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Articolo n° 14818 del 31 Agosto 2007 delle ore 18:10

Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro: in vigore le nuove norme

[thumb:2011:r]Savona. Circolare per tutti gli associati e aderenti alla Confesercenti provinciale di Savona in merito alle nuove norme su salute e sicurezza nel luogo di lavoro, in vigore dal 25 agosto. L’art. 5 della Legge n. 123 del 03/08/2007 introduce la possibilità del personale ispettivo del Ministero del Lavoro nonché del personale ispettivo delle ASL., di adottare a meri fini cautelari “provvedimenti di sospensione di un’attività imprenditoriale”, in caso di accertate violazioni in materia di legislazione sociale e prevenzionistica. Il provvedimento di sospensione può essere adottato dal personale ispettivo nei seguenti casi: occupazione di manodopera in nero in percentuale superiore al 20% dei lavoratori regolarmente occupati; reiterate violazioni in materia di riposi e superamento dell’orario massimo settimanale di lavoro; gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Le principali sanzioni amministrative connesse sono: violazione per impiego di lavoratori “in nero”: maxi sanzione da € 1.500,00 a € 12.000,00 per ogni lavoratore in nero + € 150,00 per ogni giorno di lavoro effettivo; sanzione civile per l’evasione di contributi e premi assicurativi non inferiore a € 3.000,00; mancata comunicazione al centro per l’Impiego, sanzione da € 100,00 a € 500,00; mancata consegna della lettera di assunzione, da € 250,00 a € 1.500,00; irregolare tenuta libri e matricola, da € 125,00 a € 770,00 (se i libri non fossero stati istituiti, da € 4.000,00 a € 12.000,00 per ciascun documento); mancato invio del codice fiscale all’INAIL € 51,00 per ciascun lavoratore; violazioni in materia di orario di lavoro: superamento durata media massima delle 48 ore settimanali: da € 130,00 a € 780,00 per ogni lavoratore e per ciascun periodo a cui si riferisce la violazione; mancato invio alla Direzione Provinciale del Lavoro della Comunicazione di superamento dell’orario di lavoro da € 103,00 a € 200,00; mancata concessione del riposo giornaliero: da € 105,00 a € 630,00 per ciascun dipendente e per ciascun periodo. E’ opportuno infine rilevare che in caso di Provvedimento di sospensione dell’attività lavorativa, oltre al pagamento delle sanzioni come sopra elencate in rapporto alle specifiche violazione, l’imprenditore deve pagare una sanzione aggiuntiva pari ad 1/5 delle sanzioni immediatamente accertate e la sospensione dell’attività durerà sino all’avvenuta completa regolarizzazione. La “sospensione” dell’attività è a tutti gli effetti operativa dal momento della notifica del provvedimento, in caso di inosservanza si incorre nelle sanzioni previste dall’articolo n° 650 del Codice Penale.


» Felix Lammardo

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