Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 14303 del 17 Agosto 2007 delle ore 11:06

Laigueglia: stadio comunale Gandolfo

[image:4021:c:s=1]

Egr. Direttore,
in questi giorni sono andato a fare due passi in collina fino allo Stadio Comunale “Gandolfo” ebbene il cancello era spalancato e sono entrato. Ero attratto dalla curiosità di vedere se quanto riportato dai quotidiani locali fosse vero. Ho più volte letto “nel rinnovato Stadio Comunale Gandolfo”, e la parola rinnovato mi ha spinto oggi a fare un giro proprio fino allo stadio.
Ebbene il trionfale “rinnovato” e con esso l’entusiasmo di poter vedere finalmente un opera pubblica di questa amministrazione comunale, sono svaniti non appena varcato il cancello di ingresso. A destra ho visto detriti, bidoni della spazzatura di ogni genere condotte in cemento tutto abbandonato. Al posto della biglietteria una discarica.
Scendo fino a bordo campo e il sogno di vedere erba sintetica recinzioni ecc. è miseramente sparito davanti alla realtà. Il campionato è alle porte ed il Laigueglia gareggia in Promozione mi sono detto più volte. Peggiorato questa parola ha preso il sopravvento nella mia mente. La delusione ha preso il sopravvento. Voglio precisare che questa lettera non è rivolta alla società sportiva che anzi ci mette passione ed impegno spesso eccezionale e contro corrente anche davanti a gesti di violenza sui campi, ma bensì agli amministratori comunali perché lo stadio è comunale è di tutti, insomma.
Allora le foto valgono più delle parole e davanti alle foto chiedo agli Amministratori ma 37.000 Euro spesi nel 2006 per “Stadio Comunale, palazzetto dello sport, ed altri impianti” dove sono finiti? E i 26.700 Euro del bilancio di quest’anno dove vanno a finire se lo stadio si presenta così?
Cosa aspetta l’Amministrazione, sempre che esista, ad intervenire?. I soldi a bilancio l’anno scorso c’erano quest’anno pure ed allora? E i trasferimenti nel settore sportivo per 41.000 Euro nel 2006 e previsti 57.000 Euro nel bilancio di quest’anno perché non sono stati vincolati per sistemare lo stadio?
Spero che qualche Amministratore Comunale mi dia delle risposte. Nel frattempo in bocca al lupo alla squadra e ai Dirigenti per la nuova avventura.

Cordiali saluti.

Luigi Tezel
Consigliere comunale di Laigueglia

[image:4024:c:s=1]

[image:4023:c:s=1]

[image:4022:c:s=1]


» Redazione

1 commento a “Laigueglia: stadio comunale Gandolfo”
Bernardo Caligiuri ha detto..
il 18 Agosto 2007 alle 10:50

Visto che le foto del signor Tezel non hanno alcun commento,(è avvilente pensare che non ci sia neppure una nota di sostegno per il consigliere) ebbene lo farò io. Le foto si commenterebbero da sole, ma a questo punto, credo sia necessario rimarcare il fatto. A Laigueglia non vediamo l’ora di spendere qualche parola in positivo.Però i fatti sono questi, e, dove ti giri, trovi sempre la cattiva amministrazione che imperversa. Magari poi diranno (poverini) che vengono presi di mira. Ma che facciano qualcosa. Non vogliamo che si cospargano il capo di cenere, ma francamente non è possibile che si attivino solamente dopo che vengono segnalate le tracce del loro malgoverno. Un esempio è il cimitero nuovo. Dopo che le foto del degrado in cui si trovava sono state pubblicate, solo allora, di corsa, un manipolo di cantonieri è stato mandato a fare un repulisti, ancorché sommario della zona. Succederà lo stesso per il campo sportivo. Lo speriamo. Anche se non si può amministrare da un “Sito”. Ma mi pare che le cose vadano così. Non c’è altra spiegazione.Praticamente, solo da quando è messa in stato d’accusa, l’amministrazione si muove. Solo se è costretta.Ci sembra molto poco, per persone, di cui parleremo a lungo in futuro, che malgovernano Laigueglia ora e intendono “governarla” prossimamente.Loro pensano che non rispondendo (ignorandoci) tengano un atteggiamento costruttivo. Il fatto è che sono obbligati ad ignorarci. Come si fa a sostenere (e lo abbiamo detto già più volte) il contrario di quello che “dice” una foto? Non ci sarà programma elettorale che tenga. L’unica possibilità (non sfruttata a quanto pare) è parlare, qui, ora, nel posto in cui si può aprire (sarebbe ora) un pubblico dibattito. Persa questa occasione è come aver

CERCAarticoli