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Articolo n° 14652 del 27 Agosto 2007 delle ore 15:01

Sfiducia a Bertolotto? Controffensiva della Provincia

[thumb:1208:r]Provincia. Controffensiva della Provincia di Savona in merito alle recenti polemiche e prese di posizione che hanno investito l’amministrazione provinciale, con la richiesta di sfiducia nei confronti del presidente Marco Bertolotto. Con un comunicato congiunto del presidente del consiglio provinciale Franco Delfino e del capogruppo Margherita Massimiliano Cane, l’ente provinciale si difende dalle accuse e rilancia l’azione politica amministrativa della giunta, smorzando i toni della polemica con il Comune di Cairo sulla spinosa vicenda della discarica della Filippa: “La Provincia, il suo presidente e la giunta in questi primi tre anni del proprio mandato quinquennale hanno lavorato bene, in condizioni spesso difficili, con significativi miglioramenti rispetto al passato in diversi settori. La viabilità, dove sono stati attuati interventi molto importanti, attesi da anni; lo sviluppo economico, dove si stanno giocando partite fondamentali per il futuro sviluppo della nostra comunità: la nuova piattaforma di Vado, il trasferimento della Piaggio da Finale a Villanova d’Albenga, il rilancio industriale del sito di Ferrania, ed il risanamento ambientale di vaste aree della Valbormida, solo per rendere l’idea della mole dell’impegno in corso, e del suo significato per il futuro di tutti noi. Abbiamo lavorato bene anche approvando il piano dei rifiuti – prosegue la nota -, che non sceglie dove realizzare gli impianti di smaltimento, ma indica i siti tecnicamente idonei per i rifiuti solidi urbani, e non per i rifiuti speciali. Si tratta di uno dei piani più avanzati d’Italia, perché punta decisamente sull’incremento della raccolta differenziata, sul recupero e richiede soluzioni per lo smaltimento finale del residuo (con l’esclusione degli inceneritori) che devono essere ecologicamente sostenibili. Venendo al progetto di localizzare una discarica per rifiuti non pericolosi in località Filippa, a Cairo Montenotte – che ha ricevuto una VIA favorevole dalla Regione contro cui è pendente un ricorso al TAR – è un problema annoso, che si trascina da anni e discende da scelte, sicuramente poco lungimiranti, fatte in passato. La precedente amministrazione comunale, attraverso l’adozione di variante allo strumento urbanistico generale, avrebbe potuto impedire la discarica indicando l’intera area come zona residenziale (prendendo atto della caratteristica assunta nel tempo dall’area medesima, a seguito delle concessioni edilizie rilasciate dal Comune), dove sarebbe potuto restare lo stabilimento LPL, ma senza ampliamenti, e, soprattutto, senza discarica. Siamo e restiamo contrari alla discarica perché in conflitto con la vicina zona residenziale, ma l’assenza di una disciplina urbanistica volta ad impedirla può pesare nella valutazione tecnica. La città di Cairo ed il suo sindaco hanno ribadito con fermezza la posizione di contrarietà, motivandola con argomentazioni che saranno esaminate dai tecnici. In nessun caso, tuttavia, verrà a mancare il nostro sostegno politico all’amministrazione cairese, e con gli strumenti della politica ci adopereremo perché le alternative o le soluzioni eventualmente suggerite o possibili trovino ascolto nelle sedi competenti, che non si limitano certo alla Provincia. Bisogna aver chiaro, comunque, che la politica non può piegare e torcere valutazioni tecniche. Venendo poi alla strumentalizzazione che è stata fatta della vicenda – quasi a voler fare il gioco della torre con il nuovo sindaco di Cairo e con il presidente della Provincia – si tratta, a nostro parere, di una politica veramente bassa e inutile ai cittadini, che alza la voce proprio nel momento in cui, con la nascita del Partito Democratico, si spera di metterla a tacere per lungo tempo. Non ci presteremo certamente a questo gioco – conclude il comunicato -, che sembra oggi unire una parte del centrodestra ai venti dell’antipolitica: un gioco che poteva trovare spazio giusto in periodo di ferie. Del pari “agostana” appare la proposta di sfiduciare il Presidente Bertolotto, privando la Provincia del suo governo in una fase densa di scadenze difficili (Ferrania, per dirne una)”.


» Redazione

2 commenti a “Sfiducia a Bertolotto? Controffensiva della Provincia”
Ceppox ha detto..
il 27 Agosto 2007 alle 16:53

..abbiamo capito… i consiglieri Franco Delfino e Massimiliano Cane, eletti in Valbormida, tra i sentimenti dei propri concittadini e la poltrona in provincia hanno scelto qust’ultima…

genstufa ha detto..
il 28 Agosto 2007 alle 22:51

Acc……..Ceppox mi ha preceduto.Ecco come i due consiglieri intendono la politica, proprio come la gente non sopporta più……….

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