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Articolo n° 14343 del 18 agosto 2007 delle ore 10:10

Finale Ligure, concorso da musica da camera Palma d’Oro

[thumb:4032:r]Finale Ligure. Da molte parti del mondo stanno arrivando a Finale Ligure numerose domande d’iscrizione al Concorso internazionale di musica da Camera “Palma d’Oro”, competizione nata nel 1974 per iniziativa del musicista e compositore Aloise Vecchiato e dell’allora Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Finale Ligure, che vide in gara, fin dalle prime edizioni, grandi pianisti provenienti da tutto mondo. Le prove pubbliche dei concorrenti, in programma il 30 e il 31 agosto nei Chiostri del complesso monumentale di Santa Caterina in Finalborgo, saranno precedute da tre eventi: un concerto straordinario del pianista Takahiro Seki, membro di giuria del concorso, presso la Cattedrale di N.S. Assunta di Savona, lunedì 27 agosto; una Mostra Multimediale che ripercorrerà le diverse fasi storiche della manifestazione e sarà allestita presso i Chiostri di S. Caterina, in collaborazione con il Museo Archeologico del Finale, dal 28 agosto al 2 settembre; il concerto inaugurale della manifestazione, che si terrà la Basilica di S. Giovanni Battista a Finalmarina, il 29 agosto alle 21,15.
Seguirà, sabato primo settembre alle 21,15, nella Basilica di San Giovanni Battista a Finalmarina, il concerto dei premiati. Benedetto Vicini, membro dell’Associazione di Cultura Musicale Palma d’oro che è presieduta dal 2005 da Caterina Vecchiato: “Il programma del concerto di Takahiro Seki in Cattedrale a Savona, lunedì 27 agosto, prevede musiche di Galuppi, Bach-Busoni e Chopin su un pianoforte Bechstein del 1898, accordato non convenzionalmente, ma secondo un sistema da poco scoperto che, secondo studi recenti compiuti da Graziano Interbartolo e Paolo Venturino, fu quello utilizzato sul clavicembalo da Bach nel 1722.
Il concerto inaugurale avrà come protagonisti il Duo Stenzl (pianoforte a quattro mani), composto da Hans Peter e Volker Stenzl, valorosi rappresentanti della giuria del concorso, che proporranno musiche di Schubert, Paderewski e Wilms, e il pianista polacco Ireneusz Boczek, che vinse il primo premio lo scorso anno. Nel 2006 Boczek partì dalla Polonia per venire a vincere il primo premio a Finale Ligure. Lo abbiamo contattato perché venisse a suonare i brani che gli hanno conferito la vittoria; nel suo programma ci saranno, infatti, le 15 Variazioni sul tema dell’Eroica di Beethoven e gli episodi dal Romeo e Giulietta di Aloyse Vecchiato. Quest’estate arriveranno a Finale artisti provenienti dalla Russia, dal Giappone, dall’Ucraina, dalla Polonia, dalla Bulgaria, dalla Germania e da altri Paesi, ma, soprattutto, è con grande gioia che attendiamo l’arrivo di partecipanti provenienti dall’Italia, nazione che negli ultimi anni è stata poco presente. Non a caso Luca Vecchiato, quando scrisse la storia del Concorso per celebrarne il 25° anniversario, intitolò il suo libro Quelle stagioni degli occhi a mandorla per evidenziare la presenza di un elevato numero di partecipanti provenienti dal Sol levante. In effetti, la caratteristica distintiva di questo evento è proprio quella di portare in Liguria musicisti da tutto il mondo. Questo obiettivo, che negli anni è stato felicemente raggiunto insieme all’alta qualità tecnica e artistica dimostrata dai partecipanti, non deve farci dimenticare dei qualificati artisti italiani, i quali sono caldamente invitati a partecipare a questo Concorso, affinché colgano l’occasione di entrare in contatto e di dialogare, attraverso l’arte dei suoni, con i musicisti del mondo. Interessante sarà anche la Mostra dei quadri, delle foto, dei documenti e degli oggetti inerenti alla storia del Concorso e alla biografia del suo fondatore, Aloise Vecchiato, che fu, fino al 2003, l’anno precedente la sua scomparsa, l’instancabile promotore della manifestazione, nonché il presidente di giuria. Negli anni successivi il ruolo di presidente di giuria è stato autorevolmente svolto dal M° Dirk Joeres, una personalità musicale europea molto legata ad Aloise Vecchiato. Raccoglie ora l’importante ruolo Takahiro Seki con l’appoggio di Hans Peter Stenzl, Volker Stenzl, Luca Rasca e Paolo Venturino. All’interno della mostra, inoltre, saranno proiettate le registrazioni video dei concerti delle edizioni più significative e verranno esposti i volumi che l’Associazione di Cultura Musicale “Palma d’Oro” ha da poco pubblicato, come ad esempio l’edizione critica delle Opere per Pianoforte di Aloise Vecchiato, curata dal pianista Luca Rasca, con un’introduzione scritta da Caterina Vecchiato, e Quelle stagioni degli occhi a mandorla di Luca Vecchiato”.

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