Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 14371 del 20 Agosto 2007 delle ore 08:17

Pietra Ligure, giro di vite contro i vu cumprà

[thumb:4044:r]Pietra Ligure. Operazione congiunta della guardia costiera di Loano e della polizia municipale di Pietra Ligure per contrastare il fenomeno della vendita ambulante sulle spiagge. Il servizio sull’intero litorale pietrese è scattato alle 16 di ieri pomeriggio. Sono state le associazioni balneari a richiedere un intervento deciso per “dare una regolata” ai vu cumprà, che avrebbero provocato le lamentele di non pochi bagnanti. Secondo le testimonianze di alcuni utenti di stabilimenti balneari, i venditori ambulanti userebbero insistenze eccessive per vendere la loro merce, spesso con marchi contraffatti, disturbando la tranquillità della giornata al mare. Concessionari e i bagnini che non li vogliono far accedere tra le fila degli ombrelloni delle spiagge a gestione privata in alcuni casi avrebbero ricevuto anche minacce. Nel corso dell’operazione sulle spiagge pietresi, gli uomini della guardia costiera coordinati dal comandante Antonio Raffone, supportati dal personale di polizia municipale, hanno sequestrato circa 500 capi d’abbigliamento tra jeans, magliette, giubbottini e altro; 1000 tra braccialetti, collanine e anelli; 150 articoli con marchi contraffatti, tra borse, capi d’abbigliamento, occhiali, cinture, portafogli; nonché giochi per bambini, girandole, aquiloni e perfino il catalogo di una famosa casa di produzione di borse e portafogli. Sono state elevate 12 sanzioni amministrative da 5000 euro, per un totale di 60.000 euro, ed effettuati due sequestri penali per la merce contraffatta. Secondo il regolamento comunale del Comune di Pietra Ligure, sulle spiagge è vietata la vendita ambulante, anche se muniti di licenza, e come sanzione si applica la legge regionale, che prevedere il sequestro di tutta la merce e 5000 euro di multa.

[image:4044:c:s=1:t=L’inventario della merce sequestrata]


» Felix Lammardo

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli