Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 14531 del 23 Agosto 2007 delle ore 15:09

Legambiente risponde a Celentano: “dopo lo sfogo al TG1 aspettiamo i fatti”

“Caro Celentano, è proprio così, l’Italia muore anche di bruttezza. Confidiamo però che a quei tuoi due minuti di sfogo al telegiornale facciano seguito anche azioni concrete per cercare di migliorare la Liguria”. Così Legambiente, con una lettera aperta, risponde ad Adriano Celentano, che aveva denunciato prima in una lettera al quotidiano genovese Il Secolo XIX e poi in un intervento al Tg1, le condizioni di sporcizia e le speculazioni edilizie che, a suo avviso, rovinerebbero il mare e la costa della riviera ligure. “Abbiamo migliaia di chilometri di costa – scrive Legambiente – che alternano e a volte purtroppo mescolano paesaggi straordinari a costruzioni orride, che vanno ora ben oltre il limite della decenza e ora ben oltre i limiti di legge. Senza contare che spesso le due cose viaggiano assieme: edifici abusivi che storpiano il mare”. “Per questo – prosegue la lettera – abbiamo apprezzato il tuo atto d’accusa l’altra sera al Tg1, anche se a noi di Legambiente ha provocato un po’ di problemi la confusione che hai fatto tra la nostra Goletta Verde e un premio (le bandiere blu) che non ha niente a che vedere con noi. Poco male. Per noi conta di più l’eco che ha avuto la tua denuncia che, speriamo, non resti inascoltata”. “Uno dei mali di questo Paese infatti – continua l’associazione nella lettera all’artista – è quello di turbarsi, di infervorarsi, di indignarsi di fronte ai morti dell’abusivismo edilizio o alle vittime degli incendi e poi subito dimenticare”. Inoltre “confidiamo che tu sia fatto di una pasta diversa, che quei tuoi due minuti di sfogo al telegiornale saranno seguiti da azioni concrete per cercare di migliorare la qualità ambientale della Liguria o magari anche solo di Bordighera. Hai seguito, carisma, grande comunicativa e, immaginiamo, anche qualche euro da spendere”. “Risorse – conclude Legambiente – che mancano ai volontari che ripuliscono gratis le spiagge prima della stagione balneare o agli ambientalisti che prendono insulti, minacce e botte per aver denunciato gli abusi edilizi. Non deludere chi ha fiducia in te”.


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli