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Articolo n° 14315 del 17 Agosto 2007 delle ore 12:58

Vado, rimpasto in giunta: parla la neo Vice Sindaco Giuliano

[thumb:4027:r:t=Monica Giuliano]Vado Ligure. Ritrovare un equilibrio di maggioranza e all’interno della giunta, avanzare le modifiche alla realizzazione della piattaforma container e andare avanti con il lavoro dell’amministrazione comunale senza ulteriori intoppi, questi gli obiettivi della neo Vice Sindaco di Vado Ligure e assessore all’urbanistica e al commercio Monica Giuliano, che ad IVG.it parla dell’attuale rimpasto nella giunta vadese e della situazione politica dopo la conferma delle dimissioni da parte dell’ex vice sindaco Attilio Caviglia e degli ex assessori Enrico Illarcio e Maria Teresa Abrate. Il sindaco di Vado Ligure Carlo Giacobbe ha poi nominato il commercialista vadese Paolo Parodi, revisore dei conti per diverse istituzioni pubbliche, quale nuovo assessore alle finanze e ai lavori pubblici. “Mi auguro che la situazione politica e amministrativa possa trovare una soluzione unitaria tra tutta la maggioranza, gli attuali consiglieri continueranno a sostenere la giunta, ora bisogna accelerare sulle garanzie nell’accordo di programma per la realizzazione della piattaforma, oltre alle altre questioni urbanistiche per Vado Ligure – afferma la Giuliano -. Nonostante questa crisi, il messaggio che desidero rivolgere alla cittadinanza è che il lavoro dell’amministrazione continua e credo che si riuscirà ad arrivare ad una conclusione positiva per la piattaforma e per il waterfront…Per quanto riguarda il progetto della piattaforma – prosegue la neo Vice Sindaco – è necessario rivedere alcuni punti, per il waterfront invece il Comune ha già fatto i suoi passi con tanto di approvazione da parte del consiglio comunale di tutti i progetti urbanistici e di viabilità connessi alla piattaforma, a questo punto si richiede da parte della Regione e della Provincia di accompagnare assieme al Comune l’iter del progetto, con le proposte da noi avanzate da inserire nell’ accordo di programma e decidere e condividere assieme gli strumenti finanziari e operativi per realizzare un pacchetto di opere fondamentali e contestuali alla piattaforma stessa”. E sulla difesa del progetto della piattaforma container da parte della Port Authority Savonese in termini di sviluppo economico e occupazionale per Vado Ligure e per la Provincia: “ritengo che il Comune di Vado ha dato un messaggio preciso riguardo a questo grande progetto di cambiamento per la cittadina, conciliando sia le esigenze economiche e occupazionali che quelle del territorio, dell’ambiente e della qualità della vita per i nostri cittadini…Si vuole uno sviluppo che possa dare opportunità di scelta e di vita sul nostro territorio, affinchè i giovani possano crescere e trovare lavoro dove sono vissuti e cresciuti. Il mio impegno e quello della giunta andrà in questa direzione…”. Intanto, però, è arrivata una secca replica alle affermazioni del Presidente dell’Autorità Portuale Cristoforo Canavese da parte dell’associazione “Vivere Vado”, che da tempo sta conducendo una dura campagna tra la popolazione vadese contro la costruzione della piattaforma e il nuovo assetto urbanistico: “ennesima dimostrazione che non c’è limite alla sfrontatezza. Noi sappiamo perché Canavese dice sì alla piattaforma; se lui non capisce chi dice no siamo pronti a spiegarglielo su una pubblica piazza e a confrontare le sue ragioni con le nostre, democraticamente…”, sono i contenuti della nota divulgata da “Vivere Vado”.

[image:4025:c:s=1:t=Paolo Parodi, neo assessore alle finanze e ai lavori pubblici]

[image:4027:c:s=1:t=La neo Vice Sindaco Monica Giuliano subito al lavoro]

[image:4028:c:s=1]


» Federico De Rossi

13 commenti a “Vado, rimpasto in giunta: parla la neo Vice Sindaco Giuliano”
TI RICORDI ha detto..
il 17 Agosto 2007 alle 15:37

speriamo che almeno loro facciano qualcosa di positivo

forteechiaro ha detto..
il 21 Agosto 2007 alle 21:57

Che bello sarebbe avere un sindaco come quelli dei comuni (NO-TAV) ; disposti a subire in prima linea le manganellate della polizia per rappresentare le scelte dei suoi cittadini.
Caro Sindaco non sappiamo chi stai rappresentando,sicuramente non noi !
Tornatene a casa non vogliamo un fantaccio come sindaco di Vado.

corrado ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 10:35

Forteechiaro, forse non ti ricordi che il sindaco ha sempre sostenuto la costruzione della piattaforma, da prima ancora di diventare sindaco. Il problema sai qual’e’? E’ che Vado e’ piena di gente che vota il Partito piuttosto che il programma elettorale. E ora tutti a protestare. Dovevamo pensarci un po’ prima, diciamo prima di fare la crocetta sul suo simbolino. Altro che manganellate, lui sara’ uno di quelli che salira’ sulle ruspe..

TI RICORDI ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 11:48

IL PROBLEMA E’ CHE OGNUNO ORMAI AL GIORNO D’OGGI PENSA DI TIRARE L’ACQUA AL SUO MULINO E BASTA

antonio gianetto ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 13:11

C’ è però un altro problema, che sembra gli attuali politici, di entrambi gli schieramenti, continuano ad ignorare, la popolazione in questi ultimi tempi ha cominciato a capire quali sono i veri interessi in campo, e si sta rendendo conto che, se non si mobilita, sarà continuamente costretta a subire.
Auguriamoci che per il futuro si possa avere qualcosa di nuovo, non mi riferisco al cambiamento del nome di un partito, o alla creazione di un nuovo , ma alla sostituzione dei politici, che attualmente, ed alcuni da molto tempo, sono presenti nelle nostre istituzioni.

TI RICORDI ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 13:54

la sommossa popolare e’ l’unica cosa ma di chi fanno gli interessi questi politici allora…………………………… sicuro del loro portafogli che schifo

forteechiaro ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 13:57

Bravo Antonio !!!! Basta con i “vecchi” pure in pensione ,in consiglio comunale a Vado.
Solo li per dire di si a tutto quello che dice il partito. Mandiamoli a pescare non a decidere di un futuro che non vedranno . Tra l’altro uno dei due e’ li solo per volere del sindaco (cioe’ mai candidato e mai votato dai vadesi),e’ democrazia questa ? Per Corrado : io fossi al posto del sindaco farei molta attenzione al salire sulle ruspe ; a volte il solo avvicinarsi puo’ fartici finire sotto….
E poi per guidare le ruspe non bisognave avere le palle ?

Gloria ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 14:32

buongiorno

per fortechiaro : solo per capire il discorso “giovani”/vecchi”. Il sindaco di Sv ha 40 anni, se non sbaglio è laureato alla Bocconi e non mi pare stia riscuotendo i successi che l’età anagrafica dovrebbe riservagli.Più che di “età” parleri di “forma mentis”.

corrado ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 15:00

non ho capito quella cosa delle palle ma vabbe.. Io mi ricordo quando nel 2002 (se non erro) si iniziava a parlare seriamente di questa piattaforma, il vecchio sindaco (Peluffo) dapprima contrario magicamente ha votato a favore del progetto.. il punto e’ che uno si puo’ candidare con un programma atroce, ma poi e’ la gente che lo vota! e non avete idea di quanta gente continuava a urlare contro la piattaforma ma nello stesso tempo appoggiava il partito! Era una cosa assurda ma ora se ne pagano le conseguenze.

forteechiaro ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 22:44

Gloria,hai ragione,il mio parallelo giovane/vecchio era sicuramente riferito anche alla “forma mentis”
Il sindaco di savona e’ una persona giovane e molto intelligente,al punto di trovare conveniente una candidatura nelle file di sinistra mentre lui la sinistra non ha mai saputo cos’e’.Pure il sindaco di Vado e’ giovane,lui sa cos’e la sinistra ma ha fatto presto a dimenticarsene accettando di buon grado la candidatura a Vado (l’alternativa era quella di lavorare).
Certo che Peluffo prima era contrario alla piattaforma ……ma poi si sono aperte le porte della provincia e
Allora tutto diventa sostenibile……..o quasi.
I vadesi hanno capito. La squadra questa volta puo’ pure smetterla di giocare. Aria nuova.
Sta per arrivare…..

Danilo Formica ha detto..
il 22 Agosto 2007 alle 23:47

Mi sembra chiaro che l’attuale amministrazione è poco incline a confrontarsi con i cittadini su temi come questo. Sorge allora spontaneo il dubbio che qualcuno possa fare gli interessi di altri e non dei cittadini vadesi. Vado tra qualche anno assomiglierà al tratto di costa Voltri – Pra.. e pensare che negli anni ’60 era ancora un territorio incontaminato: senza piattaforma, senza centrali… tra qualche anno invece sarà invaso dal fumo e dai container. Io questo non lo chiamo sviluppo, la chiamo distruzione.

http://www.obiettivonordovest.org

antonio gianetto ha detto..
il 23 Agosto 2007 alle 11:42

Concordo con Danilo Formica!
Sono nato a Voltri prima che iniziasse la sistematica distruzione della costa a ponente di Sampierdarena.
Ogni volta che passo, col treno, davanti a Cornigliano e vedo lo scempio attuale, nella mente mi compare ancora oggi, nonostante siano passati moltissimi anni, la visione del “ Castello Raggio: “http://www.liguriacards.com/genova/raggio/raggio.html
che fu abbattuto per creare la nuova zona industriale. Posso capire che allora, per creare posti di lavoro, oltre 10.000, si arrivasse a distruggere una zona molto bella, ma ripetere gli errori del passato per poche centinaia di posti di lavoro, mi sembra demenziale.
Poche centinaia di posti di lavoro, si potrebbero creare investendo in serie attività turistiche; per questo basterebbe andare a controllare quello che hanno fatto sulla costa romagnola ed in Spagna, dove sono riusciti ad attrarre turisti, fornendo servizi di qualità a prezzi molto competitivi.

TI RICORDI ha detto..
il 23 Agosto 2007 alle 14:07

chi ci guadagna non sono i cittadini ma solo chi sta’ alle cariche alte se va in porto tutto questo si creeranno solo posti di lavoro fantasma e sicuramente si assolderanno cooperativa come d’altronde viene fatto in tutte le aziende vadesi facendo arrivare personale a chiamata giornaliera

oggi…1 persona

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