Tutte le notizie di: | archivio
Articolo n° 14729 del 29 Agosto 2007 delle ore 16:54

Sanità, sindaci: approvato con riserve il piano Neirotti-Bonanni

[thumb:4116:r:t=Neirotti&Bonanni]Savona. Dodici sì, otto no e diciassette astenuti su un totale di 37 presenti dei 69 sindaci della Provincia di Savona: questo il risultato della votazione degli amministratori locali presenti alla conferenza chiamata ad esprimersi sulla proposta Neirotti-Bonanni relativa alla riorganizzazione della rete ospedaliera della provincia savonese, che si è svolta questo pomeriggio nella Sala Rossa del Comune di Savona. Un piano che è stato quindi approvato, seppure con alcune riserve. Sostanzialmente contrari i comuni della Val Bormida che, seppur apprezzando il documento dei direttori generali, hanno espresso riserve sul piano sanitario regionale. Il dato più rilevante resta l’astensione di 17 sindaci, in particolare dei comuni del ponente ligure e della val Maremola: alcuni hanno espresso apprezzamento per il progetto ideato dal futuro direttore dell’Asl unica provinciale Flavio Neirotti e dal presidente della neonata agenzia regionale sulla sanità Franco Bonanni sul riordino ospedaliero, ma hanno manifestato dubbi su come il piano regionale di integrazione e razionalizzazione vada ad incidere solo sul ponente ligure; altri ancora hanno dato parere favorevole alla proposta, condizionandola però ad una reale approvazione da parte della giunta e del consiglio regionale. L’assessore regionale alla sanità Claudio Montaldo ha commentato soddisfatto l’esito della votazione e ha ribadito come sia sull’Ematologia che per il Trauma Center al Santa Corona ci siano tutte le condizioni per una valutazione positiva in Regione: “abbiamo chiesto alla conferenza dei sindaci di pronunciarsi su una proposta delle aziende sanitarie locali sulla base dei criteri assunti nella delibera di giunta, mi pare che questo si stato fatto e quindi ci sono tutte le premesse affinchè il piano elaborato dai due direttori generali venga approvato dalla Regione. A questo punto si fa giustizia di tante sciocchezze che sono state dette perchè nella sostanza dell’offerta e assistenza sanitaria la Provincia di Savona non solo non viene penalizzata ma migliorata, anche nell’ottica di proseguire una moderna politica di maggiore integrazione tra ospedale e territorio”.
[image:4114:c:s=1:t=i sindaci della Provincia di Savona fuori da Palazzo Sisto a Savona]Il centro-destra, però, già annuncia battaglia in consiglio su una proposta che si inserisce a loro dire in un piano sanitario regionale ancora troppo penalizzante per la Provincia di Savona: “12 voti a favore su 69 comuni sono davvero troppo pochi, specie se paragonati con i sette contrari, è un voto che testimonia come la riorganizzazione ospedaliera nell’ambito del piano regionale penalizzi l’offferta sanitaria della Provincia di Savona e che questo non sia stato accettato dal territorio. Sulla base di questo faremo una battaglia molto dura in consiglio regionale per cercare di modificare questo piano”, ha affermato al termine della votazione Matteo Mercenaro, consigliere regionale UDC.

[image:4115:c:s=1:t=L’ass. regionale alla sanità Montaldo e l’ass. comunale Bacciu]


» Redazione

I commenti sono disabilitati.

CERCAarticoli