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Articolo n° 14281 del 16 Agosto 2007 delle ore 14:37

Spiagge, nautica e pesca: controlli e denunce della capitaneria

[thumb:4011:r]Pietra L./Loano. Nonostante il tempo non proprio clemente, gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo di Loano, coordinati dal loro comandante Maresciallo Antonio Raffone, stanno i questi giorni intensificando le attività sul litorale di competenza. A seguito di recenti direttive ministeriali, l’ufficio di Loano, in collaborazione con il Circomare di Alassio, sta eseguendo il piano di monitoraggio delle attività balneari, esteso anche ai giorni festivi, proprio per consentire lo svolgimento pacifico e ordinato delle vacanze ferragostane da parte dei numerosi turisti che sono giunti in questi giorni nel loanese e nel finalese. Sono in corso, infatti, una serie di controlli, sia preventivi che repressivi, in materia di tutela del demanio marittimo, Diporto Nautico e naturalmente su tutta la filiera della pesca. Dall’inizio della settimana sono stati efefttuati ha effettuato circa 20 controlli mirati al rispetto dell’ordinanza del Circomare Alassio agli stabilimenti balneari, con la contestazione di due sanzioni amministrative da 1.032 Euro per carenze riguardanti le dotazioni di sicurezza, sensibilizzando, nel contempo, i bagnini a prestare sempre costante attenzione a cosa accade in mare, per intervenire prontamente in caso di necessità. Costante e giornaliera anche la presenza in mare con il battello GC240, attraverso pattugliamenti per la tutela delle acque e controlli ai dipartisti. Sono stati elevati in questi giorni sei sanzioni amministrative da € 100 a € 1.000 per irregolare detenzione dei documenti di bordo ed anche per il mancato rispetto dei limiti di velocità entro i 1.000 metri dalla costa, (tutti i natanti devono navigare entro i 1.000 metri dalla costa con velocità inferiore a 10 nodi e con lo scafo in dislocamento, cioè tutto lo scafo deve essere in acqua, non in planata, proprio per prevenire incidenti sia ai sub che a eventuali nuotatori). Per quanto riguarda la filiera della pesca, sono stati controllati, nell’arco della settimana, tra Loano e Pietra, circa 10 esercizi commerciali (pescherie e ristoranti). Una pescheria di Pietra Ligure deteneva prodotti ittici senza essere in grado di fornire la relativa documentazione, che testimonia la provenienza del prodotto (tracciabilità) e aveva inoltre prodotti decongelati, il cui stato fisico non era indicato in maniera chiara all’utenza. E’ scattata quindi una sanzione amministrativa pari a € 1.166. A Loano, invece è stato denunciato penalmente per frode nel commercio un ristorante che deteneva nelle celle frigo prodotti congelati, esponendo, viceversa, un menù alla clientela che, per prezzi indicati e per la mancanza della dicitura “congelati all’origine”, faceva intendere alla freschezza dei prodotti somministrati. Nella notte tra il 14 e 15 agosto, congiuntamente a personale del Comune di Pietra Ligure sono stati effettuati controlli sul litorale per stroncare il malcostume di chi, nottetempo, posizione attrezzature balneari sull’arenile pubblico per godersi la mattina dopo un posto in prima fila. Nonostante la presenza di cartelli monitori, evidenzianti l’espresso divieto di lasciare ombrelloni e materiali vari sulla spiaggia fuori dall’orario di balneazione, sono state rinvenute,e sequestrate ad ignoti, che rischiano sanzioni da 100 a 1.000 Euro, 20 sedie e 25 ombrelloni. Vari gruppi di ragazzi, presenti per festeggiare il ferragosto, sono stati ammoniti a non campeggiare e accendere falò.
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La lunga giornata si è conclusa con la tradizionale “festa del mare” di Loano, organizzata ogni anno dalla Confraternita delle Cappe Turchine dove un corteo di circa 40 barche, tutte illuminate, capeggiato dal battello GC240, è giunto fino al punto dove è affondato il piroscafo San Gugliemo, per la posa di una corona in ricordo dei marinai deceduti in mare.
Dopo la benedizione di Padre Candido e la lettura della preghiera del Marinaio, la corona è stata consegnata ai Sommozzatori della Marina Diving ed è stata portata in fondo al mare e legata al piroscafo. I fuochi pirotecnici a Pietra Ligure hanno sugellato definitivamente e mandato in archivio il ferragosto loanese del 2007, conclusosi felicemente e senza eventi pregiudizievoli per la pubblica incolumità e la sicurezza in mare.
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