse volte dei ladri polli hanno già forzato la porta del piccolo bar del parco per saccheggiare merendine e caramelle.
Praticamente il parco non è più della cittadinanza, ma sub affittato a una società che gestisce gli spettacoli e suppongo che codesta società speculi sulla luce della illuminazione, poiché al centro del parco praticamente c’è buio pesto.L’unica consolazione che ora le droghe che vanno di moda costano relativamente poco, quindi il pericolo dei furti è modesto.
Le signore che hanno scritto la lettera purtroppo hanno ragione;per non parlare della strada per raggiungere il parco che a breve sarà mia cura inviare delle foto e illustrare la situazione.
Scusate se mi sono dilungato, saluti, gigi

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